Superata la NOSTRA CAPACITÀ DI INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI, restano i respingimenti? I veri rifugiati vanno accolti, punto, ma verso gli altri immigrati (ad esempio economici) occorre fare i conti con la nostra capacità di integrazione (anche secondo Fr1)

<vatican 2016.11>: Fr1: «si può pagare politicamente una imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare. (...) Se un immigrato non è integrato si ghettizza e una cultura che non si sviluppa in un rapporto entra in conflitto con un'altra cultura e questo è pericoloso. (...) Io credo che il più cattivo consigliere per i Paesi che tendono a chiudere le frontiere sia la paura, e il miglior consigliere sia la prudenza»); quando si debordasse da tali conti, che fare? Se non i muri restano i respingimenti? O che altro? Ad esempio i trattenimenti all’estero come l’Europa chiede a Erdogan di fare in Turchia per almeno 3G€? Non è la stessa Europa che punì l’Italia che aveva trattato con Gheddafi per trattenere analogamente i migranti in Libia?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/08/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: accoglienza cittadinanza povertà profughi<>migranti economici; delinquenza

 

2018.07.27 <liberoq> Marcello Veneziani: il nemico del cristianesimo non è quel che insinua Famiglia cristiana (ipocrita?) col vade retro Salvini, ma il laicismo tifoso del bergoglismo, unito all'invasione islamica e all'ateismo: gli islamisti mirano a sottomettere il declinante cristianesimo, il laicismo ateo ostracizza la presenza pubblica dei cattolici, mentre i tifosi del bergoglismo mirano a ridurre la civiltà cristiana a tappeto rosso per l'immigrazione. [CzzC: il bergoglismo non è Bergoglio, come lo spirito del CV2° differisce dai documenti del CV2°: Bergoglio non è immigrazionista, ma sostiene la necessità di gestire l'immigrazione in rapporto alla capacità di integrazione]

 

↑2018.04.16 <stampa, tempi> Il partito islamista che spaventa il Belgio: “Introdurremo la sharia all’occidentale”, cibo halal, velo nelle scuole, posti separati per uomini e donne sugli autobus; il partito sarà presente alle amministrative di ottobre. [CzzC: danni da immigrazionismo? Multiculturalismo irresponsabile a fronte dei renitenti all’integrazione?]

 

↑2018.02.04 in relazione ai crimini di Macerata concordo con <avvenire> che una predicazione ossessiva di essere invasi dai migranti è un tizzone acceso per il barile di polvere dell’odio e della paura, ma ritengo che non sia privo di responsabilità nell’alimentare tizzoni e paure anche chi trascurasse la difesa preventiva della sicurezza degli indigeni, sottovalutando il pericolo paventato dallo stesso Fr1: «l’imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare». Continua.

 

↑2018.01.14 <vatican> giornata mondiale dei migranti: il messaggio di Fr1 centrato sulle parole accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Estrapolo: il processo di integrazione «può essere accelerato attraverso l’offerta di cittadinanza slegata da requisiti economici e linguistici e di percorsi di regolarizzazione straordinaria ...» [CzzC: prima di dare la cittadinanza, più della padronanza linguistica o economica è importante appurare il rispetto dei diritti umani sanciti dalla nostra dichiarazione universale, il che ben sa Fr1, ma ... continua ]

 

↑2017.12.08 <leggeSvizzera>: criteri per la domanda di naturalizzazione in Svizzera: no ius soli: servono 12 anni di residenza, ma soprattutto deve essere accertata l’integrazione con usi, costumi e ordinamento svizzeri, con esclusione di convinzioni / comportamenti dei candidati che siano contrari ai diritti e ai principi di tolleranza nei confronti di altri gruppi e/o religioni (ad es. approvazione dei matrimoni forzati, preferenza per la sharia rispetto all’ordinamento giuridico svizzero).

 

↑2017.11.10 <giornale>: io insegnante in classi multietniche, un tempo simpatizzante Pd, spiego perché no a questo ius soli: a scuola e fuori si autoghettizzano; talune loro famiglie diffidenti non li mandano nemmeno in gita. Cercano welfare più che integrazione.

 

↑2017.10.03 <tempi>: Bernard Ravet e la sharia in classe: ateo e di sinistra, da 15 anni dirigente scuola media nelle banlieue di Marsiglia, alle prese con la montante islamizzazione: Mustapha, 15 anni, ... ha arringato tutta la classe dicendo che «le donne sono inferiori agli uomini, le adultere vanno lapidate, ai ladri ...». E la legge francese? «Chi segue un’altra legge rispetto a quella di Allah è un infedele». [CzzC: integrazione?]

 

↑2017.09.25 <introvigne>: riprende il tiro al Vaticano dopo la tregua ex popolarità mediatica di Fr1? Rimonta il caso Emanuela Orlandi (con probabili falsi), accuse da Libero Milone, revisore dei conti vaticani licenziato lo scorso giugno, lettera dei 62 che alludono eretica la Amoris Laetitia. [CzzC: convengo che Fr1 dia fastidio a potentati di finanza e media; li fastidia anche sui migranti, ma qui per il motivo forse opposto a quello supposto da Introvigne: Fr1 non è un immigrazionista perché subordina la soglia massima di accoglienza migranti alla nostra capacità di integrarli]

 

↑2017.09.12 Odo <Radio3 h8,45> ottima sintesi del giudizio di Fr1 su migrazioni: Accoglienza sì, ma con prudenza: occorre tenere conto dei numeri per poterli integrare: «quanti posti ho? ... non solo riceverli, ma anche integrarli ... anche la Svezia ha detto, con prudenza: “Il numero è questo; di più non posso”, perché c’è il pericolo della non-integrazione ... mi dà l’impressione che il governo italiano stia facendo di tutto per risolvere anche il problema che non può assumere» [CzzC: commento]

 

↑2017.09.04 <aleteia> un secolo fa Charles de Foucauld già preconizzava la difficoltà ad integrare l’islam nella cultura dell’Europa libera, eppure era amico dei musulmani ed era il primo a denunciare le ingiustizie loro inferte. Dei musulmani possono essere veramente francesi? In casi eccezionali, sì; in generale, no. Sono diversi i dogmi fondamentali musulmani che si oppongono a ciò; con alcuni si trovano degli accomodamenti; con altri, ad es quello del Mehdi, no.

 

↑2017.08.22 Fr1 fa endorsement dell’attuale ddl sullo ius soli? <tempi> il messaggio propone interventi pro migranti che sembrano definire una dettagliata agenda politica [CzzC: non vengano travisate le chiare parole di B16 in merito: «salvaguardare le esigenze e i diritti delle persone e delle famiglie emigrate e, al tempo stesso, quelli delle società di approdo degli stessi emigrati»]

 

↑2017.07.03 <repubblica>: Migranti: stop di Francia e Spagna a sbarchi nei loro porti. Austria manderà l'esercito al confine italiano. [CzzC: caro Gentiloni, ti ricordi quando tifavi per accusare di violazione dei diritti umani il governo italiano che intraprese i respingimenti? Stai cercando un eufemistico sinonimo per non usare questa parola?]

 

↑2017.06.29 <sole24h>: Macron: «Noi sosteniamo l’Italia e la Francia deve fare la sua parte sull’asilo di persone che vogliono rifugio. Poi c’è il problema dei migranti economici, e questo non è un tema nuovo: l'80% dei migranti che arrivano in Italia sono migranti economici. Non dobbiamo confondere» [CzzC: troppi lucrano dal non discernere]

 

↑2017.04.09 <corriere> Ghetti islamici e «soldati di Odino». Dove crolla il mito dell’integrazione. I quartieri-ghetto riservati agli immigrati teatro di rivolte e scontri sanguinosi e le ronde dei Soldiers of Odin, la gang che vuole ridare «la Svezia agli svedesi»

 

↑2017.02.17 <radiovat>: Fr1 a Uni_Roma3 sui migranti: la via è quella dell’integrazione; “cercare sempre l’unità”, concetto “totalmente” diverso dall’uniformità. Per essere tale, afferma, “si fa con la diversità”, perché il pericolo di oggi - a livello mondiale - è concepire “una globalizzazione nella uniformità”. Occorre  “concretezza”, di fronte alla “liquidità” di società ed economia.

 

↑2016.11.06 <tgcom24>: "I migranti salvati nel Mediterraneo devono essere riportati in Africa" direbbe il ministro Interno tedesco Thomas de Maiziere: la misura stroncherebbe anche le organizzazioni di trafficanti di esseri umani. Critica l'opposizione che parla di uno scandalo umanitario e della fine del diritto d'asilo. [CzzC: sia Thomas sia i suoi critici continuano a non distinguere i migranti dai rifugiati: tra i salvati ci sono molti rifugiati, cui spetta il diritto di asilo, che non spetta parimenti ai migranti economici]

 

↑2016.11.02 I rifugiati vanno accolti, punto, ma verso gli immigrati occorre fare i conti con la capacità di integrazione, anche secondo Fr1: <vatican stampa avvenire nbq>: «si può pagare politicamente una imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare. (...) Se un immigrato non è integrato si ghettizza e una cultura che non si sviluppa in un rapporto entra in conflitto con un'altra cultura e questo è pericoloso. (...) Io credo che il più cattivo consigliere per i Paesi che tendono a chiudere le frontiere sia la paura, e il miglior consigliere sia la prudenza». [CzzC: bada bene: Fr1 non dice capacità di sostenere la spesa per gli accolti, ma capacità di integrarli, il che significa una soglia numerica assai più bassa verso gli islamici; e quando si debordasse nei conti, cioè si superasse quella soglia, che fare?]

 

↑2016.02.22 Svezia: <zerohedge et>: ogni società ha una soglia di capacità di assorbimento (integrazione) degli immigrati, correlata al mercato del lavoro, alle abitazioni, alle prospettive economiche, ecc. Sotto tale soglia è abbastanza fattibile, sopra si innesca una difficoltà cumulativa: Gli immigrati sono il 20% della popolazione ma diverranno il 40% in 30 anni (a Malmo sono già al 50%) e > 40% sono disoccupati. L'afflusso recente ha sovraccaricato il sistema e stiamo vivendo una ondata di criminalità: aggressioni di massa sulle donne, un sacco di combattimenti con coltelli ...

 

↑2016.01.29 <avvenireP5 agensir>: La Svezia: via 80mila profughi. L’UE: bene, basta porte aperte. Anche la Finlandia pronta ad espellere 20mila persone. I Paesi scandinavi sono stati tra i primi ad aprire le porte a migranti e rifugiati. Ma ora, sotto le insistenze delle opinioni pubbliche, inaspriscono le leggi e parlano di respingimenti. Si levano le voci critiche delle Chiese cristiane, mentre Caritas e vescovi cattolici si schierano per l'accoglienza [CzzC: ok x i rifugiati, ma usque tandem rispetto alla nostra capacità di integrazione dei migranti economici?]

 

↑2015.11.20 <inkiesta>: Islam e integrazione: Francia e Inghilterra bocciate; i musulmani tedeschi, invece, pur anche loro molti, sono ben integrati. Francia e Regno Unito? Approcci diversi, convivenza difficile. L’Italia? Presto per dirlo.

 

↑2015.10.10 All’amico che mi dice «respingimenti? Non li rivogliono indietro: intanto prendiamo tutti, prendiamoci cura di loro» rispondo: «se potessimo ragionare a capacità infinite, potremmo non solo prenderci cura di tutti quelli che arrivano, ma anche invitarne di più ad arrivare: invece il concetto di capacità infinite esiste solo ... continua

 

↑2015.08.29 <avvenire>: urla di disperati bloccati e ammanettati alle frontiere europee [CzzC: se iniziassimo a distinguere seriamente tra profughi di guerra e migranti economici, si ridurrebbe all’origine il flusso di quest’ultimi (ne partirebbero meno sapendo della probabilità di essere reimpatriati) e con ciò il numero delle vittime indotte dai trafficanti di terra e di mare. Ma è disumano bloccare così i profughi di guerra siriani]