Liberalizzazione delle droghe leggere? La vedrei come male minore SOLO SE ..., MA ...

SOLO SE fosse dimostrato con certezza sperimentata nei luoghi dove da anni vigesse tale liceità, che essa

- non fa crescere il consumo e quindi il danno alla salute, soprattutto dei giovani (questo sì dimostrato)

- e fa calare il numero dei criminali smerciatori, nel senso che sia dimostrato che questi non si riciclano ad altra attività criminale, magari peggiore.

Chi pro liberalizzazione? Ad esempio Soros

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/09/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: legale=lecito, criminalità, mafia, corruzione

 

2022.08.31 <google> il virologo Andrea Crisanti candidato PD/elezioni pro cannabis ricreativa

 

↑2014.01.19 discernimento via email

Da: CzzC      Inviato: domenica 19 gennaio 2014 17:41
A: 'segretario.lapiantiamo@gmail.com'
Oggetto: R: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa

Spett. Segreteria di lapiantiamo.it

   ho ricevuto dal Dott. Fabrizio Cinquini tramite change.org il seguente invito a votare per l’abrogazione della Giovanardi-Fini

Da: Fabrizio Cinquini via Change.org [mailto:mail@change.org]

Inviato: venerdì 17 gennaio 2014 15:28

A: CzzC

Oggetto: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa

Ciao CzzC — C'è una nuova petizione su Change.org che crediamo possa interessarti:

Corte Costituzionale: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa. La Fini-Giovanardi venga dichiarata illegittima.

Da Fabrizio Cinquini.                                     Firma la petizione  .....

invito che ho commentato sollevando alcune domande che avrei piacere di far conoscere al Dott. Fabrizio e che mi son permesso di formulare nel contesto di volontariato socio-culturale qui descritto.

   Se non conosceste il Dott. Fabrizio o non riteneste opportuno inoltrare questa mia a lui, vogliate scusare il presente mio disturbo; comunque non pretendo risposta sapendoVi occupati in ben maggiori priorità e Vi ringrazio a prescindere dall’esito.

Cordiali saluti.    CzzC  indirizzo, tel, cell     www.xamici.org

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Da: CzzC     Inviato: sabato 18 gennaio 2014 14:12

A: 'Change.org'

Oggetto: R: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa

Caro Dott. Fabrizio,

mi permetto di rispondere al tuo appello commentandolo e ponendoti domande nel contesto qui premesso.

Liberalizzare le droghe leggere abolendo la Giovanardi-Fini? Mi pare che ci siano ben altri appelli prioritari da sottoscrivere pro bene comune, considerando ben altre prioritarie necessità da soccorrere per l’umana dimora, perfino emergenze umanitarie generate da violazioni di sacrosanti diritti umani, magari trascurate per la prevalenza di capricci così poveri di spirito da rischiare crisi di astinenza emotiva se carenti di supporto chimico artificiale o botanico.

Con tutto il rispetto delle preferenze altrui, senza voler imporre le mie, commento il tuo appello ponendoti domande e confidando nel tuo rispetto della libertà di voto e non voto.

Un cordiale saluto. CzzC.

Da: Fabrizio Cinquini via Change.org [mailto:mail@change.org]

Inviato: venerdì 17 gennaio 2014 15:28

A: CzzC

Oggetto: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa

Ciao CzzC — C'è una nuova petizione su Change.org che crediamo possa interessarti:

Corte Costituzionale: Marijuana ed eroina non sono la stessa cosa. La Fini-Giovanardi venga dichiarata illegittima.

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Da Fabrizio Cinquini.

 

                      Firma la petizione

In Italia una legge del 2006 voluta da Gianfranco Fini e Carlo Giovanardi ha equiparato l'hashish e la marijuana a cocaina ed eroina. Sono un medico e ho coltivato marijuana a fini terapeutici e di ricerca: per questo motivo la Fini-Giovanardi, sulla cui legittimità verrà presto pronunciato un verdetto dalla Corte Costituzionale, mi ha fatto finire in carcere.

Al 30 settembre 2013 su circa 64 mila detenuti ben 25 mila erano dentro per la violazione della legge sulla droga. Nel 2012 secondo il Dipartimento delle politiche antidroga il 77 per cento delle segnalazioni fatte dai prefetti ai Sert competenti ha riguardato la cannabis.

La criminalità organizzata inoltre, gestisce da sempre parte importante dei traffici e della vendita delle droghe leggere.

Il prossimo 11 febbraio la Corte Costituzionale a seguito di un’ordinanza della Corte di Appello di Roma e della Cassazione, affronterà la questione della legittimità costituzionale della legge Fini-Giovanardi e deciderà se abolire o meno la norma che ha parificato le pene per la detenzione e lo spaccio delle droghe leggere a quelle previste per la detenzione e lo spaccio delle droghe pesanti. La Corte di Appello ha posto dubbi di legittimità costituzionale della legge Fini Giovanardi sotto l’aspetto procedurale, di merito e di violazione della normativa europea (dove per le sanzioni penali relative alle droghe pesanti e leggere viene delineato un regime sanzionatorio diverso, in quanto il loro grado di dannosità è differente).

Mi chiamo Fabrizio e sono un medico specializzato in chirurgia vascolare. Ho iniziato a coltivare per ricerche terapeutiche e per curarmi dall’epatite C, contratta sul lavoro nel 1997, quando operai in emergenza a bordo dell’ambulanza un paziente col virus. Dopo essermi autodenunciato per coltivazione di cannabis, sono stato arrestato per mesi in attesa di giudizio e dunque condannato a 6 anni e al pagamento di 30mila euro di multa più le spese processuali, con interdizione perpetua dai pubblici uffici.

In Italia con la legge Fini-Giovanardi abbiamo riempito le carceri e alimentato il traffico illegale. Depenalizzando la coltivazione domestica di cannabis e il possesso di quantità medie di droghe svuoteremmo le carceri. [CzzC: sicuro? Portami prova che siano vuote le carceri dove è stata depenalizzata la cannabis].

Chiedo che venga abolita la norma che ha parificato il trattamento sanzionatorio di droghe leggere e droghe pesanti.

L’abuso di droghe leggere produce indubbiamente effetti nocivi, ma non in maggior misura di quelli determinati dall’abuso di alcol e tabacco. Nel 2013 gli Stati di Washington e Colorado negli USA hanno legalizzato attraverso un referendum popolare il consumo personale di marijuana e in Uruguay a breve la marijuana verrà venduta direttamente sui banconi della farmacia. Si calcola che, lo Stato del Colorado, guadagnerà circa 60milioni di dollari grazie al commercio legale di cannabis, il quale comporterà una notevole diminuzione dell’importazione di marijuana dal Messico, e quindi la distruzione di un importante mercato illegale. [CzzC: che la depenalizzazione delle droghe leggere diminuisca il mercato illegale delle medesime è una previsione fondata, ma

credi davvero che i criminali trafficanti delle droghe leggere cessino la loro attività criminale per convertirsi a meno lucrose attività legali?

credi davvero che cotali criminali non sostituiranno i mancati proventi illegali delle droghe leggere con altri proventi illegali, incrementando altre forme di criminalità? Magari crimini tali che che al bene comune fanno più male di quanto ne inducevano col traffico di droghe leggere? Magari traffici ben più difficilmente intercettabili?

L’uso di droghe cosiddette leggere fa male alla salute soprattutto dei giovani, un male che, legalizzandole, mediamente aumenterebbe, anche a causa del noto cortocircuito psicologico legale→lecito→buono: con tanti anni di studio in medicina, dove si impara anche biometria e statistica medica (mio esame Uni_MI 1974), non credi che si possa argomentare sul tema in maniera meno leggera di quanto qui appaia per il bene comune?].

Perché non intraprendere anche in Italia una politica di riduzione delle pene per la detenzione delle droghe leggere, fino alla completa cancellazione delle sanzioni amministrative per i consumatori dei derivati della cannabis? [CzzC: ti chiederei se intendi depenalizzare anche i trafficanti che le danno a minori].

Normare la distinzione del trattamento sanzionatorio tra droghe leggere e droghe pesanti svuoterebbe le carceri e danneggerebbe seriamente la criminalità organizzata in favore di un guadagno delle casse dello Stato. [CzzC: perché sei così sicuro che li danneggerebbe seriamente? Sei così addentro nei loro affari? Che prove hai che i trafficanti di male siano andati in malora dove le droghe leggere sono state liberalizzate? Comunque sussistono ben altre priorità pro bene comune per cui battersi, perciò non mi spenderò a contrastare la tua battaglia contro la Giovanardi-Fini, ma mi limito a discernere per gli amici prospettando che, se la vincerai, temo che avremo l’ennesima prova di quanto siano ingannevoli certe soluzioni pro bene comune reclamate dai contagiati da sindrome vietato vietare.

Se nei miei commenti e domande tu ravvisassi un tentativo di correzione fraterna, indovineresti e ti assicurerei che la ritengo assolutamente reciprocabile].

Chiedi insieme a me alla Corte Costituzionale di dichiarare la Fini-Giovanardi illeggittima.

 

Firma la petizione