POPULISMO E SOVRANISMO, anche di sinistra, in formato neoliberista, anche ingannando il popolo ...

<micromega2018.06> il populismo di sinistra mirerebbe secondo Formenti, a superare il capitalismo, cercando di egemonizzare il moto trasversale di contestazione dell’establishment, coniugando il proposito di recuperare la sovranità nazionale, ovvero il sovranismo, una teoria-pratica riconducibile alle destre, ma anche riportabile al campo politico della sinistra.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 16/02/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: appello antipopulista di Cacciari, sovranità nazionale, globalizzazione, euro, finanza cinica e immigrazionismo dissimulano che il terrorismo derivi dal mandatorio perseguitare gli infedeli e producono debito in latrocinio generazionale

 

2018.10.23 <sbs> Il multiculturalismo? La via peggiore all'integrazione. "Non c'è fede che tenga - Manifesto contro il multiculturalismo" è il titolo provocatorio dell'ultimo libro di Cinzia Sciuto, filosofa e editrice di MicroMega: l’approccio multiculturalista, adottato dai governi di sinistra, e dall’immigrazionismo, si basa sull’accettazione acritica delle diverse culture, da tutelarsi “a priori”, anche senza entrare nel merito dei valori e dei principi che rappresentano. Questo atteggiamento di "non interferenza" è particolarmente ingiusto nei confronti delle donne che vengono lasciate a se stesse all'interno di certe culture che violano i loro diritti. Se si considera l’avanzata dei governi populisti di destra, che si è verificata nella maggior parte dei paesi occidentali e non solo, appare chiaro che la visione multiculturalista ha spinto la gente ad abbracciare l’approccio identitario delle destre che si basa sulla protezione della propria cultura e dei simboli che la caratterizzano (per esempio, il crocifisso in classe) ed il rifiuto del “diverso”, vissuto come una minaccia per i propri valori.

 

2018.08.02 <repubblica delir> Massimo Cacciari e l'appello anti-populismo: «Prepariamoci alle elezioni Europee» uniti contro populismo e sovranismo. <rep17Ago> aderiscono all’appello di Cacciari ... [CzzC: linko e rilancio volentieri l’appello di Cacciari &C, con indicazioni per discernere illusioni: continua].

 

2018.06.07 <micromega> populismo e sovranismo anche di sinistra in neoliberalismo: il populismo di sinistra mirerebbe secondo Formenti, a superare il capitalismo, cercando di egemonizzare il moto trasversale di contestazione dell’establishment, coniugando il proposito di recuperare la sovranità nazionale, ovvero il sovranismo, una teoria-pratica riconducibile alle destre, ma anche riportabile al campo politico della sinistra.

 

↑2017.02.11 <Tempi p24>: Alain de Benoist descrive il declino delle ideologie e delle vecchie categorie di destra e sinistra, perché il “popolo” si sente ingannato dalla loro rappresentazione della realtà, imposta con la doxa mediatica delle elite finanziarie che sublimano mondialismo, immigrazione, architettura disfunzionale dell’euro, gender, svileggiando, appunto, come populista (parola-caucciù) chi denuncia la non corrispondenza di tale rappresentazione col vissuto reale del “demos”, in arretramento di sicurezza, occupazione, potere d’acquisto.

 

↑2016.04.12 <inkiesta>: il trattato commerciale Usa-Ue è una «minaccia» [CzzC: per il demos, non per gli gnomi]. E il jobs act alla francese risponde a una «logica del profitto preoccupata di accumulare illimitatamente capitale» [CzzC: non solo: nell’emergenza occupazionale, meglio il jobs act che la delocalizzazione delle imprese o la loro svendita ai cinesi]