ARTE come comunicazione ed educazione

<wikipedia>: termine di ampio significato afferente le attività umane creativo-estetiche per una comunicazione di info-emozioni che si avvale di tecniche e abilità innate o acquisite dallo studio e dall'esperienza con molteplicità di linguaggi e codici, la cui semantica, peraltro, oggi pare più equivocabile di quanto lo fosse nell’antichità.

Studiai arte al Liceo classico col prof. don Silvio Gilli che mi insegnò ad amare la bellezza e la capacità di questa forma di comunicazione; crescendo fui amareggiato dalle venalità commerciali e dalle brutalizzazioni estetiche di una sedicente arte, abusata anche per offendere ciò che abbiamo di più caro, e della quale (come la spazzatura artistica strapagata con soldi pubblici in esposizioni museali dalle quali talvolta la rimuove il servizio pulizie criminalizzato ignorante), fra qualche secolo non resterà nemmeno il ricordo, mentre ancora attireranno milioni di visitatori le opere d’arte sbocciate dall’antichità classica e dall’umanesimo cristiano; vedi quanta densità di arte cristiana ci sia nelle città artistiche più visitate (nonostante l'iconoclastia protestante e le devastazioni degli illuminati): a minimale esempio vedi i mille quadri più belli di tutti i tempi, ma anche in questa laica carellata.

Links affini: abusi offensivo-blasfemi da sedicenti artisti; cinema; musica. Un esempio di artista architetto: Le Corbusier

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: bellezza, immagini, arte sacra e con rif a festività liturgiche 2016, arte offensiva

 

2018.09.09 ringraziando un’amica che mi ha inviato una foto della vetrata della Cattedrale di St. Jan a Den Bosch (Olanda), commento: «Quanto aveva ragione chi scrisse che la bellezza salverà il mondo». E ci dispiacerebbe se tale apprezzamento dispiacesse ancora ai protestantizzatori.

 

↑2017.03.23 estraggo da <ladro di SC> una lucida riflessione su Stefan Zweig che, fra vl’altro, sostiene la funzione veritativa dell’arte: al contrario di Platone - per il quale l’arte era doppiamente falsa giacché copia di una copia -, Zweig considera che l’arte sia ciò che ci permette di uscire dalla caverna della routine quotidiana e alzare gli occhi al cielo della verità, una verità non è staccata dalla realtà, ma capace, come la cultura, di pelare la realtà togliendone la scorza banale e mettendone a nudo l’essenza drammatica. Cultura e l’arte, in quanto veritative, svolgono una funzione eminentemente morale, “Γνώθι σεαυτόν conosci te stesso”.

 

↑2016.05.10 da “Atuttascuola con Luigi Gaudio annoto i seguenti links (video Youtube) di un viaggio scolastico a Firenze: Galleria degli Uffizi, Cappella Brancacci,  Santa Croce a Firenze, Santa Maria Novella, Palazzo Medici-Riccardi, San Lorenzo a Firenze, Casa di Dante

 

↑2016.02.18 <dailybest>: Un sito interattivo fa entrare nel Trittico del Giardino delle delizie di Bosch: vedere il quadro da vicino e scoprirne la storia nei suoi dettagli.

 

↑2016.01.04Luoghi dell’Infinito”, il mensile di <avvenire> compie 20 anni. Una storia sulle “vie della bellezza” attraverso il dialogo tra le arti e l’incontro tra le culture e le tradizioni. L’orizzonte è lo stupore di fronte alla meraviglia della vita e del creato.

 

↑2015.12.23 <repubblica>: Pompei: le foto di 6 edifici restaurati: fullonica di Stephanus, Criptoportico, domus di Paquio Proculo, di Fabius o di Amandius, dell'Efebo ...

 

↑2015.12.07 <giornale, huffington> "Nessuna religione ha espresso tanta bellezza come la nostra": Sgarbi insegna appassionatamente il significato della natività di Gesù Cristo: "Dobbiamo essere felici di tanta bellezza, noi e i musulmani" [CzzC: a differenza di qualche occasione in cui Sgarbi mi parve smodato, in questo video mi pare metta bene a fuoco il vero della bellezza oltre che della Natività]

 

↑2014.10.17 Se il Nobel è un riconoscimento dato a chi – con il suo lavoro – è riuscito ad apportare “considerevoli benefici all’umanità”, fatichiamo a capire che senso abbia il Premio Nobel per la Letteratura assegnato a certi personaggi, osservandone la caratura al confronto di altri scrittori benefattori dell’umanità. <ansa> Lo scrittore Peter Handke ha lodato il collega francese Patrick Modiano, Nobel per la letteratura 2014, criticando però il prestigioso premio letterario e proponendo anzi di abolirlo. "Modiano è davvero un autore notevole con un'opera unica", ma il riconoscimento, con la sua "falsa canonizzazione" della letteratura, non porta nulla di buono: "il Premio Nobel andrebbe finalmente abolito".

 

↑2014.03.17 <academia.edu> Negli ultimi anni c'è stata un'esplosione di interesse scolastico per la Teosofia, soprattutto a causa della sua influenza sull'arte moderna, intesa non come somma di individualità artistiche, ma come «art world» cui la Società Teosofica ha contribuito fin dalla sua fondazione nel 1975, con un ruolo non da mecenate ma da cardine di negoziazione: a differenza della Chiesa cattolica, la Società normalmente non orienta gli artisti attraverso le sue commissioni, ma, prima e dopo il lavoro artistico,  prende parte alla trattativa con cui diversi attori politicamente negoziano il processo attraverso il quale un lavoro viene chiamato opera d'arte [CzzC: nota bene: definire il significato delle parole è il supremo potere, quasi divino: cos’è arte, cos’è famiglia, cos’è bene e male? E farlo definire senza prendersi la responsabilità definitoria, come fa la Chiesa, ma sublimarne il processo decisionale democratico, metodo supremo]

 

↑2013.08.23 Invio email con alcune domande alla prof.ssa Eugenia Romanelli della Luiss che, sedicente artista, artisticamente

- sentenzia che sull' omosessualità c'è pochissimo immaginario in Italia e noi artisti facciamo troppo poco

- pontifica che il Papa, pur il simpatico Francesco, è una sentinella morbosamente ostile a riconoscere l’omosessualità come un diritto alla vita per gli LGBT.

 

↑2007.mm.gg Rosmini conoscitore d’Arte: libro

 

↑2005.03.25 700 anni fa: <theartpostblog>: La Cappella degli Scrovegni viene consacrata il 25 marzo del 1305 come cappella-oratorio dedicata a Santa Maria della Carità e in quel giorno si apriva in tutta la sua bellezza uno dei capolavori di Giotto, che è il padre dell’arte italiana. 5 cose da sapere sulla Cappella degli Scrovegni ... continua