Pro interessi di SHOWBIZ la verità può venir distorta (a volte perfino offesa), la menzogna megafonata.

Alterare verità storiche piegandole ad un preconcetto framing, pretendere di far dire al testo ciò che chiaramente non afferma, come nel caso della benignesca rappresentazione del Cantico dei Cantici (qui in data 2020.02.10). Offrire megafono a venditori di fumo pur di attrarre audience.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 07/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: trucchi e menzogne nelle fiction, framing, uso strumentale; farsi bello con meriti altrui; mainstream e oligopoli informativi, politicamente corretto, stanare falsità, inganni e bufale, cristianofobia, religione e laicità

 

2022.05.04 <ilfoglio today> Moni Ovadia rilancia la propagandista antisemita contro Zelensky: durante lo spettacolo di Michele Santoro l'attore ebreo elogia le tesi della giornalista Lara Logan, complottista, ora attivista dell'alt right americana, cacciata da Fox News dopo aver paragonato Fauci a Mengele che definisce gli ucraini nazisti ed elogia Putin: "L’uomo che si oppone al Nuovo Ordine Mondiale”. [CzzC: Ovadia non sarebbe il solo ebreo che tifa antisionismo, e la Logan è una dei tanti che popolano l'intersezione tra novax e complottisti putiniani: ma chi offre megafono a  imbonitori della specie amano più la verità o lo show-biz?]

 

2021.03.25 qualche fiction potrebbe anche piacermi, ma la prenderei cbdi per quanto possa esserci di vero o falso <corriere> verità e bugie nella fiction su Leonardo da Vinci in Rai1 (dai personaggi ai dialoghi, dall’omicidio al bacio omosessuale) ancorché alla fine della serie TV si legga «Questa produzione è stata ispirata da eventi storici reali».

 

↑2020.02.10 sulla benignesca rappresentazione del Cantico dei Cantici odo il commento del rabbino Vittorio Robiati Bendaud: uso strumentale e indebito di parti della scrittura contro altre parti della medesima; pretendere di far dire al testo ciò che chiaramente non afferma. [CzzC: lo riassumo qui, commentando a mia volta lo showbiz di Benigni con tassa pagata al politicamente corretto; radici giudaico-cristiane alterate per produrre linfa grata allo spirito del mondo in cultura dominante, cui sarebbero arrendevoli anche certi dirigenti della pastorale. Fischieranno le orecchie a plaudenti di serie R.Virgili su Avvenire, Lidia Maggi e (meno ingenuo) Ravasi? Annoto anche il commento di Raffaele Bonanni, Enzo Bianchi, Alessandro D'Avenia e l'acuto di Luigino Bruni (stupendo!)]