SARA FERRARI assessore PAT all'università e ricerca, politiche giovanili  ... deputata dal 2022

Si presenta per le elezioni provinciali nel 2013 così e nel 2018 così: le cose che ho fatto e che farò. <bq2015>: come vorrebbe la gender didattica trentina.

2022.10.26 entra in Parlamento grazie ai ripescaggi dal proporzionale di voto dei candidati PD e si esibisce in aula con striscione criminalizzante come omofobo chi non lecita l'u2g.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/10/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: : sponsor della gender didattica? ddlPAT2014.02, omotransfobia pretestuata, classificare come odio il disaccordo su questioni eticamente sensibili

 

2022.10.14 <s24h> il leghista Lorenzo Fontana eletto presidente della Camera: «Grandezza dell’Italia è la diversità». Letta: uno sfregio. Prima del voto, dai banchi dell’opposizione i deputati Alessandro Zan, Rachele Scarpa e Sara Ferrari del Pd hanno esposto uno striscione con la scritta “No a un presidente omofobo pro Putin” [CzzC: sta bene l'ostracismo a Putin, passi per il Letta sentitosi sfregiato, ma sulla presunta omofobia di Fontana qui, cara Sara, confermi di essere abile a criminalizzare come odio il disaccordo su questioni eticamente sensibili: non far pentire tanti tuoi conterranei che hanno votato per candidati sostenuti da liste comuni col PD!]

 

↑2019.03.23 <l’adige rai vigilio vocetn today ne> in sala Belli della PAT contro lo svolgimento del convegnoDonne e uomini - bellezza e complementarietà dell’uomo e della donna” (convegno contrario alla teoria gender) si è scatenata la sinistra trentina (Leu, Futura 2018, Udu, Cgil, Laici Trentini, Collettivo Transfemminista) che ha lasciato fare il lavoro «sporco» a quelli dei centri sociali (Bruno). P. Ghezzi rivolto ai manifestanti: «non siete stati certo voi a disonorare questo palazzo, ma sono stati altri». Sara Ferrari definisce «giovani inermi» i centri sociali e gli anarchici che sfidano il cordone di polizia per entrare con la forza nel palazzo della Provincia. [CzzC: la solita sinistra degenerazione della democrazia: brandire libertà di espressione solo per le proprie opinioni, tappare la bocca a chi le avesse diverse].

 

↑2019.03.12 Sara Ferrari torna a ribadire che l’ideologia di gender non esiste ma <vocetn> se fatti e documenti la smentissero nuovamente?

 

↑2018.12.31 <giornaleTn> Dopo lo stop per verifiche sulla gender-didattica, ecco l’indignazione di Paolo Ghezzi e della Ferrari_Pd: Ghezzi sulla sua pagina.fb «una giunta etica che pretende di imporre i valori delle famiglie trentine. Resistere sarà l’unica risposta, morale e politica». [CzzC: caro Ghezzi, come anni fa ti sgamai che truccavi sulla densità differenziale, così ora permettimi di chiederti se stai giocando al lupo-agnello, perché ti vedo accusare come impositori contrari alla volontà delle famiglie trentine proprio coloro che invocano precauzione a difesa delle famiglie, appellandosi all'art.26.3 della dichiarazione universale dei diritti umani che sancisce la priorità educativa dei genitori: se n'è accorto anche il Miur di certi trucchi pelosi e ha cercato di sgamarli con la nota dello scorso novembre sul consenso informato, rispetto alla quale la cautela della Giunta mi parrebbe più pertinente in morale e politica rispetto all’indignazione tua e di analoghi indignati nella fattispecie]

 

2015.10.gg <trentinofam>: Percorsi di educazione alla relazione di genere nell'a.s. 2015/16. Con determinazione n. 219 dell'8 luglio 2015 è stato approvato l'elenco dei percorsi formativi che saranno attuati nelle istituzioni scolastiche e formative del sistema educativo della provincia di Trento nell'a.s. 2015/16. Intervento dell'Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia autonoma di Trento (28/08/2015); Comunicato Stampa dell'Assessora Sara Ferrari (02/09/2015); Intervento del Forum delle Associazioni Familiari del Trentino (03/09/2015); Intervento della Diocesi di Padova (18/08/2015); Intervento della prof. Barbara Poggio (Csg Uni_TN).

 

2015.09.25 <bussolaq>: come l’assessore Sara Ferrari in PAT vorrebbe la gender didattica trentina in correlazione col Centro di Studi Interdisciplinari di Genere (Csg) Uni_TN, la cui coordinatrice, Barbara Poggio, si batte pro ddlPAT2014.02.

 

2015.06.17 <tnlib> Sara Ferrari scrive in un comunicato che: «L'ideologia gender non esiste, è un'invenzione». Esisterebbe una sessualità biologica e una psicologica: occorre liberarci dalla tradizione che le voleva forzatamente far coincidere; occorre far crescere i bambini "liberi" da questi "stereotipi" per dar loro la possibilità di decidere "liberamente" attraverso un'educazione apposita.

 

↑2014.08.28 Traggo da VT l'intervento dell'Arcivescovo Bressan sul DDL #2/2014/PAT contro l’omofobia e relativa gender didattica. Il diritto della libertà di coscienza è fondamentale e nessuno deve essere messo alla berlina per seguirla. Devo dire che in Oriente (e l’Asia rappresenta il 65% della popolazione mondiale)! si giudica che l’Occidente stia perdendo il senso delle proporzioni. Comunque, una grave lacuna nel progetto di legge è certamente l’assenza di una garanzia per la libertà di chi nella vita quotidiana, per motivi religiosi o filosofici, dissente dalle impostazioni proposte dalla legge. [CzzC: dalla guida una parola chiara e un forte sostegno al pilastro di tutte le libertà configurato dalla libertà di coscienza che implica quella di espressione, di educazione, di coniugazione, ... Sara Ferrari mugugnante? Per budget?]