GLOBAL COMPACT, il Patto mondiale delle Nazioni Unite (UNGC) in ambito lavoro e sostenibilità ambientale

<wikipedia> è un'iniziativa delle Nazioni Unite mirata ad incoraggiare le aziende di tutto il mondo ad adottare politiche sostenibili e nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa e per rendere pubblici i risultati delle azioni intraprese. È una cornice che riunisce dieci principi in ambito diritti umani, con accento a lavoro e ambiente:

1) Sostieni e rispetta la protezione dei diritti umani internazionali (avrei detto "tutela i diritti)

2) Assicurare di non essere complice di abuso dei diritti umani (avrei tolto "assicurare di")

3) Libertà di associazione e l'effettivo riconoscimento del diritto alla contrattazione collettiva;

4) Eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato ed obbligatorio;

5) Abolizione effettiva del lavoro minorile;

6) Eliminazione della discriminazione nell'impiego e nell'occupazione.

7) Supportare l'applicazione del principio precauzionale alle sfide ambientali

8) Portare avanti iniziative per promuovere la responsabilità ambientale

9) Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie pulite favorevoli all'ambiente.

10) Lavorare contro la corruzione in ogni sua forma, compreso le estorsioni e tangenti.

- Global Compact on Education <mypage> (progetto ONU?). L’evento in programma il 14 maggio 2020 a Roma, nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

Global Compact on Migration <quiAvanti>

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/02/2021; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: educazione, libertà religiosa, migranti, I have a dream; bene e male, finanza etica, sovrappopolazione

 

2021.02.21 <s24h> La criptovaluta brucia energia quanto l’Argentina (e spesso va a carbone): i mega computer che fanno mining del Bitcoin consumano oltre 120 Terawattora all’anno, energia che per il 60% proviene da fonti fossili e producono così tanto calore che per ridurre i costi di raffreddamento <it.rbth> tanti di quei computer si posizionano verso l'Artico. [CzzC: alla faccia del Global Compact! E magari tra i tifosi del bitcoin ci potrebbe essere qualcuno tanto cripto-verde che fece gran cagnara contro la ripiantatura degli alberi nel nostro viale Trento in larga parte malati]

 

↑2021.02.21 <s24h> La criptovaluta brucia energia quanto l’Argentina (e spesso va a carbone): i mega computer che fanno mining del Bitcoin consumano oltre 120 Terawattora all’anno, energia che per il 60% proviene da fonti fossili e producono così tanto calore che per ridurre i costi di raffreddamento <it.rbth> tanti di quei computer si posizionano verso l'Artico. [CzzC: alla faccia del Global Compact! E magari tra i tifosi del bitcoin ci potrebbe essere qualcuno tanto falso-verde da opporsi alla sostituzione degli alberi  nel nostro viale Trento gran parte dei quali era malata]

 

↑2019.09.14 Lancio di un nuovo umanesimo, ma di che tipo? G.C. <cavalcoli> quello di un progetto ateo-gnostico, simile a New Age, che si potrebbe collegare con il pensiero monista-eternalista di Emanuele Severino? O l'umanesimo cristiano, quell’«uomo nuovo» nel senso della novità del Vangelo, frutto della Grazia? Più volte negli ultimi secoli sono sorti nuovi umanesimi distruttivi del negligenti l’umanesimo cristiano, come per esempio quello illuminista-massonico-marxista o quello rousseauiano o quello hegeliano.

 

2018.12.10 <tg24, trentino> GLOBAL COMPACT ON MIGRATION, adottato da 164 paesi alla  conferenza intergovernativa di Marrakech (Marocco). Il testo parla di immigrazione "disciplinata, sicura, regolare e responsabile", fissando 23 obiettivi da centrare. Il summit doveva riunire i 190 Paesi firmatari del Patto adottato a luglio a New York, ma ci sono state defezioni tra cui Usa e Italia, che, come la Svizzera, ha deciso di sottoporre l’accordo all'esame del Parlamento. Non adottato anche da Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Austria, Bulgaria, Croazia, Israele e Australia. Secondo alcuni critici il Patto metterebbe sullo stesso piano "i migranti cosiddetti economici e i rifugiati politici".

 

↑2018.12.08 è vero che il Migration Global Compact elimina le distinzioni tra migranti economici e rifugiati? Su <libero e voltairenet> leggiamo <Thierry Meyssan> riferire che «secondo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz la filosofia che sottende il Patto è l’abrogazione delle distinzioni tra i diversi tipi di migranti (legali e illegali; economici, umanitari e politici)». Il testo del Patto, invece, preciserebbe che <tpi> «all’interno della rispettiva giurisdizione sovrana, gli Stati possono distinguere tra lo status di migrazione regolare e irregolare ... in conformità con il diritto internazionale». Forse Kurz e Meyssan si riferiscono all’incertezza del confine tra il diritto internazionale e la sovranità nazionale, incertezza che c’è, eccome, per la goduria degli azzeccagarbugli, ma sussiste in vari ambiti, non solo per i migranti.