DROGA, droghe nocive, tossicodipendenza, effetti collaterali

<Wikipedia>: le sostanze stupefacenti hanno effetti farmacologici sul sistema nervoso centrale e in particolare sullo stato di coscienza, sono fatte oggetto di uso non terapeutico, principalmente voluttuario. L'uso di alcune di queste sostanze può determinare l'insorgenza di fenomeni di dipendenza fisica e/o psichica (cfr. tossicodipendenza), oltre che di effetti collaterali.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 17/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: salute, legale=lecito moralmente? Vietato vietare. Il drogato è molto ricattabile

 

2018.05.17 <tempi> “L’altro Sessantotto”, il baco del liberalismo e l’intervista al dissidente cubano Valladares, in prigione per ventidue anni perché osò opporsi a Fidel. Cinquant’anni nel nome del niente? I cattivi maestri dei cattivi maestri? A voi il piombo, a noi l’eroina? Vietato vietare?

 

↑2018.05.04 <tempi> Oppio, la nuova religione del popolo: i numeri di un’epidemia che farà mezzo milione di morti nei prossimi dieci anni spiegati dal giornalista Andrew Sullivan (gay cattolico) sul New York Magazine il 19 febbraio in un articolo diventato la copertina dell’ultimo numero di Internazionale

 

↑2017.10.27 <nbq>: al congresso dell’Associazione mondiale degli psichiatri, tenutosi nei giorni scorsi a Berlino, sono stati presentati i crescenti studi che dimostrano la correlazione fra i disturbi psichici e l’uso della marijuana; ma la campagna radicale del mainstream continua a parlare di “uso ricreativo” e “scopo terapeutico” al fine di legalizzare la cannabis

 

↑2017.10.03 <tempi>: Il preside Ravet/Fr agli spacciatori: «Voi siete islamici, religiosi, e vendete questa merda (droga) che uccide?». Risposta: «Noi non la vendiamo ai tuoi studenti, perché i musulmani non si drogano. La diamo agli altri. La droga uccide solo gli infedeli. E questo non è contrario alla nostra religione». Ravet rimase di sasso: non aveva mai sentito parlare dello «spaccio come una forma di jihad».

 

↑2017.03.21 <ladige>: «Lo spinello non è una ragazzata»: denunciati gli studenti che si spinellavano in una pausa della gita scolastica a Lavarone: la docente dopo la sfuriata ha chiamato i carabinieri. Federico Samaden, responsabile del Sert: «Abbiamo una deriva che ormai è un’emergenza; la sottovalutazione di questo fenomeno anche da una parte del mondo adulto è un aspetto culturale drammatico».

 

↑2017.02.18 <corriere>: droga a scuola, si comincia a 14 anni: «È la prima piazza dello spaccio». E pure le gite. I presidi e gli esperti: spinelli già in terza media, poi si apre il mercato del web. Il sottosegretario all’Istruzione Toccafondi: «Dimentichiamoci i tempi di Woodstock. Quello che si consuma ora è ben più pesante»

 

↑2016.09.16 Filmano l’amica che ubriaca sfatta viene abusata nel cesso attiguo <sussidiario> solo questione di droga? Parrebbe anche uno degli indicatori di declino della nostra civiltà, alla faccia di tanta illuminata educazione sessuale nelle scuole dei docenti che odiano il sostegno pubblico alle paritarie cattoliche: alla facile obiezione che anche nelle paritarie cattoliche può succedere di questo e peggio, si potrebbe rispondere che i mediamente i genitori percepiscono una densità di occorrenza significativamente diversa e che la statistica non dà loro torto.

 

↑2016.05.24 <lib&pers>: i falsi miti delle droghe leggere: fumare le “canne” fa meno male che fumare sigarette; gli spinelli hanno pochi effetti collaterali; farsi le canne è come bere vino, dipende dalla cultura; la cannabis ha un uso terapeutico, quindi fa bene; chi fa uso di “droghe leggere” (hashish o marijuana) non è un drogato ... continua

 

↑2016.03.21 <tempi>: LiberalizeIt: sarebbe illogico stabilire una relazione di causa/effetto fra la permissività droghe maggiorata il 2014.03 e le atrocità del delitto Varani, ma è certo che personalità deviate esplodano dopo l’assunzione di droghe; è certo che la droga, grazie al contesto in senso lato culturale condizionato da leggi permissive, ha perso connotazioni negative e timori di punizioni. E stiamo procedendo verso un’autentica legalizzazione. Andrebbe aggiornato l’insegnamento di Nigel Walker, criminologo scomparso da poco all’età di quasi cento anni, già docente a Yale di Hillary Clinton, il quale era solito ricordare che «la legislazione di una generazione diventa la morale della generazione successiva». [CzzC: la mala equazione legale=lecito si accoppia con una mala disequazione: se per l’omicidio stradale è aggravante il fatto che l’investitore sia drogato, perché qualche magistrato illuminato tenta di brandire la droga come attenuante la responsabilità dell’efferatezza dei suddetti mostri?]

 

↑2015.09.04 <sir> Cannabis bella e buona? Ditelo ai genitori di Dado. È in atto una banalizzazione ammiccante che si fa forza con campagne stampa persuasive dove la marijuana assume a volte persino effetti miracolosi, ma il cui assioma di fondo è che, comunque, sia innocua. Un falso ripetuto all’infinito che colpisce soprattutto gli adolescenti pronti a tuffarsi nel Paese dei balocchi ... continua ...

 

↑2015.08.20 <tempi>: UK: assumere droga sarebbe un diritto umano? Un gruppo trasversale di parlamentari ed ex parlamentari spingono a usare la Cedu (Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo) per fare ricorso in Europa e depenalizzare la compravendita di sostanze.

 

↑2015.03.29 Liberalizzare le droghe leggere? Differenziale semantico tra Marino e Fr1 (tra il Sindaco di Roma Ignazio Marino e il Vescovo di Roma Papa Francesco I)

 

↑2014.09.30 Claudio Risé, psicoterapeuta e autore del libro Cannabis, come perdere la testa e a volte la vita: «La cannabis è forse la droga più pericolosa perché la più diffusa e tuttora la base di partenza per le altre; lo confermano studi e le ricerche scientifiche e anche l’Onu».

 

↑2014.09.11 <tgcom24>: La marijuana mina la realizzazione personale nella prima adolescenza, aumenta il rischio (+60%) di suicidi e abbandono degli studi. A dirlo è uno studio australiano dell'Università del Nuovo Galles del Sud pubblicato su The Lancet Psychiatry.

 

↑2014.01.18 Liberalizzare le droghe leggere? Petizione per abolire la legge Fini-Giovanardi? Ci son ben altri appelli prioritari da sottoscrivere per il bene comune, considerando ben altre prioritarie necessità da soccorrere per l’umana dimora, perfino emergenze umanitarie generate da violazioni di sacrosanti diritti umani, magari trascurate da capricciosi egoisti così poveri di spirito da rischiare crisi di astinenza emotiva se gli manca il supporto chimico artificiale o botanico.

 

↑2012.12.02 Star del calibro di Kate Winslet, Morgan Freeman e Richard Branson nel documentario "Breaking the Taboo": la politica dei governi è fallita, bisogna legalizzare le droghe, tassarle e controllarne la vendita. Nel film (su You tube il prox 07 Dic), compariranno anche Jimmy Carter e Bill Clinton

 

↑2012.07.30 Il mito della DROGA COMPATIBILE, droga come abitudine provvisoria, marginale e reversibile: legioni di giovani ritengono che la droga sia una sostanza controllabile. Saviano e Veronesi confermano?

 

↑2012.07.12 In Italia consumo di cannabis da record. Ricerca Onu: il 14,6% della popolazione fuma spinelli. Primo paese occidentale per uso di droghe leggere.