Etica della RECIPROCITÀ o regola d'oro è un valore morale fondamentale

[CzzC: senza reciprocità il dialogo e l'amicizia rischiano decadenza, ma l'amore insegnato da Cristo non pretende reciprocità per donarsi] Il card. Jean-Louis Tauran <stampa 2008> con l’islam dialoghiamo da 1400 anni: “il rispetto del principio di reciprocità non è preliminare al dialogo, non risponde alla logica del ‘Do ut des’ (io do perché tu dai). Sarebbe anticristiano”.

<wikipedia>: il valore morale della reciprocità "si riferisce all'equilibrio in un sistema interattivo tale che ... i diritti di ciascuno sono un dovere per l'altro". Ciascuno ha diritto a un trattamento giusto e il dovere e la responsabilità di assicurare la giustizia agli altri. L'etica della reciprocità tra individui è il fondamento della dignità, della convivenza pacifica, della legittimità, della giustizia, del riconoscimento e del rispetto tra individui, delle religioni civili. La reciprocità è la base essenziale per il moderno concetto di diritti umani. [CzzC: anche per non poter corrispondere sul piano della reciprocità molti regimi islamisti si appellano ad una loro dichiarazione dei diritti umani diversa dalla nostra]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: il prossimo tuo; diritti umani; giustizia; egalité e liberté senza dimenticare la fraternité

 

2018.11.26 e se l’islam per sua natura non volesse/potesse farsi integrare? <vanthuan> a motivo della natura teologica dell’Islam non ci si può limitare alla questione della semplice tolleranza, poiché da parte islamica non vi può essere un contraccambio, al punto che «un certo fondamentalismo sarebbe inseparabile» da quella religione. <nbq> Francia, sempre più zone ad islamizzazione progressiva. La polizia di Parigi ha dichiarato di aver arrestato nel 2018, in collaborazione col Marocco, circa 1.552 minori immigrati marocchini: reazione al fenomeno di colonizzazione islamica di interi quartieri delle città francesi, dove ormai vige la sharia al posto della legge della Repubblica

 

2018.09.26 <nbq> Islamocristiani per superare il conflitto sunniti-sciiti; il Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale, Mohammad Al Issa si fa portavoce della disponibilità di Riyadh a sciogliere il nodo fondamentale alla base dell’attuale conflittualità mediorientale: quello della storica contrapposizione tra sunniti e sciiti. Al Issa ha annunciato lo svolgimento nel 2019 di una grande conferenza islamo-cristiana che costituisca il punto di avvio di nuove relazioni in Medio Oriente basate su tolleranza, uguaglianza e cooperazione. E Beirut sarebbe il luogo ideale. [CzzC: stop all’ estremismo e alle false interpretazioni”? Stop perseguitare abiuri e blasfemi? Libertà per le islamiche di sposare un infedele? Utopia?]

 

↑2018.09.19 <fb> «L'amore e l'amicizia sono sentimenti non autosufficienti, senza reciprocità muoiono»? [CzzC: nella ordinarietà diremmo di sì, ma dovremmo discernere; ad esempio, cosa si intende per amore? L'amore insegnato da Cristo non pretende reciprocità per donarsi: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano” [Luca 6,27-35]; ma anche tanti genitori non cristiani sanno amare i loro figli a prescindere dalla reciprocità; e così potrebbe accadere anche per tanti veri amici di tanti non corrispondenti accecati dall'egoismo o da dipendenze o da malattia]

 

↑2017.10.31 <giornale>: Monsignor Carlo Liberati, arcivescovo e Prelato Emerito di Pompei: se il "sistema di vita" dell'islam è "incompatibile" con i nostri valori ... e se diventano maggioranza ... La storia ci insegna che l’ islam ha sempre cercato di sottomettere l’Occidente; sia chiaro: la Chiesa deve cercare il dialogo con tutti. Ma, come ricordava spesso papa Benedetto XVI, solo "sulla base della parità e della reciprocità, concetti che ai musulmani sfuggono".

 

↑2017.08.27 <foglio>: Nell'esortazione apostolica post sinodale 28/06/2003 GP2 sollecita a studiare l’islam la conoscenza dell'islam e a dialogare con fiducia, seppure con la prudenza implicata da asimmetrie e divari tra la cultura europea e islamica

 

↑2016.02.25 <giornale>: da noi gli imam si stracciano le vesti per eventuali limitazioni o lungaggini alla costruzione di moschee, ma l'Occidente resta inerte sulle restrizioni alla libertà di culto che ogni giorno devono subire molti cristiani in paesi a maggioranza islamica.

 

↑2016.02.03 <fcei>: La “Dichiarazione di Marrakech”: è l’appello firmato da 250 illustri islamici lo scorso 27 gennaio che ha per scopo quello di sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza, che sia inclusiva di tutti i gruppi verso un futuro di convivenza con attenzione reciproca e rispetto [CzzC: c’è ancora molta strada da percorrere verso la reciprocità, ma salutiamo questi spiragli di apertura alla civiltà]

 

↑2015.01.18 <tempo>: era 1995.06 quando s'inaugurava la grande moschea di Roma. GP2: "in una circostanza significativa come questa si deve rilevare purtroppo come in alcuni paesi islamici manchino altrettanti segni di riconoscimento della libertà religiosa, ... essa rappresenta uno dei pilastri della civiltà contemporanea. Nell’essere lieto che i musulmani possano riunirsi in preghiera nella nuova moschea di Roma, auspico vivamente che ai cristiani e a tutti i credenti sia riconosciuto ... »

 

2010.01.15 <aclitn> Reciprocità e gratuità dentro il mercato: la proposta della Caritas in veritate

 

↑2008.11.03 Con l’islam dialoghiamo da 1400 anni <stampa>: “Il rispetto del principio di reciprocità non è preliminare al dialogo, non risponde alla logica del ‘Do ut des’ (io do perché tu dai). Sarebbe anticristiano”. Così il card. Jean-Louis Tauran

 

↑2006.03.09 <asianews>: per la reciprocità con l'islam servono tempi lunghi, ma bisogna cominciare. La nostra libertà di espressione non ammette limiti (vedi vignette su Maometto et) ma rischia di offendere le convinzioni religiose: se poi non tiene conto del rapporto tra islam e violenza e, per far più affari, evita di chiedere ai regimi islamisti la reciprocità dei diritti ... [CzzC: inarrestabile il terrorismo se ...]

 

↑200a.mm.gg <interdependence>: la reciprocità, o Regola d’oro è nata da una sapienza ancestrale, propone di non fare agli altri ciò che non si desidera sia fatto a noi. Sembra sia stato Confucio in Cina ad averla formulata per la prima volta. Altre fonti sostengono che sia stata definita in prima assoluta da Zarathustra in Persia. Qualunque sia la provenienza, si tratta di un’intuizione ormai plurimillenaria.