La VERITÀ DISTORTA, neutralizzata, per gli interessi dello SHOWBIZ, a volte perfino offesa, bestemmiata

Alterare verità storiche piegandole ad un preconcetto framing, pretendere di far dire al testo ciò che chiaramente non afferma, come nel caso della benignesca rappresentazione del Cantico dei Cantici (qui in data 2020.02.10).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/02/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2020.02.10 sulla benignesca rappresentazione del Cantico dei Cantici odo il commento del rabbino Vittorio Robiati Bendaud: uso strumentale e indebito di parti della scrittura contro altre parti della medesima; pretendere di far dire al testo ciò che chiaramente non afferma. [CzzC: lo riassumo qui, commentando a mia volta lo showbiz di Benigni con tassa pagata al politicamente corretto; radici giudaico-cristiane alterate per produrre linfa grata allo spirito del mondo in cultura dominante, cui sarebbero arrendevoli anche certi dirigenti della pastorale. Fischieranno le orecchie a plaudenti di serie R.Virgili su Avvenire, Lidia Maggi e (meno ingenuo) Ravasi? Annoto anche il commento di Raffaele Bonanni, Enzo Bianchi, Alessandro D'Avenia e l'acuto di Luigino Bruni (stupendo!)]