In quali STATI EUROPEI è maggiore la VIOLENZA SULLE DONNE? in quelli con un’educazione sedicente più illuminata e disinibita che in Italia?

Da questo grafico di <iodonna 2014.03> dovremmo dedurre che la violenza sulle donne in Europa sia mediamente più grave negli stati che vantano nelle scuole un’educazione sessuale sedicente più illuminata e disinibita di quella vetero-cattolica italiana ... ma forse la classifica dovrebbe discernere l'incidenza della delinquenza degli immigrati

Dk Danimarca 52%

Fi Finlandia 47%

Se Svezia 46% smentito da ambasciata 2019.05

Nl Olanda 45%

Fr Francia 44%

Uk Inghilterra 44%

Lv Lettonia 39%

Lu 38%

Be Belgio 36%

De Germania 35%

Sk Slovacchia 34%

Ee Estonia 33%

---------- media 33%  ----------

Cz Repubblica Ceca32%

Lt Lutuania 31%

Ro Romania 30%

Bg Bulgaria 28%

Hu Ungheria 28%

It Italia 27%

.....

... agli ultimi posti per violenza sulle donne appaiono Malta, Spagna, Cipro, Croazia, Austria, Polonia

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani violati con male fisico ad es. nell’islam e nell’induismo radicali; prostituzione; donna nel cristianesimo, delitti degli immigrati

 

2022.04.01 <amnesty> Il nuovo Rapporto 2021-2022 di Amnesty international racconta le violazioni dei diritti umani registrate in 154 paesi, osservando che molti conflitti si sono aggravati e le disuguaglianze sono aumentate. [CzzC: condivido la denuncia che in tanti paesi siano aumentate le violazioni, contro le donne in particolare, alle quali è negato perfino il diritto allo studio; condivido la denuncia degli attacchi alla libertà di esprimere il proprio dissenso; ma non convengo con quell'Amnesty che annovera anche l'Italia tra i paesi violatori dei diritti umani "criminalizzandoci" con la seguente motivazione: «in Italia alcuni datori di lavoro hanno messo a tacere gli operatori sanitari e assistenziali che avevano sollevato preoccupazioni sulle condizioni di lavoro nelle strutture per anziani durante la pandemia da Covid-19; alle persone anziane nelle case di riposo è stato negato un contatto effettivo con il mondo esterno. La violenza contro le donne è persistita e gli ostacoli all’accesso all’aborto non sono stati affrontati. Il parlamento italiano non è riuscito a estendere la protezione contro i crimini d’odio alle persone aggredite a causa del genere, dell’identità di genere o dell’orientamento sessuale. I migranti con status irregolare sono rimasti esposti a sfruttamento e abusi. La cooperazione dell'Italia con la Libia in materia di migrazione è proseguita, nonostante le violazioni; le autorità hanno continuato a criminalizzare le azioni di solidarietà verso rifugiati e migranti alle frontiere. La tortura è rimasta motivo di preoccupazione». [CzzC: non avresti alcunché da eccepire, dott. Emanuele Russo, presidente della sezione italiana di Amnesty, in termini di paralogismo ed alterazione delle priorità?]

 

↑2021.09.17 <adnk ansa repubbl fnsi agenpress> parole gravi di Barbara Palombelli in riferimento agli ultimi femminicidi «A volte è lecito anche domandarsi se questi uomini erano completamente fuori di testa, oppure se c'è stato un comportamento esasperante e aggressivo dell'altra parte». Queste parole rappresentano una narrazione, degli ultimi sette femminicidi, tremenda, vergognosa e pericolosa, dicono le Commissioni pari opportunità di Fnsi, Usigrai e Cnog e l'associazione Giulia Giornaliste in un esposto inviato all'Ordine del Lazio. <huff28Nov> Palombelli si scusa e Agcom assolve.

 

2021.06.11 <avvenire> in Olanda niente dati sui femminicidi, sono «solo» omicidi. Tra i Paesi con più donne uccise da compagni o ex compagni, dal 2019 non comunica più i dati aggiornati. Kirsten van den Hul, che fu delegata del Parlamento olandese presso l'ONU: è assurdo che si continui a reputare il femminicidio come un retaggio di sottoculture lontane dalla nostra ... da noi non si fa prevenzione ... a differenza di Italia e Spagna dove il problema viene affrontato con particolare attenzione a livello sociale e mediatico..

 

2021.05.11 <ansa> decennale della Convenzione di Istanbul, Amnesty: "La Turchia è stata la prima ad approvarla e ora a ritirarsi". proteste contro Erdogan. <fq> approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 7 aprile 2011 e sottoscritta da un primo gruppo di Stati l’11 maggio 2011 a Istanbul, la convenzione dichiara che la violenza di genere è strutturale e ha radici storiche fondate sull’ineguaglianza tra uomini e donne. <europarl> Sebbene l'UE abbia firmato la Convenzione il 13 giugno 2017, sette Stati membri non l'hanno ancora ratificata: Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Regno Unito.

 

2019.05.26 <post messaggero google open> l’ambasciata svedese smentisce il TG2 del 19Mag2019 «che parlava di oltre 60 quartieri "totalmente fuori controllo", dove la polizia non entra e dove vige la sharia ... Non esistono "no go zones" in Svezia. Come nella maggior parte delle grandi città esistono aree socialmente vulnerabili dove, al contrario di ciò che si afferma nel servizio, è stata rafforzata la presenza della polizia negli ultimi anni». [CzzC: Seguono spiegazioni anche sul perché appaiono alte le percentuali di stupro. Non leggo smentita sul primato dei foreign fighters cennato dal TG2]

 

↑2018.01.26 perché la civilissima Svezia è ai vertici per la violenza sulle donne? Secondo il <populista> perché la maggior parte delle violenze è commessa da immigrati.

 

↑2016.09.16 Filmano l’amica che ubriaca sfatta viene abusata nel cesso attiguo <sussidiario> solo questione di droga? Parrebbe anche uno degli indicatori di declino della nostra civiltà, alla faccia di tanta illuminata educazione sessuale nelle scuole dei docenti che odiano il sostegno pubblico alle paritarie cattoliche: anche da queste può uscire ...? Par meno.