Art. 18 della Dichiarazione universale dei diritti umani: LIBERTÀ DI COSCIENZA e di RELIGIONE, inclusa la libertà di CAMBIARE CREDO, di manifestarlo in pubblico o di insegnarlo

Violano tale diritto in alcuni ambienti islamisti (ma anche integralisti indu) le leggi che permettono discriminazioni, criminalizzazioni e massacri di innocenti

Art18: «Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la LIBERTÀ DI CAMBIARE RELIGIONE O CREDO, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti».

Forse è soprattutto per questo articolo 18 che i regimi islamisti più radicali non hanno sottoscritto la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, ma se ne sono fatta un’altra: per poter uccidere gli abiuri e perseguitare gli infedeli?

E da noi viene rispettata l’obiezione di coscienza? L’obiezione attua il principio della libertà di coscienza, e garantisce una libertà di opinione coerente con le azioni, laddove gli obblighi della legge incidono su radicate e profonde convinzioni della persona, ma ben sappiamo quanto sia ancora conculcato il diritto all’obiezione di coscienza in tanti regimi; solo nei regimi? Anche nelle democrazie occidentali, dove peraltro è maturato il rispetto dell’obiezione di uccidere con le armi (obiezione militare), sta montando l’attacco all’obiezione di coscienza su altre profonde convinzioni della persona, ad esempio di uccidere con l’aborto (medici obiettori discriminati) o di procurare bambini in adozione a gayi.

Viene rispettata la libertà di cambiare religione o credo?

Tanti difensori della libertà sedicenti illuminati, e perfino la corte dei diritti dell’uomo, cosa fanno per indurre certi regimi dell’islamismo radicale ad abolire le norme che consentono di imprigionare e massacrare inermi per reato di apostasia o blasfemia? Ci chiediamo perché persista tale negligenza da parte degli stessi che redarguirebbero l’Italia per carenza nei soccorsi ai naufraghi di Lampedusa o accuserebbero il papato di tortura.

Viene rispettata la libertà di manifestare sia in pubblico che in privato...?

Gli stessi illuminati cosa fanno per indurre certi stati ad abolire le norme che consentono di imprigionare e massacrare per reato di proselitismo inermi che pregano a voce udita fuori casa o che portano in valigia il Vangelo? Ci chiediamo perché persista tale negligenza da parte degli stessi che redarguirebbero il Papa perché attira troppi giovani con le GMG.

Dunque non solo purtroppo nei regimi del feroce integralismo ideologico-religioso, ma anche nei cosiddetti paesi civili l’integralismo laicista sta aggredendo i diritti umani, in particolare la libertà di coscienza (Art18), il diritto alla libertà di opinione e di espressione (Art19), il diritto alla libertà di educazione da parte dei genitori (Art26.3).  Avrei un sogno, ONU2

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Art18, 19 e 26.3 non in altra dich. univers., abiura, dittatura, inarrestabile il terrorismo se lasciamo uccidere abiuri e blasfemi

                                                                                

2018.12.11 Troppo POCHI CELEBRANTI il 70° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani hanno avuto il coraggio di DENUNCIARE che diritti fondamentali sono ancora puniti con pene capitali (pene hadd), puniti non da schegge impazzite, ma da legislazioni di stati con i quali facciamo affari in armi, finanza e petrolio:

- pene hadd per DONNA musulmana che sposasse un infedele (contro il Art.16 della dichiarazione),

pene hadd per un musulmano che ABIURAsse (contro Art.18),

- pene hadd a chi fosse presunto di aver usato ESPRESSIONI profananti il profeta o i relativi libri sacri (contro Art.19)

Quasi un razzismo religioso. Troppo pochi celebranti hanno denunciato, perché? A mio avviso

- perché si disturberebbero interessi pecuniari e strategici rilevanti

- e perché, mentre si può parlar male impunemente dei simboli della nostra fede, sarebbe dissuaso ben diversamente chi parlasse male di un’altra vendicativa

Comunque viva il suddetto 70° della nostra dichiarazione, viva la nostra dichiarazione dei diritti umani, diversa dall’altra.

 

↑2018.12.10 in <questo.yt> Amnesty Svizzera ricorda violazioni e ritardi nell’applicazione della 70ennale dichiarazione universale dei diritti umani enfatizzando alcuni aspetti visti come lacune, ma senza accennare alla voragine dei Paesi che oggi non celebrano l’anniversario, quelli che si rifanno ad un’altra dichiarazione che permetterebbe loro di violare i nostri Art.16, 18, 19 punendo con pene hadd una loro donna che sposasse un infedele, un loro fedele che abiurasse o uno presunto offensore del profeta, così configurando un razzismo religioso.

 

↑2018.10.27 L’islam si riformi a partire dall’educazione! <asianews> tenere solo il Corano e abbandonare hadith e sunna; rivedere il valore della donna; eliminare le violenze e le pene corporali; garantire libertà di coscienza. Mohammed Arkoun ha definito il sunnismo un inganno politico. Averroé, Ibn Khaldoun sono i riformatori del passato. Oggi vi sono Mohamed Sharour e Ferhane El Maliki, che rischia di essere decapitato nelle prigioni saudite.

 

↑2018.10.09 <tempi> «Se Asia Bibi sarà assolta, mio padre otterrà giustizia. Ma gli islamisti cercheranno di ucciderla» Intervista a Shaan Taseer, figlio di Salman, il governatore musulmano del Punjab ucciso dagli estremisti nel 2011 per avere difeso pubblicamente la donna: «Il caso di Asia Bibi riguarda la coscienza dell’intero paese»

 

↑2018.10.06 <ansa avvenire> Tra i 21 voti a favore della mozione pro-vita approvata dal Consiglio comunale di VR c’è anche quello di Carla Padovani <TG2000.vis>, capogruppo del Pd, ma per questo «processata» dal partito; la mozione mira ad offrire alternative all’aborto, in linea con la prevenzione prevista anche dalla prima parte della 194, ed auspica finanziamenti ad associazioni e progetti pro-vita operanti nel territorio comunale e diffusione di relativi manifesti in tutti gli spazi comunali, per informare le donne che possono partorire rimanendo anonime e non riconoscendo il neonato, che verrebbe affidato a una famiglia adottiva; <repubblica> Massimo Giannini direttore di radio capital: ''Fermare i profeti del nuovo Medioevo'' [CzzC: non mi pare che la mozione dicesse “no 194”, ma aiuto alla vita nascente conforme alla 194: questo laicista stracciamento di vesti attenta al bene comune e alla libertà di coscienza]

 

2018.08.10 <sole24h et> la crisi valutaria turca è complessa: non basterà l’invocazione di Erdogan ad Allah né al suo popolo («cambiate oro e dollari in lire») ad impedire la disfatta della sua moneta sui mercati (-40% da inizio 2018), a meno che il sultano non si rassegni ad adottare correttivi la cui ortodossia però neglige. [CzzC: passi se la guerra finanziaria mossagli dagli gnomi dei petroldollari fosse per indurre Erdogan a rispettare le libertà fondamentali, a partire da quella di espressione, ma pare che questo sia obiettivo ben secondario rispetto alla guerra alle sinergie Euro-asiatiche che includessero chi non si piegasse alla supremazia del dollaro, ad esempio Russia, Cina, Iran; infatti a pagarla cara è anche l'Europa e l'Italia più della media visto che è il quinto partner commerciale della Turchia (vedi rischio e tonfo di UniCredit)]

 

↑2018.02.11 <youtube, fb> intolleranza islamista in TV: un giovane egiziano viene umiliato come demente, fomentatore di idee distruttive e cacciato dallo studio TV perché aveva osato dire che «non ho bisogno della religione per avere valori morali o per essere un produttivo membro della società» [CzzC: cari atei: “bastonate” il cristianesimo, ancorché abbia fondato la separazione tra Cesare e Dio e protegga la libertà di coscienza, che vorreste abolire, ma non sentiamo che flebile la vostra voce di fronte a milioni di casi come questo e peggio, indicatori di uno scontro di civiltà: anche voi in opportunistica arrendevolezza come quelli di CH?]

 

↑2017.10.16 Contro il Bus della libertà un attacco alla libertà di espressione, di coscienza e di educazione: il comitato d controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha emesso il 04/10 una ingiunzione di desistenza circa la campagna pubblicitaria sostenuta col Bus della Libertà «i bambini sono maschi e le bambine sono femmine» [CzzC: 2017.11 il Gran Giurì dello IAP revoca la censura]

 

↑2017.09.15 <asianews>: Tunisi: le donne musulmane sono libere di sposare non musulmani; prima dovevano presentare un certificato che documentava la conversione all'islam del loro promesso sposo: così c’è più libertà di coscienza e più tutela per le donne.

 

↑2017.09.18 Subordinare la concessione della cittadinanza alla verifica del rispetto dei diritti umani: la cittadinanza italiana dovrebbe essere concessa non solo in subordine alla residenza o alla frequenza di nostre scuole, ma previa verifica che sia esplicitamente condivisa la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, inclusi il diritto di abiura (art.18), la libertà di espressione (art.19) e di abbigliamento (velo), ... continua

 

↑2017.04.21 TdG banditi in Russia: per alcuni si tratta di grave attacco alla libertà religiosa, per altri di applicazione del principio di precauzione tenuto conto della nomea di lacera-famiglie che aleggia attorno ai TdG quando uno dei due coniugi si associasse o si disassociasse a differenza dell’altro, nomea di violare l’Art.18 (libertà di cambiare credo) e la tutela dei MINORI nelle famiglie lacerate. Non infondato, inoltre, sarebbe il sospetto sui finanziamenti con cui i TdG sarebbero eterodiretti dall’estero, precauzione questa, peraltro, che dovrebbe valere per tante altre congreghe, tra cui qualche sedicente filantropica devota di tifosi di Soros.

 

↑2016.12.10 Nell’anniversario della dichiaraz. univers. dei diritti umani dimentichiamo una delle più gravi violazioni? Quella del diritto di cambiare credo (art.18), violazione conciliabile con la dichiarazione islamica dei diritti umani che Unesco sublimò per i regimi della Sharia che apposta non hanno sottoscritto la nostra dichiarazione. Continua

 

↑2016.04.23 <tempi>: Sono 2.500 giorni che Asia Bibi si trova in carcere. Arrestata il 19 giugno 2009, la donna cattolica, madre di cinque figli, fu accusata di blasfemia e si è sempre rifiutata di abiurare la propria fede in cambio della libertà. [CzzC: complice l’oblio dalla civiltà occidentale cresciuta su libertà di coscienza e di opinione?]

 

↑2016.02.26 <filosofia&scienza> sto aiutando uno studente ad allenarsi con Ruffini: non glielo dico ma ricordo Ruffini anche per come pagò il rifiuto di prestare giuramento alla repubblica napoleonica 1796 con ferimenti anti-religiosi contrari alla sua coscienza.

 

↑2015.09.28 <foglio>: il Papa durante il viaggio di ritorno da Us a Roma: “L’obiezione di coscienza è un diritto umano, e se a una persona viene negata l’obiezione di coscienza, le si nega un diritto. In ogni struttura giudiziaria – ha aggiunto – deve entrare l’obiezione di coscienza”. Il Papa non ha citato Kim Davis, ma il riferimento risulta evidente quando ha sottolineato che “se un funzionario di governo è una persona umana, essa ha un diritto”. Una posizione che conferma il senso della denuncia di Francesco rispetto alle “diverse forme di tirannia moderna” che “cercano di sopprimere la libertà religiosa o cercano di ridurla a una sotto-cultura senza diritto di espressione nella sfera pubblica”, passo centrale dell’intervento sulla libertà religiosa all’Indipendence Mall di Philadelphia.

 

↑2014.07.22 Obama attenta al diritto di obiezione di coscienza? Tenta di obbligare anche enti pro-life a pagare assicurazione che spesi l’aborto, e subordina fondi o appalti federali all’obbligo di assumere personale apertamente Lgbt (ancorché non accettante lo statuto dell’Ente).

 

↑2014.07.01 Mentre Zingaretti vieta l’obiezione di coscienza, le Sentinelle in Piedi sono contestate anche dai Comuni (vedi Ferrara), le biblioteche comunali si affollano di fiabe gay per le scuole materne, le mamme che protestano vengono tacitate da dirigenti scolastici ed assessori, .... e tutti aspettano l’inevitabile legge sul matrimonio per tutti, capitano fatti nuovi fuori dai palazzi della politica: mamme che scrivono ai giornali e si riuniscono spontaneamente, organizzano convegni a proprie spese come sta accadendo per esempio a Trieste, anche da parte degli evangelici*, famiglie, insegnanti, nonni esprimono una nuova presa di coscienza che nasce dalla indignazione per l’attacco alla libertà di coscienza e di educazione condotto anche in Italia sulla scia degli intenti inquisitori dei tifosi scalfarotttiani.

* Organizzato dal Comitato “Si alla famiglia” e dall’Alleanza Evangelica Italiana, un affollatissimo incontro sul tema “E se fosse una delle ultime volte che possiamo parlare di certe cose liberamente ? Legge sull’omofobia e libertà di parola. Si possono conciliare?”.

 

↑2014.mm.gg Vari accadimenti documentano violazione del diritto all’obiezione di coscienza e in particolare quando essa afferisse aborto e adozioni

 

↑2011.mm.gg Asia Bibi condannata con l’ingiusto pretesto di blasfemia; chi osasse difenderla, contestando la cruenta legge sulla blasfemia, potrebbe cadere assassinato.

 

↑2007.05.11 Come sarebbe inteso nei regimi islamisti l'Art.18 della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo? Per la «libertà di cambiare religione» secondo qualcuno l’Art. 18 sarebbe tradotto STORPIATO in arabo in «diritto di invitare ad entrare nell'islam» e la libertà di «pensare o credere ciò che si vuole» sarebbe limitata a «che ciò avvenga entro i limiti stabiliti in proposito dalla Legge islamica»... Ma un sacerdote maronita di Haifa mi dice che non è così. Vedi anche dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo

 

↑2006.03.29 <asianews>: Nell'islam si può entrare e non si può uscire; al mondo islamico non importa la libertà di coscienza; l’Islam pensa se stesso in termini politici. Se si mette la sharia come principio ispiratore delle leggi, si compromette la convivenza e ci si pone in contraddizione con la dichiarazione Onu dei diritti umani, quantomeno verso l’art.18: forse anche per questo gli islamici si rifanno ad una loro dichiarazione dei diritti umani.