modificato 13/02/2017

 

RADICI cristiane (& greco-giudaiche) della civiltà occidentale

Correlati: dissenso; Art18,19 e 26.3, magistero petrino, ermeneutica di rotturareligione e laicità, arte sacra

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Il termine radici cristiane è additato come termine irritante e divisivo da potenti matrici della cultura dominante che asseriscono l’equivalenza delle varie appartenenze e la necessità del relativismo etico, perfino in ambito cattolico (vedi cadudem filo teoglib, plauditi dalle suddette matrici) si contrastano e talvolta si ironizzano i fratelli di fede che chiedessero

- la citazione delle radici cristiane nel trattato UE

- il pieno esercizio

- del diritto all’obiezione di coscienza (art.18) in materia di aborto e di adozioni gay

- del diritto di priorità dei genitori (art.26.3) nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli e dunque la non discriminazione dei frequentanti le scuole paritarie

e quindi chiedessero leggi che

- favorissero le gestanti disposte a continuare gestazioni che altrimenti interromperebbero per mancanza di aiuti e talvolta perché non conoscono l’esistenza di aiuti (vedi proposta di legge Trentina bocciata anche da cattolici come Viganò),

- scoraggiassero la pratica degli uteri in affitto per i gay.

Eppure il cristianesimo è stata la radice della moderna idea di libertà (compresa quella di abiurare) e della sua traduzione in istituzioni politiche. Vedi per converso che livello di LIBERTÀ abbiano raggiunto grandi stati a radice non cristiana e vedi come si stia degradando la DIGNITÀ della persona e la sua effettiva libertà negli stati che negano le loro radici cristiane.

 

 

13/02
2017

Steve Bannon ostracizzato da matrici della cultura dominante per il suo giudizio unpolitically correct sul degrado sociale dell’occidente che egli vede correlato al ripudio delle radici giudaico-cristiane: continua

22/08
2016

Vertice trilaterale di Ventotene (rif Altiero Spinelli): <huffingt>: l'iconografia è potente ma gli accordi guardano più agli interessi nazionali che all'Europa. <panorama>: tra retorica e assenza di strategia, cosa potrà venir di buono per correggere l'assenza dell'Europa nella politica estera globale? [CzzC: Spinelli negligeva la menzione delle «radici cristiane» d'Europa, preferiva «abolizione del Concordato», teorizzava che l'Europa per nascere ha bisogno di una forte tensione russo-americana, e non della distensione; ci chiediamo se deriva da tale consonanza con la cultura dominante la sua sbilanciata sublimazione come padre fondatore dell'Europa]

03/06
2016

<Lib&pers.video>: l’Europa ha radici cristiane? Rileggiamo anche il contesto in cui Costantino nel 313 pose fine alle persecuzioni contro i cristiani, l'ultima delle quali, iniziata da Diocleziano nel 303, si era conclusa nel 311 su ordine del morente Galerio.

20/05
2016

<amvalli>: Bisogna parlare - sostiene Fr1 - di radici al plurale, perché ce ne sono tante. In tal senso, quando sento parlare delle radici cristiane d’Europa a volte temo il tono, che può essere trionfalista e vendicativo. Allora diventa colonialismo. GP2° ne parlava con tono tranquillo. Ma fra le tante c’è una radice più decisiva, quella giudaico-cristiana; GP2° non era mai sopra le righe, ma i contenuti erano forti, eccome! «La fede cristiana ha plasmato la cultura dell’Europa facendo un tutt’uno con la sua storia ... la nuova Europa va aiutata a costruire se stessa rivitalizzando le radici cristiane che l’hanno originata» (Angelus, 20/07/2003) [CzzC: è scontato che non potremmo applaudire chi rivendicasse le radici cristiane d'Europa in toni trionfalistici e vendicativi, ma che dire dei ben più e potenti trionfalistici rivendicatori della non menzione di quelle radici? Non sarebbe stata occasione buona questa per menzionare anche quei negazionisti?]

05/05
2016

<tempi>: Galizia/Spagna: via croci e nomi cristiani da strade e cimiteri.[CzzC: queste e analoghe stravaganze del nostrano laicismo (solite matrici della cultura dominante?) tirano la volata all’avanzata del jihadismo soffocatore della libertà, cardine della nostra civiltà, quella che da ben ben prima della rivoluzione francese è radicata nella millenaria storia connotata da simboli cristiani: trattasi di un emblematico documento di come esista chi sega il ramo su cui è seduto.]

12/02
2016

[CzzC: sono commosso per lo storico abbraccio tra il Papa e il patriarca Kirill a Cuba: annoto alcuni passaggi della dichiarazione congiunta, e sottolineo quello che a me pare il punto fondamentale: «i leader religiosi hanno la responsabilità particolare di EDUCARE i loro fedeli in uno spirito rispettoso delle convinzioni altrui», continua]

03/02
2016

<wikipedia>: il laico filosofo Umberto Galimberti sul fondamento greco e giudaico-cristiano dell'Occidente: egli insiste sull'inconsistenza della contrapposizione tutta occidentale fra scienza e fede, individuando come questa seconda sia in realtà l'elemento fondativo dell'intera coscienza occidentale, tutt’altro che mutuamente esclusivo con la scienza; è tuttavia importante che nessuna delle due invada il campo dell'altra. [CzzC: a Cesare quel che è di Cesare, distinzione ostica per l’islamismo, e che speriamo impari a fare l’islam moderato]

15/05
2015

<tempi>: Francia: un giudice ordina di rimuovere il monumento a Giovanni Paolo II dalla città bretone di Ploërmel. Ungheria: Michl, sindaco di Tata: «È scandaloso. Come se ci fosse un problema con le radici cristiane dell’Europa. Non volete la statua di Giovanni Paolo II? Nella mia piazza c’è posto».

08/12
2014

<direttanews> Il Preside di un a scuola di Bergamo: «La favoletta che la cultura europea è figlia di tante cose, tra cui il cristianesimo, non sta più in piedi. A scuola non ci devono essere simboli che dividono». E così vieta il Presepe nell’atrio della scuola. [CzzC: ti chiederei_#1, Signor Preside, quanti genitori non italiani abbiano chiesto alla tua scuola di evitare il Presepe]. "Come stabilito anche dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 2011 (<ansa> ricorda il sottosegretario Toccafondi) neppure il crocifisso esposto nelle aule scolastiche viola il principio della laicità degli istituti educativi".

[CzzC: qui altre tre domande che ho posto al Preside di Bergamo].

25/11
2014

<repubblica> Il richiamo alle radici cristiane. Il Papa lanciato all'assemblea Ue un forte richiamo: "Un'Europa che sia in grado di fare tesoro delle proprie radici religiose, sapendone cogliere la ricchezza e le potenzialità...",  [CzzC: qui riassunto: «sviluppo culturale» dell’umanità, fondato sulla consapevolezza che l’uomo è una persona dotata di una dignità trascendente, che proviene «dalla Grecia e da Roma, da substrati celtici, germanici e slavi, e dal cristianesimo che li ha plasmati profondamente» dando luogo proprio al concetto di “persona”, fondamento dei diritti umani, che non sono da fraintendere in paradossale abuso con rivendicazione sempre più ampia di diritti individuali / individualistici

22/09

2013

VT#37 non poteva lasciar correre la replica di Gubert a Cattani/Grigolli ed ospita un candidato vescovo, Padre Gabriele Ferrari, a strapazzare così l’innominato Gubert, reo di “sentirsi investito della missione di salvare la fede e la prassi politica dei cattolici e di essere inconsapevolmente legato al passato”: pongo a PGF alcune domande di discernimento, corrisposte.

20/12
2012

Scout: giù le mani dalla parola Dio. Non piace allo scoutismo italiano l’ipotesi inglese di togliere il riferimento religioso nella Promessa.

[CzzC: ‘sti gentlemen inglesi, forse anche allodolati dai fondi sovrani mezzalunati gonfianti i numeri della LSE (borsa di Londra), si danno da fare a sterminare residue tracce cristiane (vedi cristianofobia)]

11/04
2011

Il Papa: Rivendicare senza paura le radici cristiane dell'Europa; negarle è “pretendere che un uomo possa vivere senza cibo e ossigeno”. “Non bisogna avere paura di rivendicare con determinazione il rispetto della propria storia e della propria identità religiosa e culturale”, ha dichiarato il Pontefice, riconoscendo che “alcune voci amareggianti contestano con sorprendente regolarità la realtà delle radici religiose europee”. “Non bisogna vergognarsi di ricordare e di sostenere la verità rifiutando, se necessario, ciò che è contrario ad essa”

03/12
2010

 Ieri Benedetto XVI durante l'udienza a Gàbor Gyorivànyi: non c'è Europa senza il matrimonio cristiano. Il matrimonio, così come è stato plasmato dalla fede biblica, «ha dato all'Europa il suo particolare aspetto e il suo umanesimo». L'Europa, infatti, «non sarebbe più Europa se tale cellula basilare della costruzione sociale sparisse o venisse sostanzialmente trasformata».

15/06

2010

Del dialogo interreligioso il coordinatore TN: «L'incontro con l'altro mi ha dato la possibilità di conoscermi, di verificarmi, di attuare una sana pulizia delle mie RADICI, e così di radicarmi sui (pochi!) valori NON NEGOZIABILI che il Vangelo ancora oggi mi offre». estratto: «un impegno preciso a non sentirsi né superiori agli altri né autosufficienti ... Mi fanno molta paura le persone che vivono di certezze assolute e di dogmatismi precostituiti ...  L'incontro con l'altro mi ha dato la possibilità di conoscermi, di verificarmi, di attuare una sana pulizia delle mie RADICI, e così di radicarmi sui (pochi!) VALORI NON NEGOZIABILI che il Vangelo ancora oggi mi offre: il comandamento dell'amore e la pagina delle beatitudini.»

14/05
2010

Giuseppe Bonvegna: cincompatibilità tra libertà e cristianesimo? Quando è nata la moderna idea di libertà?  E quando è accaduto che essa si traducesse in istituzioni politiche?

Se è vero che l'Occidente potrà giustificare le libertà personali e sociali, politiche ed economiche sulla base di una dottrina del diritto naturale che risale almeno a Cicerone, è altrettanto e forse ancor più innegabile che i vertici di tale riflessione vennero raggiunti durante il periodo medievale col concetto di persona collegato alla rivelazione.

21/09
2009

Alberto Melloni sul Corriere titola «la RADICE biblica dei diritti umani», ma argomenta al contrario di quanto il titolo farebbe supporre: sostiene che dalle scritture possono discendere conseguenze di segno opposto. [CzzC: esercizio ideologico, il suo, fra l'altro anche superficiale; cita esempi datati per supportare il suo pregiudizio, ben guardandosi dal citare anche uno solo dei milioni di esempi antichi e contemporanei di cristiani formatori della migliore coscienza della civiltà occidentale; e induce a trascinare sul Vangelo il discredito di pagine bibliche ampiamente superate dall'amore insegnato da Gesù perfino per i nemici]

26/03
2009

Vito Mancuso: nel corso della conferenza su S.Paolo (Rovereto 2009.03) così precisò «Leggete il Capitolo 3 di Giovanni anche tutta la lettera se avete forza e coraggio di leggerla, una delle lettere, uno dei testi più importanti di tutta la storia dell’occidente, senza quella lettera l’Occidente sarebbe diverso, bisogna leggerla».

11/10
2003

Sandro Boato: anche l'Islam nelle radici dell'Europa? [CzzC: facendosi invaghire dalle fontane di Cordoba per negligere le nostrane, il 68ttino sociologoTN ci propone testimonial cinematografici e manipola surrettiziamente la storia, a riprova di quali siano le matrici della cultura dominante intentate a contrastare chi ancora si appellasse alle radici cristiane nella nostra civiltà]