ALTO ADIGE, provincia di Bolzano, autonomia a supporto della non secessione dopo la colonizzazione masso-fascista del ventennio.

<wikipedia>: detto anche Sudtirolo, anche se storicamente con questo termine si indicava il Trentino-Alto Adige, quindi includendo l'attuale provincia di Trento.

[CzzC: con le mie annotazioni assolutamente parziali vorrei sottolineare da un lato il bell’esempio mondiale di convivenza tra popolazioni di lingua diversa e dall’altro l’ingiustizia dell’italianizzazione colonialista azionata da massoni e fascisti in un territorio, preso come bottino della prima guerra mondiale, nel quale nessuno parlava nativamente italiano, ingiustizia compensata dopo la seconda guerra mondiale con l’autonomia speciale privilegiata, a supporto della non secessione, mentre, se l’epoca degli attentati ai tralicci ha fatto poche vittime, ciò derivò soprattutto al fatto che italiani e tedeschi avevano la stessa religione che predicava fratellanza e perdono]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/11/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: lo spartiacque preteso dai massoni; Katakombenschulen; Ettore Tolomei; Austria; Trentino; centrali idroelettriche; Maria Trens; STAB

 

2021.06.10 L'antica devozione al Sacro Cuore di Gesù si rafforzò nel Tirolo (le attuali province di Trento, Bolzano e Innsbruck) nel corso delle invasioni napoleoniche del 1796, quando si decise di consacrare la difesa del territorio proprio al Cuore di Gesù. Da allora in poi, la terza domenica dopo Pentecoste sulle pendici delle montagne ardono suggestive immagini di fuoco, raffiguranti simboli religiosi a ricordo di quel voto fatto più di 200 anni fa. Questo, tranne il periodo post-Prima Guerra Mondiale, <historegio> quando gli italiani vincitori vietarono i tradizionali falò. [CzzC: ma nel 1961.06.12 fuochi, dinamite ai tralicci, vittime <ildolomiti>]

 

↑2020.10.12 <s24h> a Bolzano per l'area che comprende Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia si discute di Smart Energy e Smart Campus: Bolzano è la città del progetto Sinfonia: ristrutturare cinque grandi complessi di edilizia popolare, per oltre 300 famiglie con sistemi avanzati per ridurre il consumo di energia e l'impatto ambientale degli edifici + nuovi sensori per il traffico, la messaggistica stradale. Il campus è con Huawei, leader globale per la fornitura di soluzioni di ICT (cloud computing, IoT, intelligenza artificiale)

 

↑2020.10.11 Aiutami a trovare documentazione di come in Alto Adige durante il colonialismo fascista (che obbligava i bambini tedeschi a frequentare le incomprensibili scuole italiane) le famiglie dei tirolesi si organizzassero con proprie scuole (nascoste per evitare rappresaglie) denominate Katakombenschulen: lessi un opuscolo degli Schützen al riguardo.

 

↑2020.10.11 Con articolo di Davide Leveghi su <dolomiten> vengono tacciati di irritante oscurantismo i sudtirolesi che nell'anniversario dell'annessione all'Italia parlano di “giorno più triste della storia” e di "un'ingiustizia durata 100 anni": allo scopo Leveghi megafona Hannes Obermair - compare illuminato (del suo stesso Eurac) - a stigmatizzare quella lagnanza come un discorso sedicente conservatore e cristiano, come blasfemia e oscenità perché tenterebbe di sacralizzare e cristianizzare un avvenimento storico; irride quella narrazione come lettura vandeistica e vittimistica del passato, mentre quella del 1920 sarebbe stata la tappa finale di un percorso che cominciò con la sconfitta degli Imperi centrali in una guerra che scatenano loro; svilisce quella narrazione come ibernazione della storia, sostenuta anche da austriacanti trentini amanti di celebrazioni hoferiane. [CzzC: l'estratto in corsivo mi parrebbe un linguaggio tipico di filo-massoni che fecero fucilare l'eroe tirolese e azionarono genocidio di inermi vandeani e sublimano l'annessione del Südtirol come legittimo bottino di guerra, in onta al diritto di autodeterminazione dei popoli, diritto che, invece, invocarono - ad esempio - per sottrarre gli islamici di Bosnia e Kosovo al governo serbo-ortrodosso; omettono di ricordare il vero motivo dell'annessione, la pulizia etnica, le Katacombenschulen].

 

2019.04.gg Dovrei trovare e linkare qui una trasmissione di radioregionale 2019.04 su Tolomei che descriveva bene le vessazioni contro i tedescofoni altoatesini.

 

↑2018.06.06 <fattoq> il Comune di Firenze, guidato dal renziano Nardella, nega patrocinio al Gay pride del 16Giu a Siena, patrocinio richiesto invece da M5s. Altra precedente negazione fu quella di Ugo Rossi presidente della PAT per il Dolomiti Pride del 09Giu giugno <fattoq 08Apr>, patrocinio dato invece da Arno Kompatscher di Bolzano.

 

↑2016.08.01 Il treno delle Dolomiti: 85 km da Bolzano a Cortina via Gardena, Falzarego: Il treno più bello del mondo, che attraversa la zona dolomitica, offrendo viste spettacolari ...

 

↑2016.01.09 [CzzC: in attesa che i Trentini, per decidere sul raccordo A31-A22, scendano a patti col fanatismo ecologista che si allevarono con migliaia di maestri di pensiero amanti del '68 e del posto pubblico, ma negligenti il dinamismo dell'imprenditoria libera dal tutore PAT come quella veneta, che saprebbe ponderare il vantaggio di quel raccordo, i veneti dirottano il servizio autobus Lavarone - A31. Se i Trentini imparassero dall'Alto Adige la coesione e il pragmatismo necessari per tutelarsi e svilupparsi ...]

 

↑2015.mm.gg L’Alto Adige è stato più svelto del Trentino ad offrirsi come scenario per la serie televisiva “Un passo dal Cielo” <adigetto>: Bolzano ha scelto più in fretta, senza l'aiuto di una Trentino Film Commission.

 

↑2015.10.07 Far crescere nella nostra comunità la cultura dell’accoglienza, in tutti i suoi aspetti: questo è lo scopo della settimana dell’accoglienza promossa dal 10 al 18 ottobre dalle associazioni e cooperative del Cnca del Trentino-Alto Adige/Südtirol con la partecipazione di altre associazioni, cooperative e privati. Insieme per generare valore sociale, dare spazio a un pezzo importante di questo mondo, così vivo e profondamente radicato nella nostra comunità.

 

↑2015.08.31 [CzzC: annoto che non ebbi risposta da Sergio Romano, cui posi il quesito sullo spartiacque: forse si impermalosì perché citai la massoneria come sobillatrice della colonizzazione italiana sull’Alto Adige + tentativo di pulizia etnica e mistificazione della storia nei relativi libri di testo].

 

↑2014.04.25 VT#17p36: Vitigni resistenti: È stata costituita una sezione trentina dell'organizzazione internazionale denominata PIWI. L'acronimo sta per Promotori e sostenitori di vitigni resistenti alle malattie. L'organizzazione è già operante da qualche anno in Svizzera e Germania ed in Alto Adige conta già 90 soci.

 

↑2013.08.29 <repubblica> Ettore Tolomei fu un intellettuale ferocemente nazionalista che aveva trovato nel fascismo l' occasione per portare avanti una becera opera di italianizzazione del Sud-Tirolo basata sulla superiorità della cultura italiana nei confronti dei barbari germanici. Tanto da imporre spesso traduzioni insensate dei toponimi in spregio della cultura locale (ad es. Val Fiscalina, da Fischleintal che significherebbe Val Pesciolino): non a caso Tolomei fu citato da Salvemini come "il boia del Tirolo ... l' uomo che escogitò gli strumenti più raffinati per tormentare le minoranze nazionali in Italia". E non certo a torto, vista la motivazione della Legion d' onore conferitagli nel 1935 ...

 

↑2011.02.27 a Sergio Romano del Corriere d.s.: 1918 Alto Adige all'Italia per lo spartiacque? No, per i bacini idroelettrici, come le guerre per il petrolio. Non pubblicato.

 

↑2008.09.02 Msg a/da prof. di Ca' Foscari G.Barbieri che difende l'arte libera della Rana crocifissa esposta in quel di Bolzano: caro prof. illuminato, ma se non conosce l’artista, perché si affretta a dare dell'insensato, dello scomposto, del meno evoluto culturalmente a chi ha reagito, magari conoscendo l'artista più di Lei?]

 

↑2002.12.20 <limes> di chi è l’Alto Adige? Una disputa fra storici italiani, austriaci e tedeschi.

 

↑1939.mm.gg <basTirol> Nell’ambito delle cosiddette “opzioni” pattuite fra Hitler e Mussolini, i sudtirolesi furono costretti a scegliere fra la cittadinanza del Reich o quella italiana; una terribile alternativa: perdere la propria terra o perdere l’appartenenza etnica. Circa 74.500 sudtirolesi abbandonarono a malincuore case e poderi di proprietà.

 

↑1923.07.15 <basTirol> Ettore Tolomei al Teatro Civico di Bolzano, su incarico del “Duce” Benito Mussolini, annuncia il piano fascista di trasformazione etnica del Sud-Tirolo.

 

↑1922.10.28 <basTirol> Marcia su Bolzano: presa di potere dei fascisti.

 

1921.04.24 <basTirol> Squadre d’azione fasciste assaltano una sfilata in costume organizzata nell’ambito della Fiera di Primavera a Bolzano, sparando e lanciando bombe a mano fra la gente. 50 sudtirolesi rimasero feriti, il maestro elementare Franz Innerhofer rimase ucciso.