Sedicenti sacerdoti di Voltaire si arrogano il DIRITTO DI IRONIZZARE SU TUTTE LE RELIGIONI, ma poi si piegano sbilanciati ...

Taubira, ministra della giustizia francese, reagendo al ventilato pugno di Papa Fr1, brandisce altezzosa il diritto in titolo, esibendosi enfatica dell’individualismo libertario masso-illuminato offensivo delle relazioni personali anche in ciò che la persona avesse di più caro nella vita. Il 15/01/2015 commentai così: chi rivendica tale diritto, prima o poi ironizzerà la dignità umana in maniera che apparirà orripilante anche ai laicisti (staremo a vedere!): previsione purtroppo azzeccata, a prescindere dal fatto che i rivendicatori del diritto in parola si sono piegati sbilanciati: continua.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 19/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Taubira ministro giustizia francese filo massona; fraternità dimenticata; i suoi agenti della libertà ripiegano

 

2015.07.21 <giornale> Charlie Hebdo promette non più vignette contro l’Islam: i  sedicenti sacerdoti di Voltaire in Charlie Hebdo imitano la tolleranza del maestro promettendo di non vignettare più contro Islam. Lo annuncia il direttore della rivista Laurent Sourisseau: "Non pubblicheremo mai più Maometto". [CzzC: obtorto collo? Visto che i fedeli cristiani non obtorcono collo per vignette blasfeme, vedrai come continuerà ad offendere i simboli della fede cristiana  ... continua

 

↑2015.01.15 leggo da <lettera43 e huffingtonpost>: Francia, Taubira, ministro della giustizia: «siamo il Paese di Voltaire e dell'irriverenza, abbiamo il diritto di ironizzare su tutte le religioni».

[CzzC: ancorché Voltaire(1694-1778)* sia stato un razionalista sterilizzatore delle radici cristiane della sua cultura, ne omaggio la disponibilità a dare la vita per la libertà di espressione altrui, ma ricorderei alla Taubira e ai suoi amici massoni che egli, oltre che difensore di liberte’ ed egalite’, aveva un concetto di fraternità basato sul rispetto della persona e di quel che la persona abbia di più caro nella vita, che la Taubira e i suoi amici massoni sembrano aver dimenticato per enfatizzare l’individualismo libertario, finanche arrogantemente offensivo di relazioni sensibili per la felicità delle nostre comunità interpersonali che non sono solo sommatoria di individui e relativi capricci.

Ma ci potrebbe essere sotto un che di più intrigante: ai tifosi dei masso-illuminati, più anti cristiani che antiislamici, preme aggredire i simboli della cristianità con libertà di offesa trinità osceno-blasfema, al cui scopo può essere utile vantare il diritto di ironizzare il profeta islamico con turbante bombato, esibendosi imparziali ai pollacchioni che non s’avvedessero del trucco di paralogismo] Vedi anche <avvenire> e il pugno di Papa Francesco.

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La Taubira, di colore, ha naturalmente perdonato a Voltaire queste moderne espressioni di civiltà illuminata dall’anticristianesimo

- quando si interrogava, nel suo Dictionaire Philosophique, su quanto la medicina possa definire “mostro”, osservava che come tali si possono definire ”i negri, gli ebrei e in parte le donne; si intratteneva poi sull’aspetto “disumano” di ciascuna di queste categorie per concludere che debbano considerarsi bestie, giacché i neri hanno avuto origine da abominevoli incroci tra donne e scimmie. “(…) Le difformità morfologiche e somatiche dei negri e il “grado stesso della loro intelligenza, stabiliscono differenze prodigiose tra loro e le altre specie umane. (…) Mentre i mulatti sono semplicemente una razza bastarda”.

- si chiedeva “Perché gli ebrei non avrebbero dovuto essere antropofagi? Sarebbe l’unica aberrazione mancante al cosiddetto Popolo di Dio per essere il più abominevole della terra?   (Voltaire – Dizionario Filosofico)

La Taubira si chiama Christiane: se la sarà presa coi suoi genitori per cotale nome?