Prof Campanini di UniTN nega che Islam si sia imposto con la SPADA

2014.11.05 da questo riassunto della conferenza del prof. Massimo Campanini estraggo:

Qui c’è il problema storico secondo il quale si dice che una tendenza dei musulmani era quella di imporre la conversione con la spada: ma questo non è vero per una serie di motivi tra cui uno molto banale, cioè che i musulmani, quando conquistavano i paesi non musulmani, ai non musulmani imponevano una tassa: allora gli arabi scoraggiavano le conversioni, perché altrimenti non prendevano le tasse; una dimostrazione di questo fatto è che l’Egitto conquistato dagli arabi nel 642 è diventato maggioritariamente musulmano 4 secoli dopo [mp3]

[CzzC: Intervenni alla fine dall'uditorio con un'analisi tesa a parare eventuali ingannevoli dissimulazioni in mistificazione storica. Ricevetti feedback nei giorni successivi.

Per quanto tempo penseresti che i nostri lumi lascerebbero insegnare un prof cattolico che dicesse che Carlo Magno in Spagna o gli Spagnoli in America Latina usarono la spada in maniera meno efferata dei jihadisti in difesa o promozione dei loro fedeli?]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/11/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: incontro sui cristiani perseguitati; negare le persecuzioni o incolparne i cristiani; fondamentalismo; pluralismo delle vie di salvezza

 

2020.04.27 <vietp> la giunta jihadista di Idlib discrimina e confisca i beni delle ultime comunità cristiane rimaste nella zona (villaggi di Jisr al-Shughour e di Ya’aqubiya, Al-Qunaya, Al-Jadida e Al-Ghassania): tra di loro alcuni discendenti dei sopravissuti al genocidio armeno. Hayat Tahrir al Sham (al Qaida in Siria) è guidato da Abu Muhammad al-Julani, ex comandante sul campo dello Stato islamico.

 

↑2020.03.03 <imola tw reddit> il sultano Erdogan, retore minaccioso, ha definito l’offensiva transfrontaliera turca come guerra religiosa. Ha  recitato una poesia che descrive l’esercito turco come ”ultimo esercito dell’Islam che muore per Allah”. Ha promesso che Dio sostiene la Turchia e che tutti vedranno di che cosa è capace il suo esercito.

 

2018.11.gg è solo Isis che intende così lecita <fb> l'eliminazione dei non musulmani da considerarla misericordia divina? [CzzC: cbdi: gradirei più circostanziata l'autenticità della fonte e la data]

 

↑2018.05.14 <tempi> Le spoglie dei martiri copti decapitati dall‘Isis arrivano oggi in Egitto; i resti dei cristiani ritrovati nell’ottobre del 2017 dovrebbero essere sepolti nella chiesa dedicata ai «martiri della fede e della patria» costruita nel villaggio di Al Our (Minya). [CzzC: il prof Campanini continua a sermonare che non è vero che l’islam si sia imposto con la spada: alla sua ideologia converrebbe dire così, mentre l’esperienza osserverebbe che ancora tenta di imporsi con la spada]

 

↑2017.09.05 <tempi>. Pakistan. Studente 17enne cristiano ucciso in una scuola pubblica da suoi compagni musulmani che volevano si convertisse all’islam essendo l’unico cristiano. Il pestaggio è avvenuto durante le lezioni ma gli insegnanti dicono di non essersi accorti di nulla. Solo un ragazzo per ora ha confessato Muhammad Ahmed Rana. [CzzC: Caro Campanini, non si tratta di imposizione? O si tratta di rare menti esaltate?]

 

↑2016.12.29 <foglio>: alla radice islamista dell’islam sta una ideologia di espansionismo che usa guerra e violenza. Il caso Amri dimostra che la sociologia ordinaria e l’indagine convenzionale, anche storica, ispirate al politicamente corretto non hanno la forza di conoscenza necessaria alla difesa della sicurezza collettiva nei paesaggi occidentali del diritto giudaico-cristiano-laico e nel resto del mondo non islamico. [CzzC: invece avrebbero le conoscenze sufficienti, ma, pro strategie petroldollarate, si rifiutano di indurre i potentati islamisti a riformare i loro testi e maestri di odio]

 

↑2016.04.11 Dhimmi <wikipedia>: Un dhimmi o gente della dhimma è un suddito non-musulmano di uno Stato governato dalla sharia; con Dhimma si intende un "patto di protezione" che un'autorità di governo musulmana concede [CzzC. come fa la mafia oggi con i suoi pizzati?] a non musulmani (ebrei e cristiani, inizialmente, ma in seguito anche zoroastriani, mandei e infine agli indù, ai sikh e ai buddhisti): lo status di dhimmi venne applicato a milioni di persone vissute tra l'Oceano Atlantico e l'India dal VII secolo all'epoca moderna. Nel tempo, molti si convertirono all'Islam e, se pur ci fu qualche conversione volontaria, le conversioni forzate giocarono un ruolo crescente soprattutto dal XII secolo sotto gli Almohadi nel Maghreb e in al-Andalus, in Persia e in Egitto, dove il Cristianesimo copto era ancora la religione numericamente dominante.

 

↑2015.09.19 <tempi>: Charles Homer Haskins lo studioso che spiegò agli americani che quelli del Medioevo non furono “secoli bui”. La vera cesura nella storia europea era stata rappresentata, fra vii e viii secolo, dall’invasione islamica, col conseguente collasso nel commercio mediterraneo, molto più che dalla silenziosa caduta dell’impero romano nel 476.

 

↑2015.09.12 <interris>: nove anni fa la lezione di Ratisbona di Papa Benedetto XVI: sì fede-ragione, no violenza in nome di Dio: il 12/09/2006 Ratzinger ribadiva la necessità che la fede sia ragionevole: “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dioe, memore dei patimenti che anche oggi i Cristiani subiscono soprattutto da spada jihadista, ricordava che nel 7° colloquio edito dal prof. Khoury, l'imperatore toccava il tema della jihād, della guerra santa, e si rivolgeva al suo interlocutore in modo sorprendentemente brusco, brusco al punto da essere per noi inaccettabile [CzzC: nota bene, il Papa precisa, al di là della verità, che quel modo brusco non useremmo noi cattolici] con una domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". [CzzC: truce evidente verità, che purtroppo è oggetto di negazionismo anche a cura del prof Campanini mp3, che in Uni_TN è pagato con denaro pubblico]

 

↑2015.09.12 <tempi> Enzo Bianchi ne dice di tutti i colori sulla xenofobia di Biffi e Maggiolini (che non possono replicare perché sono morti) e con i quali la Chiesa sarebbe complice per la nostra violenza contro l’islam e per la svalorizzazione delle donne. [CzzC: come se volesse smentire B16 che esattamente 9 anni fa a Ratisbona ...] «Non è vero che l’islam è una religione della violenza e della jihad ... gli integralisti islamici, anche abbattendo una chiesa, non mirano tanto a offendere la fede cristiana quanto a colpire l’occidente». «Si dice sbrigativamente che certi musulmani siano ancora nel medioevo. Ma il velo completo per le suore di clausura è stato abolito solo nel 1982. ... La soggezione delle donne agli uomini è un retaggio scritturale nell’islam, ma è presente anche nelle nostre scritture ... Nella Chiesa c’è buona volontà ma poi della donna si hanno immagini irreali: il modello di Maria, vergine e madre, che non può essere il riferimento per una promozione della donna nella chiesa» [CzzC: annoto 2020.05.26 <google ansa repub sussid> Enzo Bianchi allontanato da Bose]

 

2015.03.02 <espresso> San Milad Saber e i suoi venti compagni: la loro storia è la stessa degli Atti dei Martiri del primi secoli. Uccisi dalla spada dell'islam [CzzC: checché ne dica prof Campanini] per puro odio della loro fede cristiana. Il martirologio della Chiesa copta li ricorderà il 15 febbraio, giorno nel quale fu reso pubblico dal califfato il video della loro uccisione. Nel video tutti hanno potuto notare che nel momento della decapitazione alcuni di loro invocavano in arabo il nome di Gesù e sussurravano preghiere. Quello di cui più distintamente si sono percepite le parole è stato Milad Saber, figlio di contadini di un villaggio del Medio Egitto. Lui era celibe, mentre la maggior parte dei suoi compagni erano sposati, con uno o più figli piccoli. Quindici provenivano da Al-Our e sei da cinque altri villaggi della stessa zona, nei dintorni della cittadina di Samalut. Più di ottanta loro compagni sono tuttora in Libia, provenienti da questi stessi villaggi.

 

↑2010.10.23 L’intolleranza islamica è radicata nel Corano? Il vescovo libanese di Antiochia dei Siri, Raboula Antoine Beylouni al Sinodo 2010 per il Medio Oriente descrive l’intolleranza nell’islam e le sue origini dal Corano: nascondere la verità, uccidere gli infedeli, imporre la religione con la spada ... <magister 2010.10.23>: la segreteria di stato lo purga ... continua

 

↑2009.12.01 Deborah Callegari paralogista <ariannaeditrice>: la trentina convertitasi all'islam sa bene che tanti islamisti uccidono oggi gli abiuri dell'islam (ridda), ma ci rinfaccia il Deuteronomio del 500 aC che prescriverebbe analoga punizione, pur sapendo che ebrei e cristiani hanno superato da secoli quel letteralismo, mentre la prescrizione islamista è applicata anche OGGI da milioni di fanatici assetati di sangue innocente e da leggi di stato. La suddetta, come tanti suoi pari, si fregia pure dell'apprezzamento del massone ladro e stragista Napoleone Bonaparte per il quale «L'Islam conquistò mezzo mondo per mezzo secolo grazie alla forza dell'idea dell'Islam» anziché per la forza della spada e non solo per le decapitazioni suddette; anche il paralogismo può servire ad ingannare gli infedeli. Continua]