VOLONTARIATO in servizio, caritativa, beneficenza pro dignità della persona

Nell’ambito della caritativa curo il volontariato come la beneficenza pro dignità della persona (fatta ad immagine e somiglianza di Dio, fondamento dei diritti umani) e dunque memore che la carità solo materiale rischierebbe di essere riduttiva, mentre ritengo che sia l’educazione la forma di carità-amore-investimento più urgente e più lungimirante per il bene dell’umanità. Annoto alcuni ambiti in cui mi sono coinvolto, anche se di fatto riesco a curarne solo pochi.

Volontariato/partecipazione in carità materiale, intellettuale, spirituale;

Caritas e PaP (Punti di ascolto parrocchiali), Banco Alimentare e Banco di solidarietà Vallagarina; CedAS (centri di ascolto); un esempio2017, uno2018

AVSI; sostegno alla parrocchia di WASLALA; 5 per 1000

promozione 8x1000 e offerte deducibili

Formazione, educazione (aiuto allo studio, rassegna stampa commentata)

Cittadinanza attiva

Etica e solidarietà necessitano di sussidiarietà, se non ti basta lo stato come essenza dell’eticità

job posting (CSO - Centro Sviluppo Occupazione)

QS - Quartiere Solidale, Terza età

servire il cittadino aumentando efficacia ed efficienza anche nella P.A. e problem solving con pattuizioni tra privati

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: carità materiale, intellettuale, spirituale; gratuità; identità; vuolsi neutralizzare? Sussidiarietà Non profit

 

↑2017.09.18 <corriere>: Stefano Zamagni: scriveva La Rochefoucauld, moralista del XVII secolo: «Il male che facciamo non ci attira tante persecuzioni e tanto odio quanto ce ne procurano le nostre buone azioni». Si è pronti a perdonare i vizi di qualcuno - perché ci fanno sentire superiori - ma non si riesce ad apprezzare il bene fatto da soggetti del Terzo settore, troppo spesso presi di mira.

 

↑2016.12.25 Goffaggine laicista all’attacco del volontariato esplicitamente cattolico: un sedicente laico su Rai3FiloDiretto accusa di mancanza di democrazia interna l’associazione di volontariato cattolica in cui opera, perché questa gli avrebbe impedito di fondare una sub-associazione laica come branchia di quella cattolica.

 

↑2016.05.26 <avvenire>: Legge sul Terzo settore: la Camera ha approvato 239<>78 la delega al governo per la revisione organica della legislazione su volontariato, cooperazione sociale, associazionismo non-profit, fondazioni, imprese sociali [CzzC: mi piacerebbe conoscere il profilo illuminato-statalista dei 78no]

 

↑2014.10.29 riorganizzo le pagine volontariato e beneficenza, esplicati in carità cristiana non solo materiale ma anche spirituale e intellettuale (queste ultime sono la ragione del mio sito web)

 

↑2013.09.17 Progetto Mentore: un adulto per amico contro l’abbandono scolastico

 

↑2013.02.23 QS-Quartiere solidale progetto di comunità: inizio i primi passi; obiettivi, strumenti e competenze; manifesto e mission; appunti degli interventi

 

↑2012.06.24 da VT#25p15: i servizi di Caritas e FCS (Fondazione Comunità Solidale): Unità di Strada, Emergenza Freddo, Centri e Punti di Ascolto, Case di Accoglienza e Centri Diurni, Comunità Alloggio, Credito Solidale: le persone incontrate nei servizi Caritas e nei servizi di FCS nel corso del 2011 sono state 5.764, con un aumento del +5% (pari a 299 persone) rispetto al 2010.

 

↑2011.08.26 Il volontario cattolico (dice il Card. Sarah) deve essere innanzitutto un testimone di FEDE dalla quale nasce il suo bisogno di aiutare gli altri. Il problema non è avere sovvenzioni pubbliche, ma riceverle senza perdere la nostra identità. C’è il pericolo che il volontariato sia utilizzato non nella sua forma di SUSSIDIARIETA', ma che si sfrutti la sua buona gente a poco costo