EFFICACIA ed EFFICIENZA, due termini da non confondere

Per impiegare opportunamente i termini efficacia ed efficienza occorre metterli in relazione all’obiettivo

- si usa il termine efficacia per misurare l’adeguatezza (o grado di approssimazione) dei risultati conseguiti rispetto a quelli previsti nella definizione di “obiettivo raggiunto”;

- si usa il termine efficienza per misurare la minimizzazione delle spese (o impiego di risorse materiali, umane e di tempo) impiegate per conseguire i suddetti risultati.

Esempi:

- i signori Nx e Ny hanno l’obiettivo (Ob) di arrivare alla meta M entro le ore 15 di oggi usando 2 mezzi pubblici Px e Py con orario di arrivo previsto per quell’ora e costo della corsa identico. Px arriva alle 14:59, Py alle 15:10. I due itinerari hanno pari efficienza rispetto all’obiettivo Ob, ma Px ha maggiore efficacia di Py, anzi, Py ha fallito l’obiettivo (efficacia zero).

- i signori Nx e Ny imputati di reato si presumono innocenti e si pongono come obiettivo (Ob) di evitare la condanna: entrambi la evitano, ma Nx spende in avvocati 20k€ e viene assolto perché il fatto non sussiste; mentre Ny spende in avvocati 10k fino a che il reato cade in prescrizione; rispetto all’obiettivo Ob i due procedimenti hanno pari efficacia, ma il procedimento di Ny è stato più efficiente di quello di Nx;

- obiettivo di un quotidiano, oltre a quello della sopravvivenza comune a tutte le aziende, è di massimizzare le ore-uomo di lettura delle sue pagine; il quotidiano Qx, che già si faceva leggere online con gratuita registrazione, nel 2014 implementa un’utile email di newsletter che segnala in estratto alcuni articoli di rilevo, ma, per lasciarli leggere interamente, ora  Qx chiede pagamento o l’abbonamento al cartaceo. Qx avrà implementato tale modalità di fruizione delle sue pagine pro efficacia (le entrate da fruizione online ridurrebbero i costi di gestione), ma segnalo a Qx che, così facendo, nuoce all’efficienza (→suddetto obiettivo), senza contare che probabilmente fallisce anche l’efficienza, considerando che i ricavi malamente coprirebbero i costi di implementazione e gestione del sistema con password e che sovente basterebbe digitare in Google il titolo della pagina per poterla leggere interamente gratis.

Non sono rari i casi in cui i due termini vengo pomposamente usati a sproposito.

Sai cosa significa “MUDA” in Giapponese?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 07/06/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: processi operativi ampiamente migliorabili nella Pubblica amministrazione; obiettivi; what if? Budget

 

2020.06.06 <dubbio, google> per ridurre i tempi della giustizia civile, secondo Cottarelli: «disincentivare, sia per i clienti sia per gli avvocati, il ricorso in giudizio e la resistenza temeraria» portando «il contributo unificato per l’inizio di una causa alla media europea»; «il numero dei giudici in Italia è più basso» e «gli stipendi dei giudici italiani risultano molto più elevati di quelli degli omologhi tedeschi, francesi e spagnoli, soprattutto a inizio carriera», quindi si potrebbe «riallocare il personale impiegatizio ridondante in altri settori della pubblica amministrazione verso i tribunali» (ad es affiancamento ai giudici di borsisti neolaureati). «Ridurre drasticamente il numero dei magistrati fuori ruolo per incarichi amministrativi»; introdurre «elementi di managerialità» per «aumentare l’efficienza», ad es «i giudici le cui sentenze vengono annullate dalla Cassazione o totalmente riformate in appello in una percentuale superiore al 40% della media nazionale, si dovrebbero veder negato il giudizio di idoneità quadriennale»; uscire da una visione «tribunal- centrica» delle controversie tra privati e favorire «la risoluzione extragiudiziale volontaria delle cause pendenti».

 

↑2014.12.04 Non castigare efficacia di lettura del giornale, presumendo aleatori guadagni (efficienza) da online con password: do un suggerimento all’ufficio diffusione del giornale Qx che mi è caro.

 

↑2014.12.03 <atuttascuola2.0> Il Miur ha diramato un piano per la formazione del personale docente che radica sulle “responsabilità e sulle prerogative connesse all'attuazione piena dell'autonomia scolastica .. per promuovere, strutturare e gestire un'offerta formativa che, per essere efficace, richiede sia collegamenti e collaborazione tra istituti scolastici sia interazioni ed alleanze con le risorse del territorio..”.

[CzzC:

- se l’obiettivo posto è la piena autonomia scolastica nella gestione dellofferta formativa, autonomia che, come recita la norma, “si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione”,

- se l’efficacia riguarda il grado di approssimazione dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmati, osserveremmo che le collaborazioni con altri Istituti e le risorse del territorio potrebbero influire sull’efficienza del raggiungimento dell’obiettivo, mentre appare improprio addurle come strumenti di efficacia, anzi, più un Dirigente dovesse essere condizionato da altri Istituti e dalle risorse del territorio, minore sarebbe la sua autonomia. Imparassero dalla Polonia cosa significa autonomia scolastica ...]

 

↑2009.10.03 <avvenire> Stefano Zamagni: Prima ed oltre l'ECONOMIA POLITICA di Adam Smith c'era e c'è l'ECONOMIA CIVILE, di matrice italiana e in larga misura cattolica. Il termine appare per la prima volta nel 1754, con l'abate Antonio Genovesi, che lo sviluppò nell'opera "Lezioni di economia civile". Mentre l'economia politica si fonda su 2 capisaldi: il principio dello scambio di equivalenti (EFFICIENZA) e il principio della ridistribuzione (EQUITA'), l'economia civile aggiunge il principio della RECIPROCITA': vedi Luigi Einaudi a differenza della tradizione anglosassone guidata dal motto "business is business"; vedi anche la dottrina sociale della Chiesa cattolica.

 

↑199a.mm.gg ad un corso di formazione sull’analisi dei processi operativi il prof, che fu anche consulente della Fiat, ci raccontò che anni fa aveva visto una comitiva di tecnici giapponesi che visitava Mirafiori: scattavano continuamente fotografie con un sorridere che sembrava un ridere; alla fine del giro egli chiese loro perché ridessero così (quasi con una sfumatura di ironia) ed uno di loro disse: con la vostra MUDA noi riusciremmo a fare il 20% di prodotto in più a parità di costi.