modificato 03/11/2017

 

Potenti piloti di accadimenti e pensiero talora lesivi del bene comune

Correlati: illuminate matrici della cultura dominante, finanza cinica, indebitamento sconsiderato, darwinismo sociale, monopoli informativi; dignità umana, dittatura, totalitarismi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Potentati: sintetica espressione con cui mi riferisco approssimativamente alla rete di maggior incidenza sugli accadimenti mondiali e sulla Weltanschauung, esercitata attraverso la finanza, i mass-media (anche con oligopoli informativi), l'istruzione statale, i criteri di raccolta/impieghi del pubblico denaro e consenso, le corti di giustizia, l’abuso degli armamenti oltre il lecito della legittima difesa.

La realtà moderna consente alle oligarchie - ai «padroni del vapore» per dirla con Ernesto Rossi[CzzC: ma oggi diremmo meglio “ai padroni di narrazione e finanza”] una possibilità di predominio effettivo anche senza la necessità di assumere direttamente la gestione del governo: il fenomeno era già intuito da Marx quando parlava dei governi come «comitato d’affari della borghesia», e ben trent’anni prima di lui, da Benjamin Constant «la ricchezza si nasconde e fugge (…) il potere minaccia, ma la ricchezza ricompensa [cioè: ti compra]; alla fine sarà la ricchezza ad avere la meglio». [CzzC: basti vedere con quanta influenza i petroldollari di pochi wahhabiti possano piegare geopolitica guerre e diritti umani di tutto l’occidente]

 

 

Rifuggo da dietrologia e complottismo cercando di documentare fonti di informazione e motivare indicatori, peraltro consapevole, come insegna la teoria dei sistemi oltre che la storia, quanto sia importante una ben organizzata struttura di controllo degli eventi (nel sistema famiglia, nel sistema stato, nel sistema mondo): ma chi controlla il controllore? Sono solo un esempio la P2, la mafia, le trame eversive stragiste e di regime change a documentarci come esistano sottosistemi di potere più o meno occulto capaci di destabilizzare scenari e generare guerre di rapina in ordine ad una strategia di tutela di rendite di posizione locale o di conquista coloniale.

Con il termine potentati non intenderei additare volti precisi, ma l’intersezione di una classe di insiemi che, se non fosse vuota, avrebbe proprietà caratteristiche (indicatori) rispetto all’insieme complementare nell’ umana convivenza, che intenderei additare in opportuno discernimento per azionare, ove possibile, una prevenzione mirata a limitare i danni che deriverebbero al bene comune da tali proprietà-poteri se non opportunamente controbilanciati.

David Rockefeller nel 1991 così sermonava: «Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati».

<wikipedia 1985>: lo scrittore francese Jacques Bordiot affermava riguardo ai membri della Commissione Trilaterale fondata da Rockefeller, che «...il solo criterio che si esige per la loro ammissione, è che essi siano giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell'organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione» e che «il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale»: mi piacerebbe che Bordiot specificasse le fonti da cui derivò tali opinioni, ma è da brividi incrociarle con le parole <stampa 2016.04> di Bernie Sanders  «Dobbiamo rigettare le fondamenta di questa economia immorale e insostenibile ... la frode a Wall Street è la norma, senza vergogna.

Tra le suddette proprietà caratterizzanti i potentati mi interessano quelle correlate ai controlli sulla formazione di una specifica Weltanschauung (visione del mondo ad ampia diffusione indotta, detta anche cultura dominante, vedi anche monopoli informativi) che gli stessi ritengono necessaria per preordinare gli esiti di governo del sistema economico/sociale egemonizzato da primari portatori di interesse (primari intendo su scala di potenza, più che su scala di bene comune, e perciò spesso minoranza di nababbi) col primario obiettivo di massimizzare la conservazione di tale egemonia.

Mi potresti obiettare

- che nei sistemi democratici, anche se pilotati da pochi - più o meno eletti - gli esiti di governo dovrebbero apparire pro bene di molti per reggere al voto, mentre sarebbe dannoso per il bene comune abbandonarci all’anarchia e all’imprevedibilità,

- e che non dovrei usare il termine egemonia in accezione negativa laddove potrebbe trattarsi di una guida indispensabile al bene comune, comunque più utile dell’assemblearismo e delle piazze tumultuose, metodi “democratici” preferiti dai nostalgici del 68.

In prima replica

- ti inviterei a discernere l’apparire:

- l’egemonia in parola ha abilità e mezzi per pilotare l’apparenza (vedi il voto plebiscitario a certi dittatori o semplicemente a certi leaders populisti carezzanti capricci e utopizzanti risposta a pulsioni di massa con baricentro intellettivo sotto il diaframma);

ma preferisco rispondere con un discernimento più accurato,

- non prima di aver ricordato (a confutazione di tanti big, ad es. il premier Monti, che negano l’esistenza di potentati come qui descrivo) come la Camera dei deputati abbia riconosciuto la credibilità del lavoro 1981-1984 svolto dalla Commissione d’inchiesta sulla loggia P2, in particolare tenendo conto dellapossibilità del persistere di rischi di ulteriori turbative dell’ordinato sviluppo della vita democratica del paese da parte di centri di interesse e di pressione non soltanto nazionali, coperti da forme di segretezza che ne impediscono la riconoscibilità da parte dell’opinione pubblica e delle istituzioni competenti”.

DISCERNIMENTO.

Effettivamente una guida e il controllo occorrono, e, dunque, occorre una gerarchia di poteri e di responsabilità, perché anche il solo istinto di sopravvivenza (comune a tutti i sistemi viventi) basterebbe a convincere l’intelligenza umana della necessità di un governo della convivenza in uno stato di diritto che cerchi di regolare la legge della domanda/offerta (dare/avere) affinché la legge istintiva dell’homo homini lupus non faccia troppi danni (ancorché non si riesca ad eliminarli del tutto nella lotta per la sopravvivenza, gara di supremazia, che solitamente arride al diritto della forza e, dunque, a quelli del pelo sullo stomaco, piuttosto che ai praticanti le cristiane beatitudini).

- Quella guida necessita di consenso;

- ciò che conta per il consenso è cosa appare su larga scala come utile ai votanti (mentre conta meno il fatto che tale percezione sia spontanea o indotta o che sia discosta rispetto alle effettive priorità di bene comune);

- l’esito di tale apparire è strettamente connesso alla suddetta Weltanschauung che sottende giudizi e pregiudizi.

La storia insegna l’affermarsi di vari sistemi guida, dai tirannici ai democratici, dai pacifici ai guerrafondai, dai tolleranti ai razzisti, dagli atei a teocratici, ed ogni volta si osservano modelli, ideologie, regimi, a volte perfino singoli leaders carismatici quasi semidei, protesi a convincere che i loro criteri di giudizio-governo (economici e relazionali, suggeriti dai primari portatori di interesse) siano i più promettenti per la felicità del potenziale gruppo maggioritario; per tale convinzione i potenti contrasterebbero in concorrenza gli esponenti di alternative Weltanschauung (ad esempio le guide della fede cattolica, ma anche qualche credo politico avverso) perfino quando i contrastati si proponessero analoghi obiettivi di bene comune (ma magari in modo meno cinico e più rispettoso della libertà e dignità di tutti gli umani usando più la persuasione che la DISSUASIONE): qui sta una delle principali differenze tra i potentati ed altri soggetti proponenti visioni del mondo come, ad esempio, quella cattolica (non a caso invisa ai potentati) che rispetta la libertà facendo appello alle finalità, alla pari dignità di ogni uomo, ai suoi diritti primari, senza angariare chi cambiasse fede fino a sbattezzarsi (a differenza di chi uscisse dall’islam wahhabita, dai TdG o dai massoni, ad esempio, non a caso blanditi dai potentati quantomeno pro cattofobia).

Prima di passare ad individuare “gli indicatori di affinità con i potentati” (vedi capitolo successivo), vorrei rispondere ad un’altra tua obiezione preliminare: “quale Weltanschauung buona avrei io da proporre in meglio di quella dei potentati?

- Non presumo che esista un criterio univoco per stabilire a priori quale sia la Weltanschauung “buona” o migliore di altre in termini di efficacia ad elevare mediamente e durevolmente la felicità umana, ma argomenterei almeno per assurdo, suggerendo l’opposto delle caratteristiche (indicatori) che mi parrebbero perniciose per il bene comune.

- I soggetti proponenti una Weltanchauung presunta buona siano uniti ad un punto di riferimento stabile nel tempo, trasparente in comunicazione, chiaro in volto pubblico, richiamante a ciò che rappresenta piuttosto che al culto della personalità, difensore della dignità umana e dunque dei diritti umani fondamentali, tra i quali metterei al vertice il “no male fisico ad inermi” e la tutela del diritto all’obiezione di coscienza:

- diffiderei dunque delle sette (cfr Scientology, New Age, ... ) o delle gerarchie semi-segrete (cfr massoni, ...),

- diffiderei dell’assenza di volto rappresentativo (che verso gli aderenti e il resto del mondo sia responsabile degli intenti depositati (depositum fidei), non  potendo essere responsabile dei loro comportamenti);

- diffiderei dunque di certe confessioni (vedi islam, ma anche cristiani riformati che si vantano di non avere una guida responsabile della loro confessione e accusano i cattolici di essere papa-succubi);

- diffiderei delle fiammate temporanee di psico-imbonitori sedicenti profeti.

- I soggetti proponenti e loro collaboratori usino il metodo della persuasione rispettosa della libertà dell’aderente, riservando le tecniche dissuasive alla legittima difesa:

dissuasione sarebbe minacciare, ricattare, costringere a mosse obbligate, tenere sotto scacco con tecniche da guerra fredda, castigare l’aderente che si dissociasse cambiando preferenza;

- diffiderei, dunque, dei persecutori, dei colonizzatori di religione, come nei secoli bui fecero anche i cristiani, peraltro facendo assai meno male comune di quanto nei secoli illuminati ne stiano facendo contro i cristiani i massoni, i leninisti, la sharia con la Jihad e contro i murtadd; diffiderei anche dei TdG che fanno vedere i sorci verdi a chi di loro abbandonasse la setta.

- Ammetto di usare il termine potentati in accezione negativa, attribuendolo ai registi (regimi di cultura dominante che intenderei affine al dominio economico-sociale-mediatico della polis umana) che preferiscono efficienti tecniche di DISSUASIONE e di INFILTRAZIONE piuttosto che le faticose e spesso deludenti tecniche di persuasione rispettosa della libertà altrui, tecniche che usano semmai per la captazione dei neofiti: la tenuta del loro sistema di potere si eserciterebbe a mio avviso

- attraverso ubbidienti persuasi o dissuasi, aderenti spesso per convenienza economica e brillantina più che per sincero convincimento morale;

- attraverso infiltrati

- nei gangli economico-finanziari, nei mass-media, nel sistema di istruzione statale e della formazione manageriale, nella definizione dei criteri di raccolta/impieghi del pubblico denaro e consenso, nelle le corti di giustizia;

- e, ciliegina sulla torta, in talune associazioni benefiche, partitiche e religiose.

INDICATORI DI AFFINITÀ CON I POTENTATI

(criterio di individuazione delle proprietà caratteristiche della classe intersecata in titolo).

- PRIVATIZZARE I GUADAGNI, E SOCIALIZZARE LE PERDITE:

- con il suddetto potere-controllo pilotare, oltre al sistema mediatico, pure buona parte del loro principale orto, il macro-sistema economico (hanno meno presa sui medio-piccoli);

- principale strumento funzionale a tale primaria caratteristica sarebbe il DEBITO sconsiderato assunto da privati, società e stati;

- non a caso, i loro simpatizzanti si annidano con maggiore densità nei piani alti della finanza più cinica, notoriamente abile ad inventare prodotti tossici e seminascoste operazioni spericolate, convinti che, mal che vada, pagherà lo stato (vedi MPS) o finirà nei guai qualche utile idiota ab-usato;

- a fronte dei danni per socializzazione delle perdite è difficile che vengano condannati i responsabili,

- sia perché spesso i danneggiati sono così tanti e variegati (ad es. le generazioni successive, o i piccoli risparmiatori), che sfugge la possibilità di una class action,

- sia perché sarebbe elevata la densità differenziale di potentati nei gangli del potere giudiziario (a meno che non sia un potente di corrente avversa come capitò ai piduisti scaricati dai massoni vincenti nella retata di Tina Anselmi, o al massone DSK).

- FORZARE ALTERARAZIONE sul SIGNIFICATO DELLE PAROLE

La parola è il vettore primario della comunicazione per la capacità informativa connessa al suo significato (più dell’immagine che mediamente è più equivocabile); questo, peraltro, potrebbe venire forzosamente alterato dalla cultura dominante che ritenesse la semantica originale non adeguata ai suoi obiettivi di dominio (al che potrebbero essere funzionali anche talune concentrazioni di fonti informative): è un’evidenza tale che non avrebbe bisogno di essere confermata perfino dal segretario del partito comunista.

Ad esempio?

- alterare equivocamente il significato di parole che da millenni erano inequivocabili: se ne estenderebbe per omonimia il significato (onde assegnarlo ad aggregazioni/legami che il significato originale escludeva) fino a sdoganare l’utero in affitto o in comodato d’uso; ad esempio?

- alterare il significato del termine famiglia,

- alterare il significato di legge naturale (non sarebbe stabile, ma da relativizzare nello spazio e nel tempo come piacerebbe ai portatori di interesse di cui sopra),

- alterare il significato di padre e madre sostituendoli con genitore1 e genitore2, motivandolo con l’illuminata necessità di scardinare gli stereotipi di gender;

- inventare termini equivocabili ed optabili come gender (LGBT) in sostituzione di termini inequivocabili e inoptabili come sesso (cromosomi XX, XY), ricorrendo a noti trucchi dialettici come dissimulazione, generalizzazione, provocazione;

- cambiare il nome che divenisse sgradito per un'entità gradita: ad esempio usare il termine Daesh al posto di Isis per non associare all'islam la criminalità del mostruoso califfato; far cambiare nome ai ribelli Al Nusra alleati dei potenti ma macchiatisi di efferati crimini con quel nome;

- alterare il significato del termine religione (“credere in Dio sarebbe solo una delle manifestazioni possibili della visione religiosa del mondo”);

- aggiungere prefissi e aggettivi sublimanti come eco o bio per ribattezzare nella nuova Weltanschauung prodotti e costumi: ne sarebbero contagiati perfino certi teologi progressisti che

- raccomandano ai consigli pastorali conferenze per gli sposi cristiani da istruire sui nuovi standard della famiglia ecologica

- teorizzano l’anima e il paradiso per gli animali come per gli uomini.

CENSURARE/omettere messaggi rivelatori dell’inganno e delle forzature in parola, megafonare gli opposti; silenziare l’avversario è come averlo già eliminato

Rifiutare il criterio del male minore e creare danni enormi al bene comune pur di non smentire l’ipse dixit che promise l’eliminazione del suo avversario: emblematico il masso Nobel pace che brandisce l’eliminazione di Assad come prerequisito per coalizioni anti Isis, costasse l’immane catastrofe umanitaria siro-irachena;

ABUSARE DI INGANNI RETORICI come il PARALOGISMO o la storpiatura

Oltre ai famosi stratagemmi sgamati da Shopenhauer con l’arte di avere ragione, nell’era dei new media i potentati giocano pesante con la dialettica truccata (bluff, storpiature, paralogismi, confondere condizione necessaria con sufficiente, ...)

- NEGAZIONISMO SUI CRISTIANI PERSEGUITATI

- negare che esista una persecuzione contro i cristiani, semmai dire che il termine persecuzione, se proprio lo si volesse usare, va riferito indistintamente anche a perseguitati che non sono cristiani; tale negazionismo è tipico non solo dei peggiori persecutori jihadisti, ma anche della cultura dominata da potentati inciuciati coi petroldollari dei persecutori.

- pretendere che le RELIGIONI RINUNCINO ALLA PRETESA DI VERITÀ, accusare i cristiani di essere causa delle persecuzioni subite (soprattutto i cattolici), perché sostengono la verità della loro religione anziché percepirla come una tra le tante opinabili in quanto l’autentica verità su Dio sarebbe irraggiungibile e inoltre la rinuncia alla pretesa di verità sarebbe indispensabile per la pace;

- ALTERARE LE PRIORITÀ: ad esempio:

- restare tiepidi sullo sfruttamento dei lavoratori, sulle nuove schiavitù, sulle nuove patologie sociali da ansia di prestazione, sulle persecuzioni contro i cristiani, ma stracciarsi le vesti e forzare le agende legislative

- per presunti maltrattamenti degli animali (ad es. questo sito),

- se qualche stato osasse preferire le coppie eterosessuali a quelle LGBT nell’assegnazione dei bambini adottabili e frenasse l’indottrinamento omosessista nelle scuole,

- se qualche partito osasse dire che nell’agenda politica lo ius soli e la libertà di immigrazione sono meno prioritari rispetto al dare lavoro agli immigrati e a contrastarne la clandestinità madre della schiavitù.

- CREARE UN PRECEDENTE LEGALE con gli azzeccagarbugli pro colonizzazione ideologica, ed usare altri stratagemmi da teoria dei giochi come la dissuasione e l’orologeria:

- quando un progetto di invasione ideologica intentato dalla cultura dominante fosse ostacolato da una legislazione che non lo facoltizzasse pienamente, potrebbe sempre trovare compagni azzeccagarbugli abili a sfruttare qualche incertezza legislativa per “creare un precedente legale” utile ad indurre riforma legislativa funzionale al progetto stesso.

CULTO ALLA DEA PECUNIA: Quod non mortalia pectora coges, auri sacra fames? Siccome "comanda chi paga", è il denaro il vettore privilegiato dei potenti, perché consente di far accadere ciò che si vuole con prestigio e predittività da semidei (consentita dall'avere in pugno finanza, armi e mass media); il denaro è vettore sia nel dare (premi, persuasione finanziaria) sia facendolo mancare (dissuasione finanziaria): ecco dunque i potenti correre “dove c’è grasso che cola” (basta socializzare eventuali errori), pagar bene scrittori ed editori consoni, fossero pure maestri di odio, sabotare la ricchezza dell'avversario, driblare implicazioni etiche, anche perché pecunia non olet:

- non a caso i devoti della dea pecunia attenzionano come primari luoghi di infiltrazione quelli della grassa finanza, di piazze privilegiate e paradisi vari, vicini anche a noi, perfino nei punti di ricchezza di talune diocesi e vertici di cultura e ricerca che ridenominano a lor tifosi per culto di personalità;

- per ingraziarsi i potenti che garantiscono i profitti, vediamo grandi aziende ricorrere perfino all’“auto-censura”: vedi Apple che si autocensura per ingraziarsi il regime cinese, o Barilla che si autocensura piegandosi alla gender inquisizione delle lobby gay;

- col denaro puoi comperare anche le convinzioni, gli oligopoli informativi, perfino degli avversari: un esempio recente e uno lontano:

- i petroldollari mezzalunati possono oleare ingressi della sharia nel diritto occidentale e comperarne silenzi anche a fronte di cristiani sterminati da parte di jihadisti foraggiati dai medesimi oleatori, a mandare l'Arabia Saudita ai vertici di UNHRC, un regime che non ha firmato la nostra dichiarazione dei diritti umani ma è riuscito con altri analogamente allineati a "comperarsi" il consenso ONU sulla dichiarazione islamica dei diritti umani, potendo così ledere l'art.18 della nostra;

- nel 1914.11 i soldi massonici olearono l’interventismo bellico del socialista Benito Mussolini che fino a un mese prima invocava la neutralità.

Ma siccome anche la religiosità è tornata di moda, potrebbe non bastare la dea pecunia alla cultura dominante succube dei potentati: allora importante sarebbe contrastare la religione cristiana (soprattutto quella cattolica perché ha una guida precisa non addomesticata) che più allenerebbe le persone a rivendicare la loro libertà e autonomia anche rispetto allo stato, ai potentati e al loro denaro; quali religioni sarebbero più funzionali allo scopo? Quelle del neo-gnosticismo, quantomeno perché favoriscono

- la sottomissione di larghe masse (islam=sottomissione: vedi come pochi nababbi grondanti petroldollari possano spadroneggiare annientando i disubbidienti)

- e il darwinismo sociale (vedi teorie della reincarnazione, animalisti, New Age, integralismo buddista e induista).

TIFARE STATALISMO proclamando che è nello stato che si realizza l’essenza dell’eticità):

- ammettere la sussidiarietà in accezione verticale (anche a costo di incrementare i costi pubblici a parità di servizio reso)

- ma avversare il significato originario della sussidiarietà (orizzontale) formulato dalla dottrina sociale della Chiesa:

- guai se questa osasse guadagnare spazi nel servizio scolastico (le paritarie), proprio perché i potentati ben sanno quanto sia importante la formazione di base nella Weltanschauung e nella costruzione del consenso al potere (Cina docet);

- fomentare referendum contro le paritarie (ad es. Bologna2013);

- imporre oneri fiscali (IMU, Tares) insopportabili per enti senza fini di lucro che erogano servizio in sussidiarietà all’Ente pubblico le cui strutture tali imposizioni non avessero.

- OSTEGGIARE GLI Art.18 e 26,3 DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE

- Il diritto all’obiezione di coscienza (Art. 18 della dichiarazione universale dei diritti umani) e il diritto di priorità dei genitori nella scelta dell’educazione da impartire ai loro figli (Art. 26.3) sono invisi ai potenti della cultura dominante, perché l’esercizio di tali diritti sosterrebbe una libertà del popolo scomoda per le egemonie di potere, che meglio si potrebbero consolidare con imposizioni stataliste anche in tali delicatissimi ambiti.

- Vedi obiezione di coscienza verso pratiche abortive; vedi lotta alle scuole paritarie a colpi di referendum abrogativi e tasse; singolare l’avversione di Stefano Rodotà.

- DEPISTARE l’attenzione dalle proprie responsabilità scatenando GUERRE

È un classico trucco dei regimi quello di depistare le indagini sui propri errori focalizzando l’attenzione delle masse su guerre occasionali o occasionate: ad esempio?

- guerre missilistiche:
la fregola dei potentati finanziari anglo-
wahhabiti di far guerra a Iraq, Libia, Siria (tutte guerre detestate dai papa-succubi e dagli Ortodossi, guardacaso, quanto tollerate da pacifisti nostrani e da cristiani riformati collusi coi laicisti) sarebbe funzionale non solo ad abbattere regimi non allineati al suddetto inciucio finanziario, ma a distogliere l’attenzione dalle malefatte

- del cinismo finanziario, radice della crisi economica

- dell’intolleranza religiosa del sunnismo integralista: non riterrai che la diaspora dei cristiani da Iraq, Libia e Siria fosse imprevista

- per il sunnismo jihadista, alleato militare dei suddetti impositori di regime change

- per i medesimi impositori, che abusarono dell’intervento umanitario contro regimi non più dispotici di certi loro alleati mediorientali;

- guerre ideologiche e ideologia contro esperienza
guerre aggressive e diversive si possono fare anche con l’ideologia oltre che con le bombe: se osservi con che assillo i potentati mediatico-fiananziari occidentali (ad es. oggi sito di Repubblica, ma batte lì ogni dì) tifino per la dittatura di gender che omosessizza le priorità delle agende politiche nostrane, e quanto pochi siano i fruitori di registrazioni omosessiste presso i Comuni che le hanno istituite, e quanto più assillanti siano i problemi economico-sociali che affliggono almeno 1/3 delle famiglie e dei giovani, capirai come l’indicatore di alterazione delle priorità intersechi quello di depistaggio delle indagini sulle responsabilità.

- VIOLARE LA PRIVACY e CRIMINALIZZARE con false accuse i concorrenti in Weltanschauung:

- supportare la propria predittività spiando informazioni con invasiva violazione della privacy (vedi ad es. Bloomberg e datagate rivelato da Snowden);

- mirare a criminalizzare chi educasse a discernimento critico rispetto alla loro Weltanschauung, in ciò facilitati dall’influenza sulla Magistratura e sui media: nel mirino soprattutto certi cattolici che pretendessero di coltivare valori non negoziabili e radici cristiane, e naturalmente la Santa Sede.

fino ad arrivare a giustificare guerra eliminatoria dell’avversario (vedi conflitto Usa-Urss, israelo-palestinese ed altre purtroppo numerose analogie)

- CATTOFOBIA

- Non avversare Cristo profeta di fraternità, maestro di filantropia (vedi poi filantropia apotropaica), ma avversare i cattolici definiti dogma-succubi o papa-succubi per indurli a far adottare nella Chiesa la mercantilmente più funzionale teologia protestante e i criteri gestionali della loro emancipata democrazia, grazie ai quali riuscirebbero a controllare maggiormente anche la Chiesa come avviene in Cina ed è avvenuto con tante comunità riformate, non a caso preferite al magistero petrino;

- se la Cina ti sembrasse lontana, ti basti come esempio la vicina Svizzera, dove la densità dei potentati è particolarmente alta in proporzione a quella dell’alta finanza: la CH riconosce le parrocchie perché sarebbero democratiche (scelgono i parroci), ma non riconosce i vescovi perché nominati dal Papa;

- non a caso il Papa afferma 18/08/2013 «il potere teme gli uomini che sono in dialogo con Dio poiché ciò rende liberi e non assimilabili», intendendo a mio avviso non un dialogo solipsistico a partire dal sola scriptura, ma un dialogo in compagnia di cammino guidato da un Magistero che collabora con ogni uomo di buona volontà per il bene comune senza cedere al relativismo della suddetta Weltanschauung, perché altra sarebbe la visione del mondo rivelata da Dio, più vera per il bene (dignità, libertà) dell’uomo fatto a sua immagine e somiglianza;

- qualora i potenti si dicessero credenti in una forma di divinità, negligerebbero la dottrina sociale della chiesa cattolica per preferire il darwinismo sociale e perciò la spiritualità asiatica, diluendo la dignità umana nell’entropia dell’ecosistema dove l’uomo dovrebbe adeguarsi all’etologia con la competizione e la selezione dei vincenti, sia nell’economia, sia nella ricerca del piacere;

- qualora i potenti ammettessero le religioni, ciò farebbero con indifferentismo che se la riderebbe quando una religione si ritenesse più giusta di un’altra, ma detesterebbe quella che si dichiarasse unica vera, come sarebbe quella rivelata dal figlio di Dio incarnato e vivente: vedi ad esempio come don Paul Renner si fa portavoce di tale detestazione.

- FILANTROPIA APOTROPAICA

- cavalcare la filantropia come brillantina mediatica, lasciare a umili mani sporche i singoli sfigati (mani comunque utili per tamponare i buchi dell’welfare state, mani lubrificabili soprattutto quando procurassero consenso ai partiti più funzionali ai potentati);

- conclamare casi generici al plurale, oppure casi lontani, ma se passasse loro a fianco una sofferenza concreta, tocca ferro;

- e se, invece di toccare ferro, io mi facessi il segno di croce? Sarei da loro sgridato, perché offenderei i non cristiani.

- ORDITI E INTRIGHI INTERNAZIONALI per eliminare avversari

- vedi testimone di una riunione internazionale segreta nella quale si decise l’eliminazione di un capo di stato (linkerò qui l’articolo letto ante 2011);

- l’evidenza che l’eliminazione di Saddam Hussein, di Gheddafi e quella in essere di Assad sia stata ordita da potenti che li avevano invisi per loro interessi dissimulati con l’alibi della difesa di diritti umani è proporzionale all’evidenza che tali diritti sono lesi più di prima dopo la loro eliminazione;

- perfino da US-UK, notori leaders di tali orditi, trapela (ad es qui 14/05) qualche ammissione postuma dei medesimi.

- Selezionare e coltivare nello sfarzo gli AMBASCIATORI

- sarebbe assai significativa la densità differenziale dei fedeli ai potentati nella categoria degli ambasciatori: non potrebbe essere diversamente diremmo, ma pare che buon acceleratore di carriera sia l’essere filo massoni o dichiaratamente tali come Sergio Romano (che peraltro considero uno dei migliori), mentre stroncante sarebbe la dichiarazione contraria; la rigidità della selezione sarebbe compensata da sfarzo spesso ridondante.

Indicatori analoghi troveresti anche in libri famosi come 1984 di Orwell e Il nemico di M.D. O’Brien.

 

05/07
2017

Non c’è spazio per quel giudice. Cecilia Carreri aveva tentato invano già dal 2002 di mandare a processo un imprenditore per sospetta mala gestione finanziaria. Fu stretta in una morsa che la costrinse alle dimissioni: un calvario allucinante, fatto di processi e ricorsi, in cui spariscono documenti, in cui si altera clamorosamente la verità. Poi lo scandalo-crac BPVI, Zonin, ...

12/05
2017

<tiscali.vid 8emezzo>: Ferruccio De Bortoli ex dir Corsera e del Sole 24h intervistato da Lilli Gruber per l'uscita del suo libro "Poteri forti (o quasi)" rilancia le accuse sul caso banca Etruria. "La vicenda di questa banca è una storia di massoneria". MPS è stato rovinato dalla massoneria toscana?

20/04
2017

Punire le fake news? Sì l’hate speach, ma <sussidiario>: il potere tenta di possedere il controllo non solo delle notizie, ma anche delle notizie false. I "padroni della narrativa" sanno bene che vince chi ha la forza di imporre il proprio racconto. La realtà è "fatta" da chi può raccontarla ai più: se il De Bello Gallico di Giulio Cesare contiene qualche fake, Vercingetorige non potrà mai smentirle, avendo perso.

06/04
2017

Criticando l'atteggiamento dei cristiani siriani e iracheni, si finisce per rivelare che «Trump è richiamato all'ordine da CHI COMANDA DAVVERO, E NON È LUI». Traggo da un blog la seguente critica che Introvigne il 2017.04 avrebbe indirizzato a cristiani del Medio Oriente: È da quando ero all’OCSE nel 2011 che critico l'atteggiamento dei cattolici siriani ... continua

15/11
2016

Il complesso militare-industriale: <sussidiario>: le "guerre umanitarie" passate e correnti hanno la loro ragion d'essere solo in funzione della politica interna degli Stati Uniti e, all'occasione, dei loro alleati ...  [CzzC: mi stupirei che uno stato facesse guerre, sia pure per ingerenza umanitaria, contro gli interessi della “sua politica interna e dei suoi alleati”: insorgerebbe invece timore per i nostri interessi e per la pace quando osservassimo che gli interessi interni Usa paiono solo quelli della supremazia del petroldollaro mentre gli alleati più influenti pare siano i turco-wahhabiti: Trump cambierà radicalmente detta gamma di interessi? ... continua]

05/11
2016

<repubblica>: Papa Fr1: Si salvano le banche non gli uomini; vergogna, è la bancarotta dell’umanità: ascoltare da vicino la sofferenza di tante famiglie espulse dalla loro terra per motivi economici o violenze di ogni genere. Folle esiliate, l'ho detto di fronte alle autorità di tutto il mondo, a causa di un sistema socio-economico ingiusto e di guerre che non hanno cercato, che non hanno creato coloro che oggi soffrono il doloroso sradicamento dalla loro patria, ma piuttosto molti di coloro che si rifiutano di riceverli. [CzzC: azioneranno primavere anticattoliche?]

28/04
2016

<youtube>: PPP: Siamo Schiavi e Servi del Potere Consumistico. Pasolini era attento osservatore dei cambiamenti della società italiana, criticò spesso la nascente società del materialismo e dei consumi. Il potere riduce l'umanità nella schiavitù del consumismo, è il Potere [CzzC: simile a quello che linko come potenti matrici della cultura dominante, manipolatrici delle coscienze, illudendo democrazia]

17/04
2016

<imola.vid>: gli onori di Mattarella a Rockefeller e alla sua commissione trilaterale (di cui M.Monti fu presidente 2010-2011) benché siano privati big di speculazione fiananziaria. [CzzC: non concordo con i toni infamanti di <imola.vid>, ma da tale sceneggiata emerge sostanza pregnante bastevole a farmi ritenere che per il bene comune sia stata più utile la presenza <stampa 2016.04> di Bernie Sanders in Vaticano dove ha detto che «Dobbiamo rigettare le fondamenta di questa economia immorale e insostenibile ... la frode a Wall Street è la norma, senza vergogna].

18/02
2016

<zenit>: Rizzo, il segretario del partito comunista reputa le unioni civili “un’arma di distrazione di massa”: ritiene queste leggi un mezzo per distogliere l’attenzione dal massacro sociale ai danni dei lavoratori. [CzzC: direi opera di potentati a danno soprattutto dei più giovani]. E sull’utero in affitto: “Una mercificazione con l’eugenetica di sfondo[CzzC: direi soprattutto pro darwinismo sociale: servi + docili se senza madre]

09/09
2015

A Obama: stop ai tuoi regime change pro jihadismo: in risposta a questo appello di Mike Breen (lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq), ringrazio whitehouse che me l’ha mandato e rivolgo appello a Obama: «Dobbiamo applicare la lezione imparata»

24/07
2015

<sussidiario>: Rosario Crocetta governatore della Sicilia addita dietro gli attacchi contro di lui: "il vero cerchio magico, quello degli affari che a volte collude con la massoneria e con la mafia che non è più stragista ma intarsiata nellecose della regione". Luciano Violante, ex presidente della Camera e dell'Antimafia: "una parte della massoneria e una parte della mafia, quelle dei piani alti per intenderci, sono sempre state intrecciate. Storicamente questo è avvenuto in città come Trapani e Palermo. Non so poi se questo intreccio stia o meno tramando contro Crocetta", [CzzC: forse fischierà un orecchio a chi sostiene che i potentati non esistono, nemmeno quello della massoneria perché sarebbero troppo divisi tra loro]

09/06
2015

<lastampa>: Guerre e traffico d'armi: l'ipocrisia di «alcuni potenti della terra». Per tre volte durante il viaggio di sabato 6 giugno a Sarajevo, Fr1 è tornato a parlare di questo tema. «C’è chi questo clima vuole crearlo e fomentarlo deliberatamente, in particolare coloro che cercano lo scontro tra diverse culture e civiltà, e anche coloro che speculano sulle guerre per vendere armi». E qui Francesco, citando «coloro che cercano lo scontro», è sembrato includere non soltanto il fanatismo fondamentalista islamico, ma anche coloro che questo scontro lo fomentano cercando di ammantare con contenuti ideologici interessi economici. [CzzC: wahhabiti, Erdogan, Obama Nobel pace: qualche acufene? Danni?]

05/06
2015

Le dichiarazioni di Giovanotti all’Uni_FI: <youtube>: Il cantante racconta di esser stato invitato da un colosso di Internet a un summit blindato assieme al Capo della Banca mondiale e alle 80 persone più importanti per il futuro del pianeta. C’erano premi Nobel, Ceo di multinazionali, attivisti dei diritti umani, non c’era un politico, perché “non servono”, la politica amministra, ma le scelte non le fa la politica, qui si decidono le cose, la visione non è più politica: è drammatico.

24/02
2015

<testadelserpente>: La gnosi al potere (di A.Pellicciari): Una raccolta di articoli sintetici che cercano di fare luce su alcuni punti oscuri della storia italiana ed europea degli ultimi due secoli: dall’Unità d’Italia all’Unione Europea, da Pio IX a Francesco, da Cavour alla Merkel.

10
2014

dovrei linkare qui l’articolo di Azzolini Luciano che su VT sostiene che non esistono i potentati. Concorderei che ci sia litigiosità tra logge massoniche (vedi colpi bassi a DSK e presidenti francesi; vedi che se qualche loggia rompesse troppo, chi di dovere potrebbe essere aiutato a trovare scheletri ed elenchi, tipo P2. Ma di lì a dire che i potentati non esistono ...

08/10
2014

Dalle parole di Samuel(le) Daves ricavo conferma dell’indicatorecreare un precedente legale”: vuole che il tribunale lo dichiari donna senza evirazione?«È nostra intenzione richiedere dunque una nuova statuizione il cui valore diverrebbe ulteriormente determinante nel creare un ulteriore precedente legale fondamentale. Desideriamo infatti che questa divenga una nuova statuizione quasi codificata dal diritto, dove dato il lassismo del Parlamento e il freno della giunta trentina, il giudice quasi creerebbe il precedente.» [CzzC: gli pongo domande in aiuto al discernimento e in tentativo di correzione fraterna]

14/05
2014

Geithner ex#1 Tesoro/US rivelerebbe ordito/intrigo internazionale per abbattere Berlusconi; da noi non si sapeva?

04/05
2014

Da il ribelle: l'Onu contro la Chiesa: ma i motivi sono altri. Riconosciuta la realtà del fenomeno pedofilia, fa pensare l’insistenza con cui si torna su un argomento già sviscerato e su un obbligo di vigilanza e di punizione su cui la stessa Chiesa, già per iniziativa di papa Ratzinger, si è impegnata ad agire. Si spera di non essere accusati di filo nazismo se si avanza il sospetto che il blocco di potere massonico-giudaico-protestante che domina il mondo controllando la finanza globale, quel blocco di potere di cui l’ONU è docile strumento, si proponga un attacco a fondo contro la Chiesa, sua antica avversaria, colpendo dove è più vulnerabile [CzzC: vuolsi criminalizzarla]

25/12
2013

Perfino commentando la home page di Unimondo.org, lodevole sito sui Diritti umani, scorgo lo zampino della cultura dominante manovrata dai potentati: ciò segnalo ad A.Conci che probabilmente confuterà la mia fissa.

30/07

2013

il problema è la lobby, la lobby non va bene, quella gay, quella politica, quella massonicadice papa Francesco I intervistato sull’aereo di ritorno dalla GMG.

16/03
2013

<seven>: nuovo ordine mondiale: “Ordo ab Chao“, ovvero “Ordine dal Caos”: [CzzC: da prendere con le pinze: l'articolo cita correlazioni (non casuali?) fra massoneria, “élite al potere”, Nuovo Ordine Mondiale, banche collegate ai Rothschild attraverso il “Comitato dei Trecento” f1729, Council on Foreign Relations (CFR), “Skull & Bones” alias “Russell Trust Association” /Yale, Round Table f1891, Commissione Trilaterale, Circoli Bilderberg,  J. P. Morgan, Rockefeller, Aspen Institute (in IT presidente Lucia Annunziata), emblema dell’ONU simbolo massonico (globo sezionato in 33 parti, spighe con tredici chicchi ciascuna su entrambi i lati del globo), Henry Kissinger, responsabile del golpe in Cile nel 1973 attuato dalla CIA: Kissinger nel 1974 minacciò di morte lo statista Aldo Moro.]

24/10

2012

L’EPF European Parliamentary Forum on Population an Development secondo questo sito farebbe parte di quei “poteri forti” che creano il “consenso” mediatico e politico. Il suo programma si riassumerebbe nella “Carta sui diritti sessuali e riproduttivi” varata nel 1995 dalla International Planned Parenthood Federation, fondata dall’eugenista Margaret Sanger (rivendicazione della libertà sessuale educata alla contraccezione fino alla sterilizzazione di massa, ovviamente con aborto senza se): L'EPF avrebbe ispirato la lista nera di 27 personalità anti-choice tra cui cinque italiani (C.Casini, L.C.Nunziante, R.de Mattei, M.Introvigne, L.Volonté europarlamentare) [CzzC: manca peraltro l'indirizzo per dire che intendevano anche facilitare eventuali fatwa-esecutori].

 

1991

David Rockefeller nel 1991 così sermonava: «Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati».