modificato 15/11/2017

 

Art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani

Correlati: attenzione all’abuso della libertà di espressione in lesione di altri diritti umani; rispetto, dichiarazione universale

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Art19: «Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere».

Libertà di parola su Wikipedia. "Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo" (Voltaire)

Fino ai primi anni 2000 le violazioni della libertà di espressione erano confinate in regimi di dittatura ideologica (Cina, Nord Corea, ...) o dell’integralismo islamico, ma, quasi in concomitanza con l’esplosione della crisi economica del 2008, si è scatenata nelle democrazie occidentali la dittatura ideologica di gender che ha preso a molestare, inquisire e perseguitare la libertà di espressione, di coscienza (art18) e di educazione (Art26.3).

 

 

Pare ovvio, ma non è scontato, che, se denunciamo la violazione di diritti umani che si commette impedendo la libertà di espressione non lesiva del bene comune, dovremmo denunciare anche la violazione di diritti umani che si configura con l’abuso della libertà di espressione quando fosse lesiva del bene comune. La dichiarazione universale Art.19 avrebbe potuto essere formulata meglio, precisando che non è una libertà assoluta, dovendosi escludere esplicitamente

a) l’istigazione all’odio, al crimine, al terrorismo,

b) la lesione all’onore e alla reputazione (rispetto) di una persona configurato dal vilipendio non solo all’individuo ma anche a ciò che la persona ha di più caro, non solo la bandiera, ma anche i simboli della sua fede:

- per il credente la fede fa parte integrante della sua vita e quindi della sua dignità, reputazione, realizzazione della personalità e, dunque,

- un eventuale deliberato vilipendio dei simboli e dei contenuti della sua fede configurerebbe violazione quantomeno di questi altri articoli della medesima dichiarazione universale:

- Art12: Nessun individuo potrà essere sottoposto ... a lesioni del suo onore e della sua reputazione

- Art22: Ogni individuo ... ha diritto alla sicurezza sociale nonché alla realizzazione ... dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

- ci chiediamo perché i nostrani lumi sublimino come “agenti della libertà” quelli che lucrano sul vilipendio di simboli religiosi, mentre fanno affari d’oro senza batter ciglio con regimi che perseguitano e uccidono cristiani per blasfemia sovente inventata.

Comunque

- non sarebbe giusto invocare la legittima difesa della dignità della nostra fede per giustificare chi arrecasse male fisico in ritorsione contro il presunto blasfemo: qualunque sia il simbolo religioso offeso, è più giusto (male minore) subire l’offesa incruenta piuttosto che arrecare male fisico all’offendente;

- non sarebbe giusto silurare vignettisti graffianti solo se accusati di antisemitismo o massofobia (ad es. qui2009) e tollerarli o sublimarli quando graffiassero simboli di altri credo.

 

 

16/10
2017

Contro il Bus della libertà un attacco alla libertà di espressione, di coscienza e di educazione: il comitato d controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha emesso il 04/10 una ingiunzione di desistenza circa la campagna pubblicitaria sostenuta col Bus della Libertà «i bambini sono maschi e le bambine sono femmine» [CzzC: 2017.11 il Gran Giurì dello IAP revoca la censura]

18/09
2017

Subordinare la concessione della cittadinanza alla verifica del rispetto dei diritti umani: la cittadinanza italiana dovrebbe essere concessa non solo in subordine alla residenza o alla frequenza di nostre scuole, ma previa verifica che sia esplicitamente condivisa la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, inclusi il diritto di abiura (art.18), la libertà di espressione (art.19) e di abbigliamento (velo), ... continua

01/09
2017

La lotta al terrorismo in Uk non diventi un pretesto per attentare la libertà di espressione <tempi>: Timothy Garton Ash, prof alla Uni_Oxford, pronunciò un anno fa un discorso memorabile sul tema delle minacce alla libertà di parola

18/06
2017

<giornale>: il giornalista Filippo Facci è stato condannato a due mesi di sospensione dall'ordine (e dallo stipendio) dal consiglio di disciplina della Lombardia perché il 28/07/2016, sulla scia degli attentati di matrice islamica in Europa, rivendicava il diritto personale all'odio nei confronti della religione del Corano. [CzzC: siamo in tanti a ritenere che non ci sarebbe stata condanna se si fosse trattato di terroristi sedicenti induisti o buddisti o di altra religione diversa da quella del Corano. La differenza starebbe ben più nel potere dissuasivo ... continua]

23/04
2016

<tempi>: Sono 2.500 giorni che Asia Bibi si trova in carcere. Arrestata il 19 giugno 2009, la donna cattolica, madre di cinque figli, fu accusata di blasfemia e si è sempre rifiutata di abiurare la propria fede in cambio della libertà. [CzzC: complice l’oblio dalla civiltà occidentale cresciuta su libertà di coscienza(art18) e di opinione (art19)?]

05/03
2016

<corriere>: Erdogan manda la polizia nella sede di Zaman, il più venduto quotidiano nazionale è sotto amministrazione controllata: se ne va un altro pezzo della libertà di espressione in Turchia [CzzC: cara Merkel, perché ciò nonostante hai fregola di dare i 3G€ a Erdogan? Ci fai tenere le sanzioni contro Russia2.0, il Paese che più contrasta il terrorismo, e culli questo stramatore delle libertà, inciuciato con Isis e bombardatore dei Curdi impegnati sul terreno meglio di altri contro Isis? Lo sai che, se non con le armi, solo coi soldi potresti piegare Erdogan a rispettare le libertà fondamentali?]

03/02
2016

<huffingt vid>. Il filosofo Umberto Galimberti sulle Unioni Civili: «Cattolici, smettete di dire che la famiglia è fatta da un uomo e una donna» [CzzC: art19]

01/02
2015

Rispondo a FDg: la libertà di espressione non è un valore assoluto, è limitabile da altri valori, come ad esempio il rispetto della razza e della dignità delle altre persone, anche perché c’è la fraternite’ da non dimenticare affermando liberte’ ed egalite’.

28/01
2015

Mi piace il post dell’amico Silvano “il rispetto non si pronuncia, si dimostra ...e lo commento ...:

08/01
2015

<rainews>: inconciliabilità tra libertà di stampa e l’integralismo islamico: da Rushdie a Theo Van Gogh, le vittime dei fanatici. Nel 1988 le fatwe contro lo scrittore britannico di origine indiana Salman_Rushdie per il romanzo “I versetti satanici”. Nel 2004 l'assassinio ad Amsterdam di Theo van Gogh, il regista di Submission. Nel 2005 il caso delle caricature di Maometto pubblicate sul quotidiano danese Jyllands-Posten.

15/01
2015

Abbiamo il diritto di ironizzare su tutte le religioni? Sì secondo Taubira ministra della giustizia francese enfatica dell’individualismo libertario masso-illuminato offensivo delle relazioni personali anche in ciò che la persona avesse di più caro nella vita: leggo da  <lettera43>: Francia, Taubira, ministro della giustizia: siamo il Paese «di Voltaire e dell'irriverenza, abbiamo il diritto di ironizzare su tutte le religioni» e commento segnalando la fraternità dimenticata

04/04
2014

Brendan Eich cofondatore di Firefox e ideatore di Javascript, appena insediato Ad di Mozilla il 24/03, è stato costretto a dimettersi perché nel 2008 aveva sostenuto il “sì” al referendum della California anti-matrimoni gay. [CzzC: io non avrei mai fatto campagna contro Mozilla se il suo Ad fosse stato un finanziatore privato dell’ArciGay: trovo fondamentale il rispetto della libertà di coscienza e di espressione (Art18 e 19 della dichiarazione universale); Mozilla si associa agli Lgbt per calpestare questi diritti? Io disinstallo Firefox].

01/04
2014

OBC (Osservatorio Balcani Caucaso di Rovereto) vigilerà sulla libertà di stampa. «La libertà d'espressione e di stampa è al cuore di una società democratica». OBC è partner del progetto “Safety Net for european journalists”. Un altro prodotto del lavoro sarà la costruzione di una piattaforma di crowdsourcing in 9 lingue per raccogliere e mappare le segnalazioni, anche anonime, dei giornalisti che si sentono minacciati o che riscontrano ostacoli allo svolgimento leale del loro mestiere. Vedi anche VT#18.

2013

Tifando l’ideologia di gender

- anche in IT si vorrebbe una legge (denominata contro l’omofobia) che in prima formulazione vorrebbe introdurre il reato di opinione;

- si aziona gender inquisizione verso chi sostenesse il matrimonio tra uomo e donna non alla stregua dell’unione tra LGBT, soprattutto in riferimento alle adozioni;

- imponendo che i nostri bambini dell’asilo imparino la sessualità meccanicistica e tifosa dell’ideologia in parola..

25/02

2012

<corriere>: censure FACEBOOK in Turchia, anche politiche: non si può allattare, non si può andare in bagno, forse non si possono nemmeno mostrare i piedi nudi, non si può parlare di Kurdistan se si risiede in Turchia. Si tratta delle regole base che si devono seguire per vivere nel mondo virtuale di Facebook.

25/02

2012

Celentano dice che sarebbe meglio che chiudessero Avvenire e Famiglia cristiana; L.Annunziata lo difende: Celentano? «Lo avrei difeso anche se avesse detto di sterminare i gay». [CzzC: detto da una giornalista del Manifesto che si accarezza in tasca, dopo averlo raccolto, il bolognino usato dai manifestanti contro le FFO, capirei; detto da un vertice RAI, meno; vedi cosa ho chiesto io a Celentano in  merito].