CONTRACCEZIONE solo coi metodi naturali per una genitorialità veramente responsabile e cristiana?

L’Humanae vitae 1968 connette il significato unitivo e quello procreativo dell'atto coniugale e dichiara l'illiceità di metodi artificiali per la prevenzione del concepimento. [CzzC: se per illiceità tu intendessi peccato senza se e senza ma, tale che non potresti accedere alla Comunione senza previa assoluzione del confessore, ciò non corrisponderebbe alla realtà: ci sarà pur qualche raro confessore che ancora così striglia, ma vedrai che bel discernimento farà al riguardo il Sinodo sulla Famiglia 2014-2015 in conformità alla prassi della corrente pastorale cattolica. Ad esempio? C’è una bella differenza tra chi facesse sesso senza amore e magari pure senza contraccettivo contando di rimediare eventualmente con aborto o con la pillola del giorno dopo, e i coniugi che, non potendosi responsabilmente permettere altri figli, rispettassero l’astinenza nei giorni fecondi, ma negli altri giorni ricorressero al contraccettivo perché non ritenessero sufficiente la cosiddetta sicurezza dei cosiddetti metodi naturali, fermo restando che, se anche il contraccettivo fallisse, non abortirebbero. Non penso che il magistero petrino voglia oggi sentenziare che la genitorialità responsabile più cristianamente intesa sarebbe quella che lasciasse scoperta una piccola probabilità di far tradire dai metodi naturali un’effusione coniugale nel suddetto contesto].

Testo della Humanae vitae

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/01/2023; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: sinodo sulla famiglia

 

2023.01.01 il giorno dopo la morte di Benedetto XVI leggiamo Vito Mancuso su <quotidiano> rigraffiare il papa emerito perché dopo le sue dimissioni avrebbe dovuto «Non vestirsi più di bianco e non chiamarsi più Papa, per non creare confusione». Sermone di un ex-prete maestro di catechesi confondente. Ieri circa due ore dopo la morte di Benedetto XVI lo udii intervistato da RadioRai: come altri tifosi di dissenso verso il magistero petrino si precisò Martiniano per smarcarsi dai due ultimi defunti papi; ma anche verso papa Francesco non mancò di schizzare in cauda venenum, perché, a suo dire, Fr1 sulla morale sessuale non sarebbe abbastanza progressista rispetto alla chiusura dei predecessori, a partire dalla Humanae vitae di Paolo VI blindata col dogma dell’infallibilità. Aiutami a trovare e linkare qui l’audio.

 

2019.06.22 Sesso e religione, la solita accoppiata dei creativi bolliti. U.Folena commenta l'articolo <fb> su "Toscana Oggi" circa i risultati del concorso/quiz proposto per il terzo anno di fila dalla Smic, Società medica italiana per la contraccezione, agli studenti del 4° anno di alcuni licei artistici. I vincitori hanno preso l’Annunciazione e messo in mano all’arcangelo una confezione di ellaOne, la pillola del giorno dopo. I secondi classificati, nel Giardino, hanno convinto il serpente a porgere a Eva un preservativo. Nuovo e Antico Testamento in cima ai pensieri. La pillola del giorno dopo è «luce divina che accompagna il preservativo». lo stesso preservativo «fa miracoli». L’area semantica della fede cristiana viene saccheggiata a man bassa. Smic non precisa quante classi abbiano partecipato. È lecito dedurne che, se fossero state tante, lo avrebbero specificato. E il sospetto è che i licei coinvolti si contino sulle dita di una mano e che cerchino qualcuno che gridi alla bestemmia per sublimare i quattro gatti di poca fantasia [CzzC: che se la prendono col mite cristianesimo come mai oserebbero con vendicative credenze]

 

↑2017.02.05 <amValli>: Papa Fr1 e la contraccezione: Matthew Festing dell'Ordine di Malta aveva accusato il gran cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager di aver favorito la distribuzione di contraccettivi, anche abortivi, in Africa e in Asia come misura anti Aids. Intervenne la Santa Sede: Festing costretto alle dimissioni, Boeselager reintegrato. Fr1 elogia Bernard Häring e la sua teologia/morale della situazione, ma Häring è colui che nel 1989 in un articolo su «Il Regno» attaccò duramente l’allora giovane teologo Carlo Caffarra (oggi uno dei dubia) posto da GP2° a capo dell’Istituto per gli studi su matrimonio e famiglia, additandolo come uno che feriva le persone con morale astratta, incapace di distinguere le situazioni.

 

↑2016.04.08 A conclusione del sinodo: <avvenire>: L’Amoris laetitia parla il linguaggio dell’esperienza. E «in ordine a tenere i piedi per terra» percorre le molteplici situazioni attuali delle famiglie «così come sono», senza idealizzazioni e astrattismi, a partire da un centro: l’amore. <repubblica>: comunione possibile per i divorziati risposati valutando caso per caso; "autocritica" per le rigidità del passato; non è più peccato mortale vivere situazioni "irregolari". No agli anticoncezionali, "Ma il sesso è un dono per gli sposi, non un male permesso"

 

↑2016.02.19 <bussolaq>: Papa Francesco di ritorno dal Messico fa discutere mezzo mondo parlando di Donald Trump, unioni civili (con il governo italiano arrangiatevi voi), contraccezione (evitare la gravidanza non è un male assoluto, e in certi casi, come in quello che ho menzionato del Beato Paolo VI, era chiaro). Continua per Trump.

 

↑2014.12.11 Come vede la Massoneria il suo rapporto con la Chiesa: <erasmo>: al tavolo: Bernardino Fioravanti, Ignazio Ingrao, Marco Politi, Stefano Bisi, Marinella Perroni, Alberto Melloni: questi  spiega che i quattro temi che Papa Paolo VI volle sottrarre alle decisioni del Concilio oggi sono gli stessi che Papa Fr1 sta cercando di affrontare con l’aiuto del Sinodo dei vescovi ...: ruolo e competenze del Sinodo dei vescovi, celibato sacerdotale, contraccezione ..., ruolo della donna nella Chiesa. A essi si aggiunge anche il tema della pace e della liceità dell’uso delle armi atomiche che Montini non volle che venisse discusso nell’assemblea conciliare.

 

↑2008.02.08 traggo da l'Espresso>: Mancuso, che si professa cattolico, è consapevole del terremoto che ha provocato. Ma il suo programma dichiarato è proprio quello di "rifondare" la fede cristiana. In un articolo pubblicato il 22 gennaio sul quotidiano "il Foglio" ha respinto anche il dogma della creazione e la dottrina della "Humanae Vitae" sulla contraccezione. A quest'ultima dottrina ha opposto il seguente argomento:

"Occorre guardare in faccia la realtà per quello che è, non per quello che si vorrebbe che fosse, e la realtà è che i rapporti sessuali sono praticati largamente al di fuori del matrimonio e a partire da giovanissima età". Al che gli ha replicato sullo stesso giornale don Baget Bozzo, suo ammiratore d'un tempo: "Caro Vito, che senso ha chiamarsi ancora teologo, se non per pura commercializzazione del prodotto, quando si ha una così bassa concezione della teologia?".