modificato 23/03/2017

 

Normativa web

Correlati: intendiamoci; new media; social haters, menzogna calunnia

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Prescindo dalla usabilità tecnica dell’web; mi interessa la sua incidenza sui diritti umani, ancora troppo poco regolamentata o indebitamente pilotata da potentati e regimi; Ritengo il web uno strumento di massima più utile che nocivo alla libertà e alla trasparenza, ma non può restare senza regole condivise per tutelare la dignità della persona.

Netiquette [network/rete + étiquette/buona educazione]; diritto all’oblio

 

 

07/03
2017

<weca>: Anche sul web si può prefigurare il reato di diffamazione? L’inserimento in Internet di informazioni lesive dell’onore e della reputazione altrui costituisce diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, 3º comma, c.p., commessa con altro mezzo di pubblicità rispetto alla stampa, sicché ... continua

28/03
2015

<lastampa>: per una Carta dei diritti digitali; contro l’insidia dei Leviatani pubblici e privati in Rete, anche l’Italia mette a punto una Dichiarazione di principi per guidare il legislatore; nel frattempo la Rete sta diventando una capillare macchina di sorveglianza governativa: ciò capita non solo in Cina o in altri Paesi autoritari, ma - come documentato da wikileaks e Edward Snowden - anche in Paesi di solida tradizione democratica su entrambe le sponde dell’Atlantico.

2012

normativa web in termini di copyright e privacy

22/03

2012

 

Da Corriere.it: dopo due anni di discussioni, bozze di delibere e dibattiti pubblici, il presidente dell'Autorità per le Comunicazioni (Agcom) annuncia in un’audizione parlamentare che NON emanerà il REGOLAMENTO sul COPYRIGHT IN RETE: manca la norma che gli attribuisce i poteri, dice Corrado Calabrò, e poi rilancia la palla lontano: se ne occupino il Parlamento, l’Unione Europea, e, addirittura, l’Onu. La vicenda ha dell’incredibile.