Il MUSSOLINI MANGIAPRETI ateo, socialista, filomassone guerrafondaio, fascista, razzista, giudeofobico, filo-islam, ...

«la neutralità di papa Benedetto XV uccide Dio nel cuore degli uomini ... si buttino nei letamai le statue dei vecchi santi» inveiva contro i preti, furibondo contro il Papa Benedetto XV che non voleva la guerra; la massoneria lo convertì alla guerra e gli fornì uomini d'oro per la marcia su Roma.

È vero che poi il Mussolini girò le spalle ai massoni e trovò più conveniente fare il concordato con la chiesa cattolica, ma con lo stesso tatticismo cinico (promettendo a Garibaldi di mangiarsela dopo averla usata, se gli fosse andata bene la 2ª guerra mondiale?).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: neo nazismo neo fascismo, massoneria invisibile

 

2022.05.05 h20:45 <locandinaDelCcRebora> “SE CI FOSSE DE GASPERI”: incontro di presentazione del libro(*) con Francesco Agnoli e Giuliano Guzzo  presso Auditorium Brione/Rovereto. Il conflitto in Ucraina continua devastante, non crolli la fiducia che la pace sia possibile, invochiamola. [CzzC: qui miei appunti. (*)libro "ALCIDE DE GASPERI vita e pensiero di un antifascista che sconfisse le sinistre". Segnalo questo riassunto de il Timone con le voci Mussolini, Togliatti, Nenni, Stalin, Hitler, Liberali, PCI, Fanfani, Moro; ritengo questo lavoro di Agnoli un valido aiuto per scrostare la storia di De Gasperi da sinistre deformazioni; trassi tra l'altro conferma della differenza tra la laicità politica di De Gasperi ispirata dalla dsc e l'ideologia dossettiana, che avverto ancora brandita da tifosi della Scuola di Bologna. Condivido che l'Ucraina sia usata come terreno di scontro da geostrategie che banalizzano rischi e dissimulano responsabilità, peraltro additate anche da Fr1] <giornale vocetn mondadori>.

 

2020.06.25 <libepers/F.Agnoli> Nel 1915, divenuto interventista, affiancato e sostenuto dalla massoneria italiana, Mussolini affermava: “Preti e gesuiti sono neutralisti per amore dell’Austria vaticanesca e temporalista ... La neutralità di Benedetto XV, è deicida, uccide Dio nel cuore degli uomini, Benedetto è l’apostolo dell’ateismo”.

Nel 1916, in un articolo inneggiante a Barabba, invita a prendere a calci Gesù, “il Rabbi dalle chiome rosse, e i suoi rabbini più vili dalle sottane nere”. E prosegue: “Buttiamo le statue dei vecchi santi nei letamai che fumigano e ingrassano la terra … E Cristi si inchiodi ancora sul suo Golgota da palcoscenico”.

Sono questi gli anni della coincidenza tra l’ideologia di Mussolini e quella della massoneria: non si trattava solo di riferimenti ideali comuni (Mazzini e Garibaldi ad esempio) ma anche di intenti comuni: la massoneria lavorava per l’entrata in guerra dell’Italia, per il compimento del Risorgimento, per la distruzione dell’Impero cattolico austro-ungarico, in nome di una palingenesi universale.

Mussolini piaceva a molti “confratelli” anche perché identificato come possibile alternativa alla altrimenti imminente affermazione delle masse socialiste e cattoliche, tramite i due partiti in ascesa, il PSI e il PPI; abbandonò il quotidiano socialista l’Avanti per il suo nuovo giornale, il Popolo d’Italia, che nasceva anche grazie al finanziamento delle logge massoniche; tali logge forniranno al primo fascismo, di per sé elettoralmente molto debole, uomini decisivi nella scalata al potere: dai quadrumviri della marcia su Roma (Michele Bianchi, Italo Balbo, Emilio De Bono, Cesare Maria De Vecchi), all’onorevole Giacomo Acerbo; dal segretario del PNF Roberto Farinacci sino al presidente dell’IRI Alberto Beneduce e all’intramontabile maresciallo Pietro Badoglio

 

2019.11.09 Francesco Agnoli <ilTimone> Mussolini ateo e socialista: «Dio non esiste». Cambiò idee politiche innumerevoli volte a seconda delle sue convenienze, ma mantenne sempre il loro legame di fondo: le idee socialiste, materialiste, nicciane, superomistiche, machiavelliche, violente, ... Ancorché mangiapreti, volle pacificarsi con la Chiesa esclusivamente per intenti politici.

 

↑2019.07.08 <fb.F.Agnoli, lib> Lo scrittore Antonio Scurati, vincitore del premio Strega 2019 per un libro sul fascismo, saluta con il pugno chiuso, come a dire che chi non è fascista, deve essere comunista, costasse dimenticare la formazione culturale di Benito Mussolini, per anni uno dei leader del socialismo massimalista, correlato pure al socialista massone Alberto Beneduce, primo presidente dell'Iri; costasse cancellare gli stermini dei comunisti, persino quelli in Italia (dagli assassinati, a guerra finita, nel triangolo della morte, agli istriani ...).

 

↑2014.12.11 traggo da La massoneria invisibile: Mussolini controfirmò il "manuale dell'apprendista" della massoneria di Piazza del Gesù, nel viaggio in treno da Milano a Roma a portare al Re “L’Italia di Vittorio Veneto”

 

2004.11.17 [CzzC: com’erano le simpatie islamiche degli illuminati quando s’inciuciavano con le destre, perfino con gli iniziali nazifascisti? Potremmo leggere di Stefano Fabei il libro "Il fascio, la svastica e la mezzaluna", da cui <informazionecorretta> riferisce del sangue versato dai soldati musulmani per la Germania nazista (13k siriani, 60k fra bosniaci croati, montenegrini e albanesi, 117k caucasici morti in prima linea e così via); Nietzsche individuò nell’islam la forza che avrebbe rigenerato l’Europa; Ezra Pound inserì il profeta fra le grandi personalità cosmico- storiche; Gabriele D’Annunzio era convinto che dall’islam sarebbe venuta la forza nuova; Mussolini si fece fotografare mentre sguainava una simbolica spada dell’islam, fondò il GAL l’Associazione musulmana del littorio (Aml)]