modificato 16/11/2017

 

Principio di non discriminazione non sia abusato per criminalizzare doveroso discernimento

Correlati: diritti, dignità umana, legge naturale

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

È doveroso applicare il principio di non discriminazione per evitare che il diritto della forza prevalga sulla forza del diritto di uguaglianza di dignità tra gli esseri umani: ad esempio non discriminare per razza, religione, ricchezza, sesso, ... . Ma tale principio potrebbe essere abusato per criminalizzare innocenti sensati: Ad esempio? Criminalizzare chi, apprezzando basilari differenze della natura (ad es. uomo/donna), chiedesse moratoria della pratica degli uteri in affitto. Criminalizzare chi definisse genocidio lo sterminio degli Armeni 1915. Oppure per far sparire tracce di radici giudaico-cristiane  come sta avvenendo ad esempio a favore delle cause del Satanic Temple.

 

 

16/10
2017

Contro il Bus della libertà un attacco alla libertà di espressione, di coscienza e di educazione: il comitato d controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha emesso il 04/10 una ingiunzione di desistenza circa la campagna pubblicitaria sostenuta col Bus della Libertà «i bambini sono maschi e le bambine sono femmine» [CzzC: 2017.11 il Gran Giurì dello IAP revoca la censura]

14/08
2016

Lucien Greaves co-fondatore del Tempio Satanico: aziona cause legali perché dove ci sia un simbolo giudaico-cristiano in uno spazio statale, ivi ci sia per non discriminazione anche un simbolo satanista o si rimuovano i suddetti simboli.

14/05
2016

<tgcom24>: Papa Fr1 "Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti ai cani e poi lasciano senza aiutare il vicino, la vicina". [CzzC: a me risposero così certi animalisti: «agli umani c’è già abbastanza chi bada, mentre gli animali sono meno badati dallo stato, quindi occorre compensare la discriminazione» ... continua]

11/01
2016

<pellegrininel..>: Erich Fromm: dall’uguaglianza ingannatrice, la standardizzazione dell’uomo! Uguaglianza oggi significa uniformità, anziché unità.” È l’uniformità astratta degli uomini che compiono lo stesso lavoro, scelgono gli stessi divertimenti, leggono gli stessi giornali e hanno le stesse idee. ... La frase della filosofia illuminista l’âme n’a pas de sexe, l’anima è priva di sesso, è diventata di uso generale.  <youtube>: Erich Fromm, il conformismo spinto fino a creare una "mitologia" della normalità le cui conseguenze porterebbero all'alienazione e alla malattia.

13/04
2015

Al Papa, che come altri 20 stati, aveva definito genocidio lo sterminio degli Armeni/1915, giungono reprimende e minacce dalla Turchia: <avvenire> Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha affermato che le parole del pontefice rivelano "una discriminazione dei musulmani e dei turchi di fronte ai cristiani". [CzzC: tipico esempio di abuso del termine discriminazione]

20/03
2015

«ciò che non è uguale è discriminatorio» sentenzia Maria Grazia Sangalli (presidenza di Rete Lenford) per pretendere le adozioni gay. [CzzC: mi pare che stai facendo un errore di paralogismo, cara Sangalli, classico inganno dialettico,: conveniamo che discriminazione sia lesione ad un sacrosanto diritto di uguaglianza (ad esempio tra neri e bianchi), ma è ingannevole far ritenere che il non uguale configuri ingiustizia, quantomeno perché la vita naturale si sviluppa in elogio delle diversità perfino contrastando l’aumento dell’entropia tipico del mondo fisico inanimato: o vorresti criminalizzare la biodiversità?]

13/02
2015

Eden animalista: vietato vietare ai cani di entrare in chiesa? Il Comune di Milano ci prova con la chiesa cristiana, ovviamente non con la moschea <tempi>; noto nel regolamento milanese a tutela degli animali domestici l’ideologica equiparazione dignitaria uomo-bestia sotto il titolo “valori etici e culturali” art2 del regolamento “finalizzato al rispetto e alla tolleranza verso tutti gli esseri viventi ed in particolare verso le specie più deboli”; io avrei aggiunto “ferma restando la priorità per la specie umana”, ma ormai gli animalisti abusano del principio di “non discriminazione” fino a scardinare la dignità umana che il Creato ha fatta superiore agli altri esseri viventi, pur senza licenza di abusarne, ma, ad esempio, potendosene lecitamente servire per cibo, lavoro e salute. Perché i prodighi animalisti non si prodigano per far vietare l’abuso delle bestie nei bordelli pro capricci umani, mentre s’imbestiano se le usiamo per testare i nostri farmaci o se la dose di narcotico per Daniza risultò fatale? La mia risposta ti direi /email.

2014

Le lobby lgbt con i tifosi del matrimonio per tutti sussurrano con sorriso ironico “lasciate pure che Renzi e la Bindi portino avanti i Pacs (o Dico o unioni civili, ...), che sarebbero un matrimonio di serie B per le/gli lgbt perché vieterebbero le adozioni  gay: si tratta solo di aspettare un  pochino, perché poi brandiremo il principio di non discriminazione per fargliele licenziare, e per far riconoscere alle/gli lgbt il matrimonio di serie A; ricorreremo alla corte costituzionale, già comprensiva in parola, e/o alle corti internazionali dei diritti dell’uomo, che notoriamente la pensano come noi sul tale principio, equiparano le discriminazioni lgbt alle discriminazioni razziali come ben è impostato Scalfarotto”.