VIETATO VIETARE, finanche il male; ribellarsi a ordini e sentenze di pur sagge legittime autorità: denoterebbe zampino di potenti matrici?

Non si riferiva alla moralità della disobbedienza verso sanguinari ordini dittatoriali lo slogan Vietato vietare (il est interdit d'interdire) dei maggiolini francesi copiato dai nostri 68ttini che allora lo brandivano a pugno alzato contro le forze occidentali (potere statale, imprenditoriale o clericale); anche oggi, con le cravatte al posto dell’eskimo, i contagiati da sessantonite aborriscono i divieti (ad es. di droga o utero in affitto), ma sbraitano quasi esclusivamente in funzione cattofobica, quella residuante nei potentati irradiati dai medesimi lumi del ’68, che non considerano più politically correct il vietato vietare, anche per convenienza verso il sempre più influente islam che in fatto di divieti non scherza.

Per l’islam non sarebbe più politically correct il Vietato vietare? Non solo: nelle scuole di management aziendale si insegna che qualunque sistema (economico, sociale, biologico, ...) sarebbe destinato ad implodere se non fosse supportato da un’adeguata funzione di controllo che per sua natura è autoritaria ed interdittiva (vedi gli Audit aziendali, o le nostre FFO; Cina docet). Pertanto i contagiati da sessantonite hanno sostituito il vietato vietare con vietato giudicare intimato agli avversari ideologici e ordinano all’occorrenza di ribellarsi a ordini e sentenze di legittime autorità, peraltro, riservandosi di giudicare con accanita inquisizione chi osasse contrastare la loro presunzione di supremazia culturale. Ad esempio?

- I contagiati da sessantonite invocano aggressivi giudizi di colpevolezza che servissero a criminalizzare un avversario, il quale, se osasse sospettare i giudici di imparzialità, verrebbe vituperato dai contagiati, perché le sentenze si debbono rispettare e non discutere;

- viceversa, quando un ordine istituzionale o una sentenza fosse sfavorevole alle attese dei contagiati da sessantonite, il conclamato rispetto delle istituzioni verrebbe ribaltato fino a veri e propri affronti istituzionali o deontologici (vedi esempi 17/10 e 18/10/2014)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: sessantonite; cultura dominante al servizio di potentati

 

2018.09.23 <foglio> Jean-François Braunstein (professore Filosofia contemporanea all’Università Sorbona di Parig) contro la “filosofia impazzita” dell’occidente (libro), l’emergere di una “umanità tecnicamente riformata, animalizzata, disumanizzata”, un postumanesimo da superuomo montante sulla vecchia avventura umana con un gergo delirante di “nuovi maestri” del pensiero debole, profuso con onnipotenza; estremizza: Se il corpo è a disposizione della nostra coscienza, perché non modificarlo all’infinito? (genderX alla nascita) Se non c’è differenza tra animali ed esseri umani, perché non fare esperimenti scientifici sugli esseri umani in coma piuttosto che sugli animali? Se ci sono vite degne di essere vissute e altre no, perché non liquidare i ‘disabili’, compresi i bambini ‘difettosi’? Si devono “cancellare i limiti”: tra i sessi, tra gli animali, tra i vivi e i morti ...

 

↑2018.05.17 <tempi> “L’altro Sessantotto”, il baco del liberalismo e l’intervista al dissidente cubano Valladares, in prigione per ventidue anni perché osò opporsi a Fidel. Cinquant’anni nel nome del niente? I cattivi maestri dei cattivi maestri? A voi il piombo, a noi l’eroina? Vietato vietare?

 

↑2018.01.05 [CzzC: a Radio Anch'io/fb: il '68 italiano non fu originale, nemmeno a Trento checché se ne vanti stamane Marco Boato, il fondatore di Lotta Continua (assieme a Sofri e Pietrostefani) che dismise prima di altri l'eschimo per la cravatta: occorre partire, se non dai campus americani (vedi film "fragole e sangue"), almeno dai francesi del "Vietato vietare (il est interdit d'interdire)": con la differenza che, mentre nei Paesi più "furbi" lo spirito del '68 è stato contenuto nell'alveo delle ... continua

 

↑2017.11.16 A mezzo secolo dal ’68 cosa ne pensa il neo Vescovo di Napoli padre Ariel S. Levi: spero che non ti facciano pagar caro  questo tuo linguaggio esplicito, caro Ariel: ricchi figli di papà, serviti dalle governanti, ignoranti, contestatori finto-proletari, docenti del vietato-vietare ma aggressivi e coercitivi con coloro che non la pensavano come loro, devastatori di generazioni di studenti.

 

↑2016.03.23 Il vietato vietare sottende la bulimia dei diritti individuali <asianews>: il Patriarca Kirill denuncia i tentativi a livello mondiale di approvare leggi che garantiscano all’uomo il “diritto di qualsiasi scelta, compresa quella del peccato”. “Le conseguenze possono essere apocalittiche”, ha avvertito. [CzzC: non perché Dio sia contro i diritti dell’uomo, ma perché si ritorce contro l’uomo il fregarsene di lui, fino a sublimare capricci individuali col diritto della forza contro indifese creature di Dio, ad esempio strappandole dal seno della mamma per darle a due gay. E’ un mistero il perché il limite indicato da Dio (vedi l’albero vietato ad Adamo ed Eva) appaia a volte riducente la libertà dell’adulto self made, ma intuisco opportunità di fidarsi di Dio piuttosto che del 68ttino vietato vietare. Articolo pubblicato]

 

↑2015.02.13 Eden animalista: vietato vietare ai cani di entrare in chiesa? Il Comune di Milano ci prova con la chiesa cristiana, ovviamente non con la moschea <tempi>; noto nel regolamento milanese a tutela degli animali domestici l’ideologica equiparazione dignitaria uomo-bestia sotto il titolo “valori etici e culturali” art2 del regolamento “finalizzato al rispetto e alla tolleranza verso tutti gli esseri viventi ed in particolare verso le specie più deboli”; io avrei aggiunto “ferma restando la priorità per la specie umana”, ma ormai gli animalisti abusano del principio di “non discriminazione” fino a scardinare la dignità umana che il Creato ha fatta superiore agli altri esseri viventi, pur senza licenza di abusarne, ma, ad esempio, potendosene lecitamente servire per cibo, lavoro e salute. Perché i prodighi animalisti non si prodigano per far vietare l’abuso delle bestie nei bordelli pro capricci umani, mentre s’imbestiano se le usiamo per testare i nostri farmaci o se la dose di narcotico per Daniza risultò fatale? La mia risposta ti direi /email.

 

↑2015.01.27 Con i genitori di 4ª e 5ª proseguiamo la riflessione sulla libertà nel corso della quale riprendo anche il presente concetto di “vietato vietare

 

↑2014.10.18 <laStampa> Questa mattina il sindaco Ignazio Marino ha fatto la prima trascrizione nel registro di Roma di 16 matrimoni di coppie omosessuali contratti all’estero, sfidando il prefetto di Roma il quale, in osservanza della circolare-stop del ministro degli interni, ha annunciato l’annullamento dell’atto. «Una scelta ideologica, che certifica un affronto istituzionale senza precedenti» basato su una «mistificazione sostenuta a livello mediatico e politico», scrive il settimanale della diocesi di Roma, scelte «illegittime» in un «contesto dal tono hollywoodiano» e «dal chiaro sapore demagogico». Bocciato da 8 romani su 10 scrive Repubblica. [CzzC: ribellarsi a ordini di legittime autorità (in assenza di emergenze giustificative ) ed esproprio proletario sarebbero tipici indicatori di sessantonite ]

 

↑2014.10.18 <Ansa> Enrico Tranfa, presidente del collegio che assolse Berlusconi nel processo sul caso Ruby, ha dato le dimissioni, che se dettate da un personale dissenso per l'assoluzione non appaiono coerenti con le regole ordinamentali e deontologiche che impongono l'assoluto riserbo sulle dinamiche della Camera di consiglio ... senz'altro un gesto clamoroso e inedito. [CzzC: ribellarsi a sentenze sgradite rasentando affronti istituzionali o deontologici sarebbe tipico indicatore di sessantonite: prova a pensare con quali epiteti mediatici ed istituzionali sarebbe stato vituperato un presidente di collegio che si fosse dimesso dopo la condanna di quell’imputato; e ciò a prescindere dall’innocenza reale (di cui anch’io dubito) rispetto a quella dichiarata dal verdetto deciso a maggioranza; ricordo bene da certe assemblee come la sessantonite enfatizzi le decisioni democraticamente assunte quando sono gradite, altrimenti il rispetto della democrazia sarebbe obbligatorio solo per gli avversari].

 

↑2014.10.17 <Tempi> il Consiglio dell’ordine dei giornalisti della Lombardia ha riammesso all’unanimità Renato Farina, ma l’assemblea dei repubblicones contagiati da sessantonite chiede a tutti i giornalisti italiani di mobilitarsi con gli strumenti politici e i mezzi disponibili per denunciare all’opinione pubblica, al Parlamento e a tutti gli organismi di categoria, l’inaccettabile riammissione nell’Ordine dei giornalisti di Renato Farina ... [CzzC: ribellarsi a sentenze (in assenza di emergenze giustificative) sarebbe indicatore di sessantonite]