CONCORDATI e trattati bilaterali che la Santa Sede stipula con altri stati per regolare in essi la situazione giuridica della Chiesa cattolica

Massoni, protestanti e laicisti aborriscono il concordato tra stato e chiesa, in singolare assonanza di Leitmotiv L6  anche con qualche cattolico sedicenti adulto e democratico.

<wikipedia>: Storicamente la Santa Sede ha stipulato concordati con tutti gli stati che lo hanno concesso, anche con quelli più ostili verso i cattolici o la religione in generale.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Santa Sede, religione e laicità, IRC, 8x1000, Leitmotiv L1, L6

 

2018.03.gg dovrei linkare qui la pagina di “protestantesimo” nella quale i valdesi inveiscono contro il concordato

 

2011.11.12 Margherita Hack: <l’Adige.it> «Volete candidarvi? Allora sbattezzateviTRENTO - Cancellare dalla nostra Costituzione i Patti lateranensi, considerare il Vaticano come un puro e semplice stato estero, bloccare i finanziamenti alle scuole cattoliche ... introdurre il divieto dell'obiezione di conoscenza per medici e farmacisti.

 

↑2009.09.06 <sussidiario>: La dimensione istituzionale è essenziale per la Chiesa cattolica, che non potrebbe accettare, pena il venir meno della sua natura teologica, una riduzione a mera congregazione; una presenza pubblica delle religioni e delle confessioni difficilmente potrà esistere senza strumenti giuridici che garantiscano non solo la libertà religiosa individuale, di cui la forma associata è parte essenziale, ma anche quella dell’istituzione religiosa e delle sue articolazioni, sia pure in forme rispettose del pluralismo religioso e sociale contemporaneo.

 

↑2006.05.23 <corriere>: Emma Bonino in intervista a Repubblica dopo la cerimonia di Ventotene: nel Manifesto di Altiero Spinelli non è contemplata l'obbligatoria menzione delle «radici cristiane» come fonte identitaria del ed è semmai contemplata «l'abolizione del Concordato».