STATO SOCIALE, WELFARE STATE, servizi sociali, assistenza, SPESA PUBBLICA

<wikipedia>: Lo stato sociale detto anche stato assistenziale (welfare state = stato del benessere) è una caratteristica dei moderni stati di diritto che si fonda sul principio di uguaglianza con finalità di ridurre le disuguaglianze sociali. Nell’attendere dallo Stato un miglior rapporto costi benefici delle sue risposte ai bisogni sociali prioritari, promuovo la sussidiarietà non solo in supplenza di carenze statali, ma perché l’esplicazione responsabile dell’ iniziativa di singoli o aggregati cittadini rende più efficace ed efficiente anche le risposte dello stato, migliora la selezione delle effettive priorità, limita gli effetti dei contagi ideologici e parassitari.

Nel mio piccolo vedi anche quartiere solidale.

<composizione della spesa pubblica italiana>

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 25/05/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: politica, pubblica amministrazione, debito pubblico, stato, cittadini più garantiti di altri, cittadinanza, sussidiarietà, caritativa, volontariato; per il dono

 

 

2020.05.19 <prometeo, bluff latorre> Bianca Berlinguer chiede: “Eh, però, prof. Cacciari, ci saranno anche problemi nel governo ma i sondaggi dicono che gli italiani sostengono ancora i maggiori leader e partiti della maggioranza”. Massimo Cacciari risponde: “Vuole la verità? Questo accade perché la società italiana è ancora composta in larga parte da soggetti garantiti: statali, pensionati, assistiti, stipendiati di vario genere, che della situazione economica prossima ventura pensano ancora di potersi disinteressare, che non si preoccupano di cosa accadrà a un barista, un artigiano, un professionista, un industriale. Una situazione che non può più reggere e di cui anch’io, francamente, comincio ad avere le balle piene.

 

2020.04.11 inganni sottesi a certe spiegazioni come queste di A.Micalizzi additato star del sovranismo no euro, spiegazioni che in parte sono vere, il che aumenta il rischio di farsi contagiare da quelle meno vere; riassumerei alcune spiegazioni condivisibili cercando di sgamare quelle che mi paressero ingannevoli:

- la BCE non è una banca centrale; il Quantitative Easing non fa prestito agli stati, ma favorisce i prestiti interbancari;

- il MES per sua natura esige “condizionalità”; anche gli Eurobond non potrebbero essere senza condizionalità;

- mentre il debito di una famiglia va rimborsato, quello di uno Stato no, va reiterato, rinnovato, potenzialmente in eterno: [CzzC: non vedresti inganno qui? Mi parrebbe surrettizio il silenzio sugli interessi, mentre un bocconiano sa bene che, chiunque presta soldi, anche chi li presta allo stato, ne presume rimborso e il prezzo di tale prestito è inversamente proporzionale alla presunta solvibilità del debitore misurata dal prestatore; se questa è bassa, nessuno presta se non ad interessi usurai e lo stato finisce come l'Argentina].

Continua qui per altri presumibili inganni e per le voci evasori, spesa pubblica, pensioni, crisi

 

↑2019.09.15 Per il dono <quadrimestraleSettembre.pdf>: non si tratta di tappare le falle generate dalla crisi dell'welfare, ma di metterci nelle condizioni di affermare la nostra umanità e di ricostruire una civiltà degna di questo nome: vediamo la fecondità del dono in economia, in società e comunità, in democrazia, in fraternità. La testimonianza di Stefano Zamagni.

 

↑2016.02.09 amico.fb mi segnala che Pertini disse “il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro[CzzC: mi pare che questo fosse insegnamento e prassi di Cristo ben prima che del socialismo reale, il che va fatto peraltro senza scoraggiare chi ha le capacità di creare e incrementare posti di lavoro produttivi, strumento che, per "portare avanti quelli che sono nati indietro", è assai più efficace di quanto abbia fin qui dimostrato l'assistenza pubblica del socialismo reale. Inoltre un sano socialismo non può reggere nei singoli paesi di un mercato globale senza essere sostenuto a livello globale, perché, altrimenti, vince sempre il paese che più sfrutta i produttivi e sacrifica i meno produttivi, come dimostra l'invasività del capicomunismo cinese che ammazza concorrenzialmente il nostro welfare e come dimostrano i fallimenti delle recenti esperienze socialiste sudamericane]

 

↑2016.02.04 <tg24sky> Nel 2015 la Spesa Pubblica totale nel nostro Paese è stata di circa 830 miliardi, quasi la metà del PIL: Pubblico Impiego 165G€, Acquisto di beni e servizi 130G€, Interessi sul debito 70G€, Pensioni e assistenza 335G€, Investimenti e trasferimenti 64G€ [CzzC: aggiungo 66G€ di altro per raggiungere i dichiarati 830G€]

 

↑2015.03.03 <today> Crotone: soperti falsi "ciechi totali": usavano touchscreen e guidavano, truffa da 120k€. [CzzC: anche al Nord si narra di ben annidati furbetti dell'welfare state ... continua ...]

 

↑2014.mm.gg Apprendo in QS che anche lo stato svedese, notoriamente leader di welfare state, sta incentivando il privato-sociale, annunciando che fra un paio di decenni la quota di risposte ai bisogni sociali fornita direttamente dallo stato sarà ampiamente ridotta.

 

↑2012.04.gg Happy Family e centro giovani: la certificazione Family audit per la conciliazione famiglia-lavoro in una nuova cultura aziendale

 

↑2011.11.17 Servizi Sociali, Paola Giudici, il sostegno dell’Ente Pubblico e del privato sociale alle persone in difficoltà: credito solidale