DEBITO PUBBLICO ITALIANO: un giogo strozzante accollato sui giovani, creato soprattutto nel decennio folle degli anni 80, un colossale latrocinio generazionale

Per ridurre il rapporto debito/Pil occorre aumentare il PIL e contemporaneamente tagliare le spese improduttive (ad es laute pensioni sproporzionate rispetto agli effettivi contributi versati, enti inutili, ...) e raccordare la produttività e il costo/pil della Pubblica Amministrazione ai valori dei migliori stati europei.

Valore in tempo reale del debito pubblico It: (>2,3T€ 2,3 Tera Euro*): la sua gravità deriva dall’elevato rapporto debito/Pil (135% nel 2016) ampiamente superiore ai parametri europei e alla media europea.

Qui l’impennata del debito IT da quando la Pubblica Amministrazione ha iniziato ad affollarsi di contagiati da sessantonite.

Articolazione del debito pubblico e suoi titolari.

- Valori di riferimento: il debito complessivo mondiale2015 era di 200T$, oltre tre volte il Pil mondiale (77T$), mentre è di 993T$ il valore mondiale della ricchezza di carta.

L’ammontare effettivo del debito pubblico IT sarebbe ancora più pesante di quello misurato formalmente se considerassimo anche altre voci in rosso, che pesano sui posteri: il rosso degli Enti locali, delle partecipate pubbliche e delle garanzie statali (vedi Alitalia e banche salvate come MPS).

Come ridurre il rapporto Debito/Pil?

- Aumentare le tasse potrebbe servire per ridurre il deficit, ma non sarebbe lo strumento giusto per ridurre il debito pubblico, perché si deprimerebbe il Pil e, dunque, si finirebbe per aumentare il rapporto Debito/Pil.

- Si potrebbe ridurre il debito una tantum vendendo pezzi di patrimonio non redditizi (ad es. immobili, demanio ...)

- ma soprattutto si deve evitare di accrescere il debito pubblico; allo scopo vedrei almeno 3 priorità:

1) tagliare le spese improduttive (ad es. degli enti inutili e della pletorica dipendenza pubblica e parapubblica: con tutto il rispetto per i singoli pubblici dipendenti e per i tanti produttivi,
- è evidente che la vigente crisi economica li ferisce mediamente assai meno degli altri lavoratori;
- visto che la torta del debito pubblico non si può più allargare, ma occorre ridistribuire le fette, il coraggio di perequare intaccando privilegi corporativi deve venire anche ai partiti e ai sindacati nei quali la densità di pubblici dipendenti fosse maggiore che in altri;

2) portare con decurtazione 10%∆/anno le laute pensioni in essere al valore che spetterebbe loro se fossero ricalcolate applicando il criterio contributivo imposto ai giovani;

3) obbligare per legge a raccordare il costo su PIL della pubblica amministrazione ai valori dei migliori stati europei (in Germania costa 3 punti PIL meno che in IT).

*due tera euro = duemila miliardi di euro, ~ quattro milioni di miliardi delle vecchie lire, ~40 mila euro sulla testa di ogni cittadino, bambini compresi

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: indebitamento sconsiderato minaccia libertà; il folle aumento del debito negli anni ’80 anche per salvare l’occidente dal comunismo?  Pubblica Aministrazione nazionale, economia e finanza; misure economiche; debito USA e cinese,

 

2018.10.08 <rai ansa> lo spread sfonda i 300 punti, massimo dal 2013. La manovra in deficit spaventa i mercati. Salvini: se volessi pensare male, penserei che dietro a questo sfondamento ci sia una manovra di speculatori alla vecchia maniera, alla Soros, che puntano sul crollo del Paese per comprarsi a livello di saldo le nostre aziende sane. [CzzC: è la sfiducia a muovere gli speculatori in nostro danno: gliela stiamo aumentando con conti sbagliati in espansione del deficit che rendono meno affidabile il nostro debito pubblico: e sono ancora solo parole: vedrai se e quando si comincerà a super-spendere anziché investire per creare lavoro]

 

↑2018.10.06 <investireoggi> Il debito pubblico italiano esplose follemente negli anni 80, non solo per sprechi, ma anche per salvare l’occidente dal pericolo comunista con uomini di sinistra (Craxi, Pertini) ma anticomunisti che con una politica fiscale espansiva sedarono le proteste sociali e sottrassero voti a quel PCI che alla morte di Berlinguer era arrivato a raccogliere più voti della DC. Negli anni sessanta i conti italiani erano tenuti troppo in ordine con debito/pil sotto il 50%, tanto da fomentare malcontento sociale e ridurre (per gli americani) i benefici del Piano Marshall. [CzzC: anche se fosse solo ¼ la parte di maggior debito fatta pro alleati Nato, l’avremmo già più che ripagata con 30 anni di super interessi e l’Occidente sarebbe moralmente tenuto a trovare il modo per ridurci di ¼ il giogo]

 

↑2018.05.15 <sole24h> La bozza <huff> del contratto M5S-Lega spaventa l'Europa con la prospettata proposta-bomba di cancellazione di 250G€ del nostro debito pubblico, quei titoli di stato che la BCE avrà in bilancio alla fine del Quantitative Easing [CzzC: come se il debito pubblico fosse un'invenzione oppure come se la BCE potesse far pagare a tutto il resto dell'Europa la sconsideratezza italiana degli anni 70-80]

 

↑2017.12.13 Finanza cinica aggravò il nostro debito pubblico <sole24h>: nel 1994 il nostro Mef, stipulò con Morgan Stanley un derivato che poi costò allo Stato italiano 4G€ in tre mesi. La responsabile del debito pubblico, Maria Cannata, ebbe «comportamenti omissivi» e la PA non era pienamente consapevole delle alee che assumeva

 

↑2017.07.10 <avvenire>: Ue contro Renzi, lite sul rigore dei conti: Eurogruppo e Commissione bocciano l’idea di "rottamare" l’accordo Ue tenendo il deficit al 2,9% per 5 anni: «l’Italia deve continuare a ridurre il suo deficit, per invertire la rotta del debito troppo elevato: pesa sulle generazioni future e impedisce di finanziare i servizi pubblici» [CzzC: tagliare i diritti acquisiti da chi se li creò in debito posteri! Continua]

 

↑2017.07.04 <fattoq>: MPS, via libera dell’Ue al salvataggio con 5,4G€ pubblici. [CzzC: oltre alle banche venete, altro debito in latrocinio generazionale, stile 68]

 

↑2017.06.26 Odo Gentiloni dire che pesa solo 5,2G€ il costo pubblico di soccorso alle banche venete inteso come male minore per la collettività: non dice che con le garanzie potrebbe ascendere a 17G€ <sole24h>: i soliti italici autoinganni e illusioni? Come se le garanzie non si traducessero in aumento del debito pubblico atteso che dei ~20G€ di sofferenze se va bene se ne recupereranno poco più di ¼? Con Saga? +MPS?

 

↑2017.04.26 <Sole24h>: Alitalia: 30 anni di perdite e una bolletta pubblica da 7,4 miliardi di euro. [CzzC: il popolo paga l’inciucio tra privilegi e partitica: il no alla riduzione 8% dello stipendio (accettata invece più volte in aziende tedesche in crisi) è stato favorito dalla presunzione di poter contare sulla consuetudine italiana di salvare con ulteriore onere pubblico i privilegi in imprese già pubblico-foraggiate]

 

↑2017.03.10 <sole24h>: impennata del debito pubblico USA a 20T$ <altritempi> grafico dal 2001. Con presidente Obama il debito è cresciuto producendo il 41% di tutto il debito pubblico della storia degli Stati Uniti. [CzzC: grazie alla supremazia del petroldollaro, gli Usa possono godersi i vantaggi della stampata di dollari spalmandone gli effetti negativi (ad es. inflattivi) sul resto del mondo]

 

↑2016.05.08 <sole24h>: La demagogia non spiega perché il nostro debito non sta calando: se anche il PIL2016 crescesse dell'1,2% e si arrivasse a 1,5% con un po' di inflazione, sarebbe sempre meno del 1,7% di crescita del debito pubblico registrata nei primi mesi del 2016 (crebbe del 2,5% nel 2015).

 

↑2015.08.19 La crisi Cinese ricalca i fallimenti occidentali degli ultimi decenni dal che dovremmo imparare a correggere gli errori un’economia truccata: <bussolaq>: come insegna da sempre la Scuola Austriaca di economia, la crescita economica sana non si può forzare con la leva del credito, con la continua espansione dei bilanci pubblici, con le iniezioni di liquidità delle Banche Centrali ... continua ...

 

↑2015.07.13 <sole24h>: classifica stati europei per debito/Pil (IT 133%, 2ªdopo la Grecia 180%), deficit/Pil (1ªSp, 2ªFr, 9ªIT, ricchezza famiglie 1°Belgio, 2ªIT)

 

↑2014.12.21 Il debito pubblico è un’invenzione della classe politica e dei banchieri? La ritengo una delle tante analoghe bufale messe in giro da chi non vuole che si metta a fuoco il vero problema del differenziale di crescita italiano rispetto ad altri Paesi UE: la dispersione di risorse causata dalla scarsa efficienza della pletorica pubblica amministrazione e giustizia.

 

↑2014.12.17 <tempi> tramonto dell’Occidente per eccesso di debito: la china imboccata da Europa, Stati Uniti, Giappone e Regno Unito ha a che fare con il trionfo dell’individualismo che per massimizzare il suo carpe diem ha montato un immane latrocinio generazionale ipotecando il futuro dei giovani e la loro libertà. ... continua ...

 

↑2014.12.15 <tempi>: ’è una cosa, però, che accomuna Eurozona, Stati Uniti, Regno Unito e Giappone: l’esplosione del debito pubblico fra il 2008 e oggi: il Giappone dal 167 al 227,2% debito/Pil; UK dal 44,5 all’88,4%; Eurozona dal 66,2 al 92,7%; US dal 64,8 al 103%. Le economie dei paesi emergenti sono praticamente libere da tale zavorra: solo due paesi dei Brics hanno un rapporto debito/Pil superiore al 60 per cento: l’India (60,5) e il Brasile (65,8); Cina 40,7, Sudafrica 47,9, Russia 15,7, Turchia 33,6, Iran 11,2, Arabia Saudita 2,6% appena. Siamo di fronte all’inizio del declino della potenza politica ed economica dell’Occidente?

 

↑2014.12.05 <avvenire> Standard & Poor's declassa l'Italia da BBB a BBB-, per "le perduranti debolezze nell'andamento del suo Pil reale e nominale, inclusa l'erosione della competitività". Tali debolezze, aggiunge l'agenzia, stanno minando la sostenibilità del debito pubblico del paese. Dal 2006 ad oggi S&P ha abbassato il giudizio sull'Italia cinque volte, portando il rating da AA- all'attuale BBB-, con una riduzione complessiva di sei notch.

 

↑2014.04.24 Il debito pubblico IT non frena la sua corsa:dal 127%Pil/2012 al 132,6%Pil/2013  dati Eurostat che mostrano come solo la Grecia abbia fatto peggio di noi.

 

↑2014.03.01 Chi detiene il debito pubblico IT. Attualmente ha superato i 2T€ (2 tera €, 2000 miliardi di €) di cui 30% è posseduto da detentori esteri, 42% da Banche, Fondi ed Assicurazioni IT, 10% da Banca d’IT e BCE, 10% dalle Famiglie Italiane, 7 da altri gestori IT. Chi detiene il debito pubblico USA? Attualmente supera i 16T$: 11% Cina, seguita da Giappone, UK, e paesi del petrolio.

 

↑2013.12.27 Scuola per cani, batterio degli ulivi e lotta ai batteri. L'assalto alla manovra in 200 micro-interventi. C'è pure la nuvola di Fuksas - Si chiama «pork spending» un insaccato per le lobbies [CzzC: vergogna della nostra sanguisuga P.A.]

Tra 15 anni Londra meglio di Berlino, e la Cina supererà gli Usa ... [CzzC: scommetterei per la 2ª prospettiva, ma contro la 1ª]

 

↑2013.10.05 Tra i fautori della spesa pubblica che prescindono dalle effettive priorità enfatizzando i capricci abbiamo i paladini dell’assistenza sessuale ai disabili.

 

↑2013.07.21 Nel primo trimestre del 2013 il livello dell’indebitamento dell’Italia ha superato 130% del PIL, era al 127 a fine del 2012; in Eurolandia l’IT è 2ª dopo Grecia, a seguire: Portogallo (127,2%), l'Irlanda (125,1%) e Belgio (104,5%).

 

↑2013.01.13 l'Italia paga in interessi sul Debito il doppio del resto dell'Area Euro: circa 75G€, 4,4%/PIL, la Germania solo il 2,6%, la Gran Bretagna il 2,9%. [CzzC: solo il 60% degli interessi sul nostro debito va a titolari italiani, il resto vola all’estero]. L'Italia è il Paese che spende di più per malattia, disabilità, anzianità/pensioni: il 18,3% del Pil addirittura più della Francia (17,7%) e molto più di Gran Bretagna (11,5), Germania (14,8), Spagna (12,3), e spende molto meno in aiuti ai disoccupati e in sostegno alle famiglia.

 

↑2012.07.23 DEBITO al 123,3% del Pil, secondo solo alla Grecia (132,4%), picco storico dal '95 quando raggiunse il 120,9%. Era al 120,1% a fine 2011.

 

↑2012.07.08 Spending review: finalmente si tenta di tentare più seriamente di ridurre la spesa della nostra P.A.: sì da 7 elettori su 10, ma quanto si ridurrà in effettivo dopo le reazioni azionate dai soliti privilegiati? Solo 24k i dipendenti pubblici in esubero? Osservando e sentendo riferire di ridondanze e fappochenze e confrontando con i costi della P.A. tedesca (8%/PIL contro 11%/PIL in IT) potremmo ipotizzare che il surplus sia 10 x tanto.

 

↑2011.11.07 I costi della politica

 

↑2011.09.23 Rapporto debito/PIL italiano dal 1960 al 2012: si nota la prima impennata con l’effetto sessantonite che in 7 anni ha portato il debito dal 40% al 60% del PIL (+50%) e una seconda impennata con l’era Craxi che in 9 anni (dall’83al 92) l’ha raddoppiato: la corsa verso il baratro è stata fermata proprio dalla prospettiva di entrare nell’euro.