ACCOGLIENZA SÌ, MA CON PRUDENZA: occorre tenere conto dei numeri per poterli INTEGRARE

cuore aperto, prudenza, integrazione, no agli sfruttatori.

Quella in titolo udii a <Radio3 2017.08.12 h8,45> come ottima sintesi del giudizio di Fr1 sulla gestione delle migrazioni.

Estratto dalla conferenza stampa di Fr1 <vatican> durante il volo di ritorno dalla Colombia:

«Il problema dei migranti è,

1. primo, cuore aperto, sempre. E’ anche un comandamento di Dio, di accoglierli, “perché tu sei stato schiavo, migrante in Egitto” (cfr Levitico 19,33-34): questo dice la Bibbia.

2 Ma un governo deve gestire questo problema con la virtù propria del governante, cioè la prudenza. Cosa significa? Primo: quanti posti ho? Secondo: non solo riceverli, ma anche integrarli. Integrarli. ...  In un altro volo – quando tornavamo dalla Svezia, credo – ho parlato della politica di integrazione della Svezia come un modello, ma anche la Svezia ha detto, con prudenza: “Il numero è questo; di più non posso”, perché c’è il pericolo della non-integrazione.

3 Terzo: c’è un problema umanitario, quello che Lei diceva. L’umanità prende coscienza di questi lager, lì? Delle condizioni di cui Lei parlava, nel deserto? Ho visto delle fotografie … Ci sono gli sfruttatori … Lei parlava del governo italiano: mi dà l’impressione che stia facendo di tutto per lavori umanitari, per risolvere anche il problema che non può assumere ...»

[CzzC: quando il 2017.08.08 il direttore di Avvenire scrisse quel si vergognerannodubitai che Fr1 approvasse quella reprimenda allusiva al governo italiano, visto che aveva già deprecato l’imprudenza di riceverne più di quanti si possano integrare; ed infatti ecco qui, a dir poco una smentita; forse Fr1 non è più così certo di aver fatto la scelta migliore a mettere Galantino segretario CEI]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/11/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: rifugiati <> migranti economicihttp://www.xamici.org/n1/Respingimenti.htm; navi ONG; trafficanti; immigrazionismo; accoglienza non infinita

 

↑2017.09.12 <Libero>: titola pomposamente «Bergoglio cambia idea sull’immigrazione, abbiamo convertito il Papa»: smemorati, cari di Libero? Evidentemente vi sfugge che già il 2016.11 Fr1 aveva deprecato l’imprudenza di riceverne più di quanti si possano integrare con queste parole «si può pagare politicamente una imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare. (...) Se un immigrato non è integrato si ghettizza e una cultura che non si sviluppa in un rapporto entra in conflitto con un'altra cultura e questo è pericoloso. (...)

 

↑2017.09.11 <vatican>: conferenza stampa di Fr1 durante il volo di ritorno dalla Colombia

 

↑2016.07.21 <corrieref> gruppo di immigrati senegalesi, richiesti di svolgere lavori di manutenzione al cimitero di Torre del Lago, visti i tanti simboli cristiani, hanno chiesto se potevano essere destinati ad un altro lavoro. Il <giornale> ieri sbagliava nazionalità ed alterava un po’ la realtà: "Qui troppi simboli cristiani". Un gruppo di immigrati pachistani, ospiti di una cittadina in provincia di Lucca, ha incrociato le braccia in segno di protesta contro i troppi simboli religiosi presenti al camposanto in cui sono impiegati. [CzzC: trattasi comunque di un esempio di renitenza all’integrazione e della necessità di usare prudenza nell’accoglienza dei migranti economici]