ultima modifica il 30/12/2017

 

Galantino sul camion stragista a Berlino: “non è scontro di civiltà

Correlati: dichiarazione nostra e islamica dei diritti umani; religione e laicità, male mandatorio not in my name

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Caro Galantino, comprendiamo perché tu debba dire che nemmeno questa strage sarebbe indicativa di uno scontro di civiltà in atto, ma dalle tue parole dedurremmo che tu non escluda che possa esistere uno scontro di civiltà, anzi, definisci cos’è: «ogni violenza è ingiustificabile e inaccettabile, tanto più per motivi religiosi. Ma lo scontro di civiltà È ciò che si propongono i violenti. Se anche ci fosse questo, e io non lo credo, al fondo c’è soltanto egoismo e sopraffazione».

Comprendiamo che tu, Galantino, come alto esponente di una religione che vuole evitare sia le vittime innocenti (come quelle che seguirono il discorso di B16° a Ratisbona nel 2006*), sia di dar ragione a chi vede le religioni causa primaria delle violenze tra gli umani, debba negare che la strage di Berlino derivi da uno scontro di civiltà e analogamente tu debba considerare le altre analoghe stragi jihadiste occorse, e le prossime a venire.

Peraltro noi laici abbiamo meno responsabilità di te sul politically correct e dunque una libertà di parola meno distante dalla libertà di pensiero: spero dunque che tu, Galantino, mi scusi se, fatte alcune premesse, oso porti qualche domanda ...

- Se scontro di civiltà fosse solo ciò che si propongono i violenti, guarda la tanta violenza che colpisce inermi in maniera più o meno cruenta, e dedurrai che il mondo è pieno di scontri di civiltà, e quindi dovremmo ritenere la tua definizione della serie “tutto e niente”, quindi di entropia troppo elevata, quindi di poco aiuto al discernimento, come gran parte del frasario politically correct, per quanto indispensabile in certi contesti.

- Ma a noi semplici cittadini parrebbe che il termine scontro di civiltà non sia da correlare banalmente alle propensioni più o meno violente dei singoli, ma ai SISTEMI LEGISLATIVI che una società-stato si dà: converrai, caro Galantino, che ci sia una bella differenza tra una civiltà (sistema di leggi) che legalizza la schiavitù e un imperatore-dio e quella che la vieta e distingue tra Cesare e Dio.

- In Arabia si decapitano abiuri e in Pakistan il giudice ha proposto ad Asia Bibi la scarcerazione se si piegasse ad Allah: ti pare che ciò accada in forza di egoismi o di leggi di uno stato teocratico?

- Noi occidentali ci siamo lasciati ricattare pro alleanza finanziaria (petroldollari) e militare (contro Russia) da regimi della sharia, ai quali non solo abbiamo permesso di non sottoscrivere la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, ma con Unesco abbiamo sublimato una loro diversa dichiarazione dei diritti umani, che pare fatta apposta per legittimare il male fisico ad abiuri ed infedeli ottemperando al profeta in onta gli art.18-19 della nostra dichiarazione che proclama la libertà di cambiare credo: ti risulta, Galantino?

- Non ti pare, caro Galantino, che proprio qui, sul piano legislativo e quindi educativo, si basi il movente primario del terrorismo jihadista e che, dunque, non bastino armi e polizia a contrastare il terrorismo islamico finché culleremo regimi che uccidono abiuri e blasfemi?

- Molti paesi islamici si riunirono mesi fa per stilare un elenco delle professioni islamiche meritevoli di tale aggettivo, dal quale esclusero i salafiti, ma al Azhar (ricattato dai petroldollari dell’Arabia Saudita?) ha disposto che anche i salafiti venissero considerati islamici a tutti gli effetti: ti risulta?

- Ban ki-moon aveva annoverato l’Arabia saudita nella lista nera dei paesi violatori dei diritti dei bambini, ma fu indotto a depennarla ("Minacciava stop fondi ... Bombardati di minacce»): ti risulta?

- Dalla tua altezza tu non lo puoi dire, ma a noi semplici della vox populi questo parrebbe scontro di civiltà, anche se, stavolta, nessuna organizzazione islamista rivendicasse la strage di Berlino; comunque preghiamo affinché anche col tuo contributo, oltre a quello di tanti uomini di buona volontà, anche islamici (l’islam moderato esiste), possano diminuire le probabilità delle prossime stragi di inermi, perpetrate al grido di Allah Akbar.

Comunque confidiamo in spiragli di apertura: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano ....]

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* Anche B16° nel 2006 quando a Ratisbona citò un dialogo dell’imperatore Manuele II Paleologo circa il jihadismo del male fisico mandatorio contro gli infedeli, evitò di evocare lo scontro di civiltà e precisò cautelativamente che quella critica alla guerra santa islamica era fatta “in modo sorprendentemente brusco, brusco al punto da essere per noi inaccettabile“, ma nonostante tale cautela, la reazione violenta della civiltà così additata provocò vittime innocenti in varie piazze del mondo e rottura di relazioni diplomatiche col Vaticano.

 

 

21/08
2017

<huffingt>: top secret l'identità dell'agente-eroe che ha ucciso 4 terroristi a Cambrils, ora in cura dallo psicologo [CzzC: in Italia forse ne avrebbero già pubblicato il nome come accadde con l'agente che abbatté Anis Amri lo stragista di Berlino 2016.12]

29/12
2016

<foglio>: alla radice islamista dell’islam sta una ideologia di espansionismo che usa guerra e violenza. Il caso Amri dimostra che la sociologia ordinaria e l’indagine convenzionale, anche storica, ispirate al politicamente corretto non hanno la forza di conoscenza necessaria alla difesa della sicurezza collettiva nei paesaggi occidentali del diritto giudaico-cristiano-laico e nel resto del mondo non islamico. [CzzC: invece avrebbero le conoscenze sufficienti, ma, pro strategie petroldollarate, si rifiutano di indurre i potentati islamisti a riformare i loro testi e maestri di odio]

24/12
2016

Caro Galantino, e se avessimo anche in casa una specie di scontro di civiltà? A.Buscaglia, candidata M5S a sindaco di Biella, dileggia la Messa della vigilia di Natale tacciando i cristiani rei di compiacenza per l’uccisione del terrorista Anis Ambri [CzzC: stasera pregherò anche perché rinsavisca 'sta Antonella, forse mal educata a sragionare così da illuminati maestri assatanati da sessantonite ... continua]

20/12
2016

<corriere, liberoq, giornale>: Galantino nega lo scontro di civiltà in relazione al camion stragista ai mercatini di Berlino [CzzC: ammettendo che egli è obbligato al politically correct, gli porrei alcune domande: vedi sommario]

19/12
2016

<repubblica>: Attentato a Berlino, tir travolge la folla nel mercato di Natale: 12 morti, 48 feriti. <ansa>: Il killer che ha compiuto la strage è fuggito subito dopo: una fuga durata quattro giorni e che si è conclusa la mattina di venerdì 23 dicembre nel Milanese: Anis Amri, questo il nome dell'uomo ritenuto essere l'autore della strage