Il CORANO non prevede né l’uccisione dell’abiuro né la lapidazione dell’adultera: sono previste nella Sunna

Traggo questa precisazione.mp3 di Paolo Branca da <Radio1 2017.02.13>

«Bisogna fare una netta distinzione tra il Corano - che dice [parole in arabo] che non c'è costrizione nella religione - e la Sunna, che raccoglie i detti del Profeta e che prevede la pena di morte per l’apostata e prevede anche la lapidazione dell'adultera, cose che nel Corano non ci sono; evidentemente queste cose devono essere contestualizzate ad una società di 14 secoli fa, mentre il testo del Corano, che secondo gli stessi musulmani è perfetto e nulla trascura, non ha previsto né la pena di morte per l’apostata né la lapidazione per l'adultera»

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2018.10.27 L’islam si riformi a partire dall’educazione! <asianews> tenere solo il Corano e abbandonare hadith e sunna; rivedere il valore della donna; eliminare le violenze e le pene corporali; garantire libertà di coscienza. Mohammed Arkoun ha definito il sunnismo un inganno politico. Averroé, Ibn Khaldoun sono i riformatori del passato. Oggi vi sono Mohamed Sharour e Ferhane El Maliki, che rischia di essere decapitato nelle prigioni saudite.

 

↑2018.10.18 <repubblica yt> Kulturkampf im Klassenzimmer: Una voce di sinistra sull’Islam radicale nelle scuole di Vienna (copertina libro Susanne Wiesinger): difficoltosa l’integrazione dei profughi di fede musulmana: gli alunni manifestano una radicalizzazione crescente nella loro religione, che rasenta il fanatismo; antepongono il Corano alle leggi dello Stato che li ospita o di cui sono diventati cittadini; solidarizzano con gli autori degli attentati, che hanno seminato morte in Europa, da Parigi a Berlino.

 

↑2018.10.15 <yt> Magdi Allam: il Corano senza veli: analizza un testo di cui tutti parlano ma che pochi conoscono nella sua essenza: l’islam moderato sarebbe più un’idea fuori che all’interno dell’islam, soprattutto tenendo conto che, perfino l’islam più moderato, quello sciita rispetto ai sunniti salafiti, vedi com’è

 

↑2018.08.23 <Meeting vid> un ponte chiamato amicizia: l’islam, il terrorismo, il dialogo con i cristiani: incontro con Valeria Khadija Collina: «il Corano va interpretato» <tempi> VKCollina è la donna italiana convertita all’islam, madre di Youssef Zaghba, uno dei terroristi islamici che hanno ucciso otto persone nel 2017 a Londra.

 

↑2018.05.10 <il foglio> “Il Corano. Messaggio d’amore, messaggio di odio” (Garzanti), libro scritto da Hamed Abdel-Samad, storico egiziano già membro dei Fratelli Musulmani e oggi sotto scorta in Germania. Duecento pagine in una frase: “Nel Corano si trova una giustificazione per qualsiasi cosa”. [CzzC: meglio dire nella Sunna per la Sharia] Per l’odio così come per l’amore (nelle ultime sure, quelle ritenute più vincolanti dagli esegeti islamici, soprattutto per l’odio). Dunque si aggira per l’Europa una bomba teo-terroristica che l’autore propone di disinnescare contestualizzando il testo. Operazione piuttosto rischiosa siccome il contesto è quello di chi, nell’Arabia del settimo secolo dopo Cristo, aveva tutto l’interesse a ritenere divini i versetti più bellicosi: “Una comunità che traeva sostentamento quasi solo dai bottini di guerra e dal riscatto dei prigionieri”.

 

↑2018.01.30 <acistampa> Islam e violenza, il gesuita Padre Samir commenta gli attacchi ai cristiani d'Egitto: nel Corano ci sono i versetti che richiamano alla tolleranza e altri che richiamano alla violenza: i versetti posteriori cancellano i versetti anteriori sullo stesso argomento (al-nāsikh wa al-mansūkh = versetto abrogante e abrogato) e i versetti posteriori sono i più violenti; aggiungi che l’islam non è soltanto una religione, una spiritualità, ma anche un progetto politico-religioso e la religione serve per integrare tutti in un sistema politico.

 

↑2017.09.15 <vfiore> Allah, Islam, Corano, picchiare donne, uccidere uomini, terrorizzare e distruggere tutto: proprio questi sono gli insegnamenti del profeta Maometto? Un’intervista a Laleh Bakhtiar, autrice di una nuova traduzione del Corano, e un intervento di Mohsen Hamzehian dell’Unione per la Democrazia in Iran. [CzzC: attenzione! Discernere tra Corano e Sunna]

 

↑2017.02.13 <Radio1 audio>: in Marocco svolta epocale: gli ulema non esigeranno più la pena di morte per i loro abiuri. Il Corano non prevede né l’uccisione dell’abiuro né la lapidazione dell’adultera: sono previste nella Sunna.

 

↑2015.mm.gg <NessunoTocchiCaino>: nel Corano non si parla esplicitamente di conversione o di apostasia; c’è però un racconto della vita del Profeta, uno dei numerosi su cui si basa la Sunna, seconda fonte della legge islamica dopo il Corano, che attribuirebbe a Maometto la frase: "Chi cambia religione, uccidetelo".