La SFIDA EDUCATIVA, come additata anche nel progetto culturale CEI 2009.09

la sfida educativa a fronte dell'emergenza educativa: finalità e metodi dell'educazione della persona umana.

Un grande educatore da cui ho imparato molto: «Fin dalla prima ora di scuola ho sempre detto: ‘Non sono qui perché voi riteniate come vostre le idee che vi do io, ma per insegnarvi un metodo vero per giudicare le cose che io vi dirò, e le cose che io vi dirò sono un’esperienza che è l’esito di un lungo passato, duemila anni’». Cioè, lui sapeva che non poteva aiutare se non metteva in moto l’io di quelle persone; che non bastava quello che lui diceva, né bastava il testimone. Era consapevole che poteva aiutare soltanto offrendo un metodo perché potessero giudicare tutte le cose che diceva. Fin dall’inizio don Giussani sfidava il cuore di quelli che aveva davanti. È l’esaltazione della persona.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/03/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: educazione mancata; il rischio educativo, emergenza educativa, scholas, libertà di educazione, nuova evangelizzazione

 

2021.03.22 h07:45 odo in Radio1♫ Franco Nembrini narrare come da ragazzo fu affascinato da Dante ed ora affascina i suoi studenti, anche delle scuole professionali. Segnalo che l'incontro del 26Marzoh21 con Nembrini <retesicomoro, santuariodioropa> sarà dedicato alla sfida di educare i giovani in questo periodo di cambiamento.

 

↑2019.10.21 <cmc cl> riscoperta della Charta caritatis e della Carità come origine della democrazia (online il video della serata del 18 u.s. con l’Abate generale dei Cistercensi Mauro Lepori e il professor Stefano Zamagni) apre la sfida di un’educazione continua come alternativa al “Potere”.

 

↑2015.05.26 <radio.va>: Card. Parolin: "non una sconfitta dei principi cristiani, ma una sconfitta per l’umanità” è il referendum che in Irlanda ha approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La crisi attuale ha anche origini antropologiche, “serve una formazione morale dell'individuo; la Chiesa deve tener conto di questa realtà ma nel senso di rafforzare il suo impegno per l'evangelizzazione". [CzzC: emergenza educativa, nuova evangelizzazione, sfida educativa...]

 

↑2011.01.28 LA SFIDA EDUCATIVA nel discorso alla Nazione del presidente USA: «Se vogliamo guadagnarci il futuro, ...dobbiamo vincere la “gara” dell’educazione dei nostri figli». «Questa responsabilità comincia non nelle classi, ma prima ancora nelle nostre case e nelle nostre comunità.». Quindi il metodo proposto è il contrario del centralismo, del corporativismo, dell’assistenzialismo. E riguardo alla dignità degli insegnanti: «Ricordiamoci anche che dopo i genitori, l’impatto maggiore sul successo di un ragazzo ce l’ha l’uomo o la donna che sta davanti a tutta la classe. Nella Corea del Sud gli insegnanti sono chiamati  “nation builders”, costruttori della nazione. È ora che anche qui in America trattiamo coloro che educano i nostri figli con lo stesso livello di rispetto. Noi vogliamo premiare i bravi insegnanti e smettere di accampare scuse per quelli scarsi»

 

↑2010.03.18 L'avventura educativa: una diversità umana contro il torpore. una questione antropologica

 

↑2009.11.23 Angelo Scola parla della situazione “precaria e traballante” in cui si trova l’uomo postmoderno e delle chances del cristianesimo. La sfida educativa, l’esperienza elementare, le neuroscienze, il crocifisso e il riaccadere dell’avvenimento cristiano dentro tutti gli ambiti dell’esistenza.

 

↑2009.11.08 Come Paolo VI intendeva la libertà di educazione: "Non domandiamo altro che un po' di libertà per educare come vogliamo quella gioventù che viene al cristianesimo attratta dalla bellezza della sua fede e delle sue tradizioni"

 

2009.10.gg <Tracce> «Emergenza educativa» indica la consapevolezza che il vuoto dell’educazione, l’avere abdicato per un paio di generazioni a questo compito fondamentale, ha generato una situazione drammatica sotto gli occhi di tutti. Non era una consapevolezza di molti, all’inizio. Ora sì. È diffusa. Ed è un bene, perché la percezione del problema quantomeno è un primo passo per affrontarlo ... ... basta guardare con lealtà la nostra esperienza per accorgerci che, in fondo, non esiste un rapporto umano - dall’amicizia più intensa all’incontro più occasionale - che sfugga a questa dinamica, che non porti dentro di sé questa possibilità di una sfida reciproca a fare insieme un passo di conoscenza, a spingersi di più nella realtà. Non c’è rapporto che non abbia una portata educativa, anzitutto per sé. È la stoffa stessa della vita, l’educazione. Roba da uomini, appunto. Da chi accetta la sfida.

 

↑2009.09.17 <avvenire> Presentazione del volume la «sfida educativa»:  Serve un'alleanza per l'educazione in grado di coinvolgere i soggetti interessati, dalla famiglia, alla scuola, al mondo del lavoro, ai media.

 

↑2008.01.21 Lettera del santo Padre Benedetto XVI alla Diocesi e alla città di Roma sul compito urgente dell'EDUCAZIONE