LUCIA AZZOLINA/M5S n1982 ministra ISTRUZIONE: anche per lasciar soffocare le paritarie?

Ad esempio (poi forse corretto) il Decreto Legge Cura Italia stanziò 85M€ per gli «Strumenti per la didattica a distanza» (DAD), destinandoli esclusivamente agli alunni delle scuole statali ed escludendo gli allievi delle scuole paritarie. Ad agosto 2020 non aveva ancora sbloccato i fondi per le paritarie e già quasi 100 avevano dovuto chiudere, con conseguente aumento di oneri per lo stato.

Gaffegli studenti non sono imbuti da riempire; infrazione/effrazione ed altre perle.

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 16/09/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Libertà di educazione, vuolsi soffocare anche con referendum; invidiosi? Quanto risparmia lo stato? Ministro Lorenzo Fioramonti

 

2020.08.14 <avvenire> La ministra Azzolina non ha ancora sbloccato i fondi per le scuole paritare. Già chiuse 95. E la senatrice M5S Bianca Laura Granato su fb accusa le paritarie di mirare a carpire finanziamenti statali visto che suor Anna Monia Alfieri, anche a nome di Cism e Usmi, aveva proposto Patti educativi di comunità, una sinergia tra scuole statali e scuole paritarie, per consentire al 15% di studenti delle statali che, per ammissione della stessa ministra Azzolina, non troverà posto nelle aule a settembre, di fare lezione nei locali delle paritarie anziché in cinema, biblioteche, teatri e parchi pubblici.

 

2020.08.11 altra gaffe: <google tg24 yt libq> infrazione al posto di effrazione.

 

↑2020.05.19 <mattino tecnicasc> Anche Calenda contro Azzolina: “Indegna di un grande Paese. Il premier Conte la sostituisca ...Riaprite le scuole, mettete i soldi e date le linee guida ai sindaci, il resto è fuffa”. Anche De Luca.

 

↑2020.05.20 firmo la petizione per salvare le scuole paritarie e la libertà educativa: msg a Giuseppe Conte e al Ministro Azzolina. Riassumo

Il Decreto Legge “Cura Italia” ha stanziato 85M€ per gli “Strumenti per la didattica a distanza” (DAD), destinandoli esclusivamente agli alunni delle scuole statali ed escludendo completamente gli allievi delle scuole paritarie. Questo provvedimento si scontra con il diritto costituzionale alla libertà educativa, nonché con la legge n. 62/2000 contenente le norme per la parità scolastica e le disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione ... L’ambito paritario garantisce oggi l’istruzione a 870.000 studenti, 18.000 dei quali diversamente abili ... e se le paritarie venissero soffocate? I loro studenti costano mediamente allo Stato 500€/anno/ciascuno, contro una media di 6.500€ che lo Stato spende per ogni alunno delle scuole cosiddette pubbliche.

Chiediamo quindi che il Presidente del Consiglio e il Ministro di Istruzione rimedino a questa ingiustizia ...

 

2020.05.09 <agi> Fr, UK, DE, SP riaprono le scuole, l’Italia no <goog20Mag> La ministra Azzolina dice che “gli studenti non sono imbuti da riempire».

 

↑2020.04.15 <avvenire nbq> Scuole paritarie, ultima campanella. Un servizio pubblico al collasso (2M€ troppo poco). Più che il virus poté il governo: si conferma quell’emarginazione culturale che nel nostro Paese di fatto ha sempre impedito di riconoscere loro piena cittadinanza. <tempi et> lettera al ministro Lucia Azzolina.