modificato 18/11/2017

 

Contraccezione solo coi metodi naturali per una genitorialità veramente responsabile e cristiana?

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

L’Humanae vitae 1968 connette il significato unitivo e quello procreativo dell'atto coniugale e dichiara l'illiceità di metodi artificiali per il la prevenzione del concepimento. [CzzC: se per illiceità tu intendessi peccato senza se e senza ma, tale che non potresti accedere alla Comunione senza previa assoluzione del confessore, ciò non corrisponderebbe alla realtà: ci sarà pur qualche raro confessore che ancora così striglia, ma vedrai che bel discernimento farà al riguardo il Sinodo sulla Famiglia 2014-2015 in conformità alla prassi della corrente pastorale cattolica. Ad esempio? C’è una bella differenza tra chi facesse sesso senza amore e magari pure senza contraccettivo contando di rimediare eventualmente con aborto o con la pillola del giorno dopo, e i coniugi che, non potendosi responsabilmente permettere altri figli, rispettassero l’astinenza nei giorni fecondi, ma negli altri giorni ricorressero al contraccettivo perché non ritenessero sufficiente la cosiddetta sicurezza dei cosiddetti metodi naturali, fermo restando che, se anche il contraccettivo fallisse, non abortirebbero. Non penso che il magistero petrino voglia oggi sentenziare che la genitorialità responsabile più cristianamente intesa sarebbe quella che lasciasse scoperta una piccola probabilità di far tradire dai metodi naturali un’effusione coniugale nel suddetto contesto].

Testo della Humanae vitae

 

 

05/02
2017

<amValli>: Papa Fr1 e la contraccezione: Matthew Festing dell'Ordine di Malta aveva accusato il gran cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager di aver favorito la distribuzione di contraccettivi, anche abortivi, in Africa e in Asia come misura anti Aids. Intervenne la Santa Sede: Festing costretto alle dimissioni, Boeselager reintegrato. Fr1 elogia Bernard Häring e la sua teologia/morale della situazione, ma Häring è colui che nel 1989 in un articolo su «Il Regno» attaccò duramente l’allora giovane teologo Carlo Caffarra (oggi uno dei dubia) posto da GP2° a capo dell’Istituto per gli studi su matrimonio e famiglia, additandolo come uno che feriva le persone con morale astratta, incapace di distinguere le situazioni.

08/04
2016

A conclusione del sinodo: <avvenire>: L’Amoris laetitia parla il linguaggio dell’esperienza. E «in ordine a tenere i piedi per terra» percorre le molteplici situazioni attuali delle famiglie «così come sono», senza idealizzazioni e astrattismi, a partire da un centro: l’amore. <repubblica>: comunione possibile per i divorziati risposati valutando caso per caso; "autocritica" per le rigidità del passato; non è più peccato mortale vivere situazioni "irregolari". No agli anticoncezionali, "Ma il sesso è un dono per gli sposi, non un male permesso"

19/02
2016

<bussolaq>: Papa Francesco di ritorno dal Messico fa discutere mezzo mondo parlando di Donald Trump, unioni civili (con il governo italiano arrangiatevi voi), contraccezione (evitare la gravidanza non è un male assoluto, e in certi casi, come in quello che ho menzionato del Beato Paolo VI, era chiaro). Continua per Trump.

11/12
2014

Come vede la Massoneria il suo rapporto con la Chiesa: <erasmo>: al tavolo: Bernardino Fioravanti, Ignazio Ingrao, Marco Politi, Stefano Bisi, Marinella Perroni, Alberto Melloni: questi  spiega che i quattro temi che Papa Paolo VI volle sottrarre alle decisioni del Concilio oggi sono gli stessi che Papa Fr1 sta cercando di affrontare con l’aiuto del Sinodo dei vescovi ...: ruolo e competenze del Sinodo dei vescovi, celibato sacerdotale, contraccezione ..., ruolo della donna nella Chiesa. A essi si aggiunge anche il tema della pace e della liceità dell’uso delle armi atomiche che Montini non volle che venisse discusso nell’assemblea conciliare.