STUPRO: praticato con regole teologiche ribadite anche da Isis, strumento di guerra, di jihad, di pulizia etnico-religiosa; finanche banalizzato

2015.08 il New York Times pubblicò reportage di Rukmini Callimachi sulla «teologia dello stupro» dell’Isis. La Callimachi descrive mercati dove cinquecento o anche mille donne sono esaminate dai potenziali compratori e poi vendute all'asta. L'organizzazione è molto articolata, con decine di mercati delle schiave, e sistemi gestiti dallo Stato Islamico di «deposito» e di trasporto, come se si trattasse di una comune merce. [CzzC: anche grazie ai danni da potentati montano violenza, schiavismo, prostituzione e gravi lesioni alla dignità umana soprattutto della donna e dei più deboli nei territori devastati dalla guerra; ma le lesioni si amplificano anche da noi. Ricordi la singolarità di alcune motivazioni di sentenze assolutorie di stupro? “La ragazza sfilava i jeans”, “debolezza della ragazza”, “la vittima non ha urlato”. Notiamo segnali di strana “tolleranza” a fronte di abusi sessuali commessi su fragilità poco sfruttabili partiticamente, stante invece il ben maggiore e scandalizzato accanimento (giusto!) quando fossero commessi, anche senza lagnanza della vittima, da avversari partitici. Non sarà perché la gravità dell’abuso sessuale è pesata solo in riferimento alla sua eventuale sfruttabilità per criminalizzare l’avversario? Altrimenti verrebbe sottostimata? Vedi partito dei pedofili; vedi Dsk su cameriera, ricatti sessuali non solo di produttori su aspiranti attrici, caporalato, partiti e club pedofili, turismo sessuale, ... Cotali illuminati potrebbero ritenere nemici da eliminare i pochi residui babbei, come i papasuccubi, che ancora raccomandassero di non separare la sessualità dall’amore per evitare il peccato e i loro reati.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 23/06/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: violenza, schiavismo, prostituzione, ricatti sessuali; dignità umana, teologia dello stupro, Pakistan stupri, Boko Haram, Marocchinate

 

2019.05.30 <r24.♫> Le Marocchinate: cronaca di uno stupro di massa: Giovedì 30Mag h15, al Falco e il Gabbiano, Enrico Ruggeri racconta una vicenda che è rimasta avvolta dal silenzio per 75 anni: saccheggi, stupri, torture di ogni genere su circa 60 mila persone, soprattutto donne

 

↑2019.05.26 <post messaggero google open> l’ambasciata svedese smentisce il TG2 del 19Mag2019 «che parlava di oltre 60 quartieri "totalmente fuori controllo", dove la polizia non entra e dove vige la sharia ... Non esistono "no go zones" in Svezia. Come nella maggior parte delle grandi città esistono aree socialmente vulnerabili dove, al contrario di ciò che si afferma nel servizio, è stata rafforzata la presenza della polizia negli ultimi anni». [CzzC: Seguono spiegazioni anche sul perché appaiono alte le percentuali di stupro. Non leggo smentita sul primato dei foreign fighters cennato dal TG2]

 

↑2019.04.10 <tgcom adnkron republ giorn> I due che avevano usato violenza ad una ragazza nel 2013.03 a Senigallia, erano stati assolti 2017.11 dalla Corte d'Appello di Ancona con una motivazione scritta da giudici donne che si potrebbe parafrasare così “Troppo brutta per essere stuprata“, facendo riferimento alla "mascolinità" e alla scarsa avvenenza della ragazza. Ora la Cassazione annulla la sentenza.

 

↑2018.10.05 <asianews corriere fq> Il comitato di Oslo ha assegnato il Nobel per la pace a Denis Mukwege (Congo) e Nadia Murad (yazida) per premiare “l’impegno contro lo stupro come arma di guerra. La giovane yazida, ‘memoria vivente’ dei massacri Isis vid, ha subito ripetuti stupri dai miliziani <rai.intervista.vid>.

 

↑2018.07.17 <adnk fq pck> Nessuna aggravante allo stupratore se la sua vittima era già ubriaca al momento della violenza. Questa l'ultima decisione della terza sezione penale della Cassazione, che con sentenza n°32462 ha rinviato a nuovo processo un caso di violenza sessuale di gruppo commesso da due uomini di 50 anni ai danni di una ragazza.

 

↑2018.01.29 <samnytt.se cruna> rischia il carcere in Svezia chi critica le radici della violenza islamista: Abrahamsson aveva scritto che “per comprendere la mentalità degli stupratori musulmani è necessario studiare l’Islam” perché i responsabili di questi atti talvolta ridono dicendo che è un diritto contemplato nei loro testi sacri come perseguitare gli infedeli. Abrahamsson non lesinava critiche nemmeno ai testi sacri ebraici e cristiani, pure duri contro gli infedeli, ma questi non “lapidano o uccidono alcuno” a differenza dei musulmani che ritengono i loro testi validi ora quanto lo erano 1400 anni fa.

 

↑2017.11.01 <stampa>: l’avvocato egiziano Nabih al-Wahsh in diretta TV: violentare o molestare le donne che indossano abiti succinti è un «dovere patriottico». [CzzC: lodevole il vespaio suscitato, mentre il National Council for Women del Cairo ha annunciato che intende presentare una denuncia contro Nabih; ma preoccupa che ci siano anche avvocati intentati come lui, figurarsi i popolani ammaestrati da fondamentalisti]

 

↑2017.08.28 <repubblica>: Secondo il parere di un dipendente di una cooperativa che si occupa di accoglienza "Lo stupro è peggio all'inizio, poi la donna si calma" [CzzC: licenziabile?]

 

↑2017.06.14 Kabila pianifica il prolungamento della sua Presidenza con trucchi vari tra i quali convertire i focolai di rivolta antigovernativa con guerre tra etnie e organizza la repressione promuovendo ai massimi vertici di polizia ed esercito sanguinari ufficiali, spesso recuperati da precedenti ribellioni, molti dei quali hanno compiuto inaudite violenze contro la popolazione e crimini di guerra durante la seconda guerra del Congo 1998 – 2003 che causò oltre 5M di morti. Come avveniva con il precedente dittatore Mobutu Sese Seko, soldati e poliziotti congolesi sono diventati una minaccia per la popolazione: impongono tasse illegali, stuprano, rubano, saccheggiano ... continua

 

↑2017.05.20 <nbq et>: Rotherham (Uk), vittime dello stupro, dell'antirazzismo e del silenzio delle autorità (<fq>: sapevano dal 2010). Oltre 1400 vittime minorenni di abusi sessuali, ad opera di gang di predatori, quasi tutti pakistani, in 18 ora totalizzano 280 anni di carcere. Nessuno vuol parlare di religione o di nazionalità. [CzzC: unpolitically criminalizzare comunità musulmane; pensa se fossero stati quasi tutti cattolici]. Lo scandalo, che andava avanti dal 1997, scoppiò solo grazie a rapporti riservati pubblicati sul quotidiano Times nel 2012. Nel 2014 un rapporto redatto da Alexis Jay dimostrava la latitanza dei servizi sociali e della polizia di Rotherham: risulta che tra le vittime di violenza c’erano per lo più bambine e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 16 anni.

 

↑2017.03.16 Magia: <Video di PortaAporta> sul mago accusato di stupro a Torino con l’intervento di Massimo Introvigne.

 

↑2015.08.16 <bussolaq/Nyt>: Il 13/8 il New York Times pubblicò reportage di Rukmini Callimachi sulla «teologia dello stupro» dell’Isis. La Callimachi descrive mercati dove cinquecento o anche mille donne sono esaminate dai potenziali compratori e poi vendute all'asta. L'organizzazione è molto articolata, con decine di mercati delle schiave, e sistemi gestiti dallo Stato Islamico di «deposito» e di trasporto, come se si trattasse di una comune merce. [CzzC: grazie ai danni da potentati]

 

↑2015.08.14 <post repubblica foglio interris>: Donne e bambine schiave: così i jihadisti impongono la "teologia dello stupro". Lo stupro sistematico di donne e bambine della minoranza religiosa degli yazidi è diventato un elemento cardine dell'organizzazione e della teologia estremista dello Stato islamico.

 

↑2014.08.29 <uikionlus> “Jihad sessuale”: nel sottomettere e uccidere gli infedeli, Isis riduce le donne in schiavitù e con fatwa le spedisce nella jihad sessuale (prostituzione e stupri a disposizione dei combattenti). Nel luogo di incontro delle donne Utamara a Kasbach presso Linz sono impegnate anche donne curde che hanno messo insieme le seguenti informazioni ... continua

 

↑2014.06.05 <ilfattoquotidiano>: ancora orrore e violenza in India: ieri una quindicenne è stata rapita da sei uomini che l’hanno stuprata, uccisa e appesa a un albero. Qualche giorno fa un episodio analogo aveva colpito altre due ragazzine. Il giorno prima era stata la volta di una ragazza di 22 anni, costretta a bere l’acido e poi uccisa, mentre nelle stesse ore una donna di 35 anni, sposata e madre di cinque figli, veniva trucidata per avere resistito ad un tentativo di stupro.

 

↑2013.07.gg Breve recensione del libro di Roberto Dal Bosco “Contro il Buddismo” con alcuni estratti: nel libro si narrano fatti oscuri e raccapriccianti ... Vi sono testi pervertiti del buddismo tibetano che teorizzano lo stupro e la pedofilia... i corposi scambi tra il buddismo e l’estrema destra europea... la controversa conversione al buddismo dei divi di Hollywood...

 

↑2012.03.17 <asianews>: Arabia Saudita, il 70% delle colf filippine subisce violenze fisiche e psicologiche: lo rivela una ricerca del Committee on Overseas Workers Affair. I casi di stupro subiti da giovani filippine sono all’ordine del giorno.

 

↑2012.01.15 Pakistan: stupri e torture su bambini cristiani, “pulizia etnico-religiosa”; estorsioni alle famiglie, abusi e violenze che avvengono nel silenzio e nel terrore delle vittime: è quanto accade alla comunità cristiana di alcuni quartieri suburbani della metropoli Karachi, la maggiore città del Pakistan meridionale, capitale del provincia del Sindh.

 

↑2011.05.15 Ieri DSK Strauss-Kahn direttore del FMI è stato arrestato per stupro: lo ritengo innocente fino ad eventuale condanna, anche se un analogo caso del 2008 farebbe pensare ad un vizietto. Notando che la grande stampa ne parla a iosa, ma più come gossip che con esecrazione, più con rispettoso sconcerto, che con discredito, mi son chiesto: vuoi vedere che è un MASSONE? Vi assicuro che non sapevo niente del D.S.Kahn: ho cercato, ho trovato conferma e ho creato la scheda cliccabile qui.

 

1999.02.10 <repubblica> Con i jeans lo stupro diventa "consenziente". Secondo i giudici "l'indumento non è sfilabile senza la fattiva collaborazione di chi lo indossa"