PROVIDET QUI PRAEVIDET (provvede chi prevede)? Non solo, ma occorre SAGGEZZA per cogliere opportunità, evitare errori, non scambiare imPRUDENZA e imprevidenza con la fiducia nella Provvidenza, il che sarebbe più FIDEISMO che fede.

- "Qui pericula praevidet, facilè cavēre potest” (chi prevede i pericoli, può facilmente cautelarsi)

<Luca 14:31> «quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?»

Eppure ci potrebbe essere qualcuno in buona fede (o eterodiretto da illuminati?) che ti indurrebbe in errore illudendoti che «faremo i conti alla fine».

E ci potrebbe essere il fideista che, fiero della certezza che “se male mi accadrà è perché Dio lo vuole per il mio maggior bene”, fa spallucce a fronte delle raccomandazioni in titolo.

Usiamo cautela, saggezza, caritas in veritate, misericordia, ma anche in supero del pusillanime volemose bene e del fideismo: occhi aperti <Luca 16:8«... con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».

Preveggenza e fiducia nella Provvidenza, ma senza cadere nella trappola di pelagianesimo e gnosi.

Prudenza con la massima trasparenza? O sarebbe lecito anche qualche trucchetto, ancorché tacciabile di inganno, come usa sovente la scaltrezza dei figli di questo mondo? In certi contesti direi anche sì, senza far male fisico se non per legittima difesa. Ad esempio? Qui.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: fede e ragione sono amiche; Dio permette il male? Storia maestra di vita; accoglienza con prudenza

 

↑2017.09.12 Odo <Radio3 h8,45> ottima sintesi del giudizio di Fr1 su migrazioni: Accoglienza sì, ma con prudenza: occorre tenere conto dei numeri per poterli integrare: «quanti posti ho? ... non solo riceverli, ma anche integrarli ... anche la Svezia ha detto, con prudenza: “Il numero è questo; di più non posso”, perché c’è il pericolo della non-integrazione ... mi dà l’impressione che il governo italiano stia facendo di tutto per risolvere anche il problema che non può assumere» [CzzC: commento]

 

↑2017.07.23 Apprendo da Culto Evangelico del bombardamento inglese 1944.09 sul centro di Le Havre: 5.000 morti, 80.000 senza tetto, e nel porto 350 relitti affondati. [CzzC: come su Dresda? I giovani/ecumene apprendano dalla storia: perdonare ed evitare errori]

 

↑2016.mm.gg Preferisco fidarmi di Dio ritenendo un mistero l’apparente sua impotenza di fronte al male, piuttosto che argomentare con il seguente sillogismo sulla onnipotenza di Dio: “Dio sa tutto e non può essere impedito da qualcosa, perciò nulla può accadere contro la sua volontà, nemmeno il male, che, se accade, è perché Dio lo permette, permette che ci siano i mali, per trarre da essi un bene più grande (art. 311 e 412 del Catechismo)”. Credo nell’onnipotenza di Dio, ma preferisco intenderla come mistero anziché come l’ipotesi dogmatica di un teorema da cui trarre sillogisticamente la dimostrazione della tesi che il male è lasciato accadere volutamente da Dio ... continua .