RICCHEZZA mondiale mal distribuita: una DISUGUAGLIANZA economica tanto ingiusta da favorire catastrofi umanitarie affliggenti anche i mediamente ricchi, sogghignanti i super-ricchi

<vita 2017.01>: quegli 8 uomini che possiedono la stessa ricchezza (426G$) della metà più povera del pianeta (3,6G persone).

<wired 2015.12>: Oxfam: all’1% della popolazione la metà della ricchezza mondiale

<wikipedia>: dati OCSE-OECD 2011.12 nei paesi dell'OCSE, il reddito medio del 10% più ricco della popolazione è circa 9 volte quello del 10% più povero, mentre era di 7 volte 25 anni fa.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: danni da potenti della finanza cinica pro supremazia e neocolonialismo, multinazionali; dignità fame nel mondo, darwinismo sociale, debito

 

2018.11.30 newsletter: 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, proclamata all’ONU il 10/12/1948: ha favorito tanti progressi, pur fra delusioni, e addita tanta strada ancora da fare. Continua.

 

↑2018.05.06 <Oxfam google> l'anno scorso l'1% della popolazione ha ricevuto l'82% della ricchezza globale prodotta: la disuguaglianza economica è una ingiustizia troppo grande [CzzC: dipende dal modo in cui una persona o azienda abbia accumulato la sua ricchezza, perché si potrebbe solo applaudire se l’avesse accumulata senza speculazioni di serie Soros, senza corruzione, riciclaggio o inquinamento ambientale, senza rapinare risorse di serie coltan, senza pagare tangenti alla criminalità di serie Lafarge Holcim, senza schiavizzare, senza fregare clienti o fornitori, senza fregare il fisco, nemmeno approfittando di dumping o paradisi fiscali, (... altri “senza” illusori); altrimenti occorrerebbe intervenire facendo pagare una super-tassa (da devolvere ai meno abbienti) almeno parzialmente compensativa del mal tolto al bene comune]

 

↑2017.02.25 <youtrend>: In Occidente crescono le disuguaglianze e aumenta il divario tra i ricchi e i poveri. Ma è così ovunque? E com’è cambiata la distribuzione della ricchezza negli ultimi decenni?

 

↑2017.01.16 <vita>: Quegli 8 uomini che possiedono la stessa ricchezza (426G$) della metà più povera del pianeta (3,6G persone): il nuovo rapporto di Oxfam diffuso alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos, analizza quanto «la forbice della disuguaglianza si stia estremizzando oltre ogni ragionevole giustificazione»

 

↑2016.10.10 <linkiesta>: Giorgio Galli: "Comanda la finanza: o la controlliamo politicamente o siamo finiti". Il decano dei politologi italiani: «Le leggi le fanno gli uffici legali delle multinazionali. Dovremmo poter entrare nei loro consigli di amministrazione. Le riforme di Renzi? Il cittadino è meno rappresentato di prima»

 

↑2015.12.22 <wired>: Oxfam: all’1% della popolazione la metà della ricchezza mondiale. Nel pieno del World Economic Forum la denuncia della ong: la soglia sarà superata nel 2016. E il resto delle risorse è in mano a un quinto degli abitanti [CzzC: 10 anni fa era il 2% ad avere la metà; 2018.05.06 leggo da Oxfam: ]

 

↑2012.01.gg Politica succube della finanza? Mestatrici le multinazionali? Forse non solo loro: traggo da Cooperazione tra consumatori Gen 2012 pag 5 e scrivo all’autore Ciaghi ponendogli domande ed ottenendo risposta. Precarietà del nostro sistema economico, incapacità della politica ad organizzare le istituzioni, irresponsabilità delle multinazionali e dell’ “alta” finanza, con cui il mondo politico è colluso, a perseguire obiettivi di accaparramento di ricchezza sulla pelle di tutti.

 

↑2006.12.06 <LeScienze>: Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki. [CzzC: 10 anni dopo sarà solo l’1% ad avere la metà]