ultima modifica il 27/12/2018

 

Cardinale Carlo Maria Martini 1927-2012

Correlati: sue immagini, suoi libri, suoi aforismi, alcune lettere pastorali; inquisitore

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

qui su Wikipedia . 15/02/1927-31/08/2012. Sue immagini. I suoi libri. Suoi aforismi. Alcune Lettere pastorali. Ho letto con edificazione alcuni libri del Cardinal Martini e riconosco che la sua attrattiva a Gesù ha pescato in aree culturali e sociali (ad esempio tifose di Mancuso), che certe rigidezze tradizionaliste avevano allontanato dalla frequentazione della Chiesa; famosa la quasi ultima sua intervista in cui accusava la Chiesa di essere rimasta indietro di 200 anni, ma famoso resterà il cardinale anche per essere stato l'unico nel dopo CV2° ad aver azionato l’inquisizione contro dei laici. Se dalla selezione di articoli che vedi in questa pagina tu supponessi, oltre allo scontato discernimento, una mia disistima del cardinale, ti pregherei di leggermi qui.

 

 

16/07
2015

<corriere>: il 2/06/2012 all'incontro mondiale delle famiglie Martini disse a Ratzinger: la Curia non cambia, devi lasciare. Il racconto di padre Silvano Fausti: al Conclave del 2005 l’ex arcivescovo di Milano puntò sul tedesco per evitare giochi sporchi di un papabile «strisciante».

04/11
2014

<lastampa> Martini propose nel 1980 il metodo delle due sessioni per i lavori sinodali, profetico pensando al sinodo sulla Famiglia 2014-2015: «un altro metodo per i lavori sinodali: avere due sessioni. Nella prima troverebbero posto la presentazione generale dei problemi, una prima discussione, l’organizzazione della materia, ecc. con un ampia Relazione da inviare ai Padri per un’attenta considerazione. Dopo un certo tempo, per esempio dopo sei mesi, si terrebbe una seconda sessione, meglio preparata e quindi più utile e feconda»

02/12
2012

Notiziario parrocchiale: ... affinché il fuoco riprenda ad ardere, scrive padre Martin Werlen, abate dell'antico monastero di Einsiedeln, citando il cardinale Martini che vedeva «nella Chiesa di oggi così tanta cenere sopra la brace che spesso mi assale un senso di impotenza».

10/10
2012

Quell'interminabile saluto al "profeta del dialogo" (di Alberto Conci). La scomparsa di Carlo Maria Martini. Il saluto della gente, protratto per giorni interi, testimonia un modello di chiesa e di rapporto fra cristianesimo e modernità che resta provocatorio per chi s'interroga sul posto del cristiano nel mondo, ma che è espressione della consonanza con l'immagine di chiesa che Martini ha incarnato.

22/09
2012

Tarquinio smentisce Scalfari e lo invita a correggere i suoi errori circa la “leggenda nera” dell’eutanasia di Martini. [CzzC: precise e ragionevoli le argomentazioni di Avvenire, ma mi chiedo se Martini sarebbe stato altrettanto coraggioso e puntuale a smentire l’amico Scalfari nello specifico]

21/09
2012

Dialoghi tra Martini, Scalfari e Mancuso: Come può il successore di Sant'Ambrogio dialogare con l'erede di Diderot? Cosa è più lontano dalla problematicità della ragione che la certezza della fede? Mancuso nega che la fede in Dio rappresenti un vantaggio sotto il profilo conoscitivo, e perfino etico, rispetto a chi non crede.

21/09
2012

Cecilia Salizzoni su VT#36 pag.14 critica l’immagine di chiesa che i suoi occhi le permisero di vedere al funerale di Martini e sottolinea il suo dissenso da quell’immagine rimembrando lo sconcerto di quando apprese che Ratzinger fu eletto Papa [CzzC: le invio mio commento il suo articolo]

09/09
2012

Cristelli su VT: Martini denunciava l'afasia dei laici, scriveva delle problematiche attuali nella Chiesa (la posizione della donna nella Chiesa, i problemi della sessualità, i cosiddetti principi non negoziabili) provocando nei cultori delle contrapposizioni ipotesi di contrasti con il Vaticano. Ma il suo intento era sempre quello di parlarne, ascoltare fino ad ipotizzare, senza nominarlo, un nuovo Concilio.

09/09
2012

Omelia del mio Parroco: Martini è stato uno degli uomini di Chiesa che negli ultimi 30 anni si è maggiormente distinto per la LIBERTA’ del suo annunciare Cristo. [CzzC: commento l’intendimento di libertà].

06/09
2012

La ricerca di Martini mossa dal dubbio. Ma quando leggo gli ultimi scritti a sua firma non mi sembrano tutta farina del suo sacco.

05/09
2012

Chiesa indietro di 200 anni? E se fosse lui ad incarnare quest’accusa, essendo stato l’unico ad azionare l’INQUISIZIONE contro dei laici?

04/09
2012

J. Carròn (presid. di CL) al Corriere su Martini: «nel suo cuore c'è sempre stato uno spazio per noi ...Sono addolorato, potevamo collaborare di più ...Ci spiace di non aver sempre trovato il modo adeguato di partecipare alla sua ardua missione». L’erede di don Giussani ragiona a partire da due termini: ecumenismo e carità[1].

02/09
2012

Una sua domanda frequente: “Ma dove sta andando la Chiesa?. Mons. Bruno Forte: “ridicolo accusarlo di relativismo etico”; di avviso diverso mi pare fossero, ad es., Mons. Raffaello Martinelli commentando il libro “Credere e conoscere”, e Mons. Giacomo Babini. Ma i giudizi di Bruno Volpe su Pontifex sono contestati partiticamente ad esempio da www.infiltrato.it.

01/08
2012

L'ultima intervista al cardinal Martini: «Chiesa rimasta indietro di 200 anni», articolo che fa discutere cattolici e laici nel mondo. [CzzC: mi piace questo suo appello ai progressisti in discernimento dell’individualismo. Nota[2]. Ma indietro di 200 anni sarà stato lui, unico ad aver azionato l’INQUISIZIONE contro dei laici: vedi articoli al 05/09].

31/08
2012

Gustavo Raffi, GM dei GOI rende omaggio a Martini, uomo di dialogo, grande espressione della Chiesa-Parola, che è oltre ogni struttura e convenzione:

- Un uomo di dialogo e di profonda cultura, che ha saputo parlare ai giovani ed è stato sempre aperto al confronto e al cambiamento. Una spiritualità forte, grande espressione della Chiesa-Parola, cioè di quel 'kerigma' che è oltre ogni struttura e convenzione". Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, ricorda così il cardinale Carlo Maria Martini, morto oggi all'età di 85 anni.

- "Ha creduto nell'ecumenismo e nel dialogo con la società civile e con le altre religioni a cominciare dall'ebraismo - prosegue Raffi - e mancherà a credenti e non credenti la sua grande umanità e l'esempio di una riflessione che ha affrontato i grandi temi della vita umana. In ogni occasione - conclude il Gran Maestro - ha saputo sempre guardare l'altro negli occhi, cercando insieme la verità".

31/08
2012

Muore di Parkinson a 85 anni: “servitore generoso del Vangelo e della Chiesa”. Raccolta di lettere al Cardinale e relative rispopste, tra cui l’ultima.

12/08
2012

Libro “Conversazioni notturne a Gerusalemme”.

14/04
2012

Eminenza, con questo messaggio LE CHIEDEREI ...   senza pretesa che lei possa rispondermi, ben sapendo delle sue maggiori priorità da accudire.

26/03
2012

«Nella mia cerchia di conoscenze vi sono coppie omosessuali, persone stimate e altruiste. Non mi è mai stato chiesto, né mai mi sarebbe venuto in mente, di giudicarle. La questione è come possiamo affrontare questo argomento». Esultanza per le aperture del Cardinale.

08/10
2011

Libro “storia di un uomo” di Aldo Maria Valli: il racconto di un incontro recente con l'arcivescovo emerito di Milano, malato di Parkinson

03/03

2011

<giornale> Card. Martini spiega perché sostenere le scuole paritarie oltre ovviamente alla scuola statale: "No al monopolio statale sulle scuole" detto dal Card. Martini, il prelato più amato dalla sinistra, ma inascoltato se parla di istruzione e libertà. Quali gli argomenti utilizzati per esacerbare gli animi? Sono ritrovabili in tre ismi (statalismo, laicismo, ateismo) spesso rinfocolati ad arte ... continua.

05/02
2007

Secondo l’Espresso il Cardinal Martini sull’eutanasia sarebbe sconfessato da Benedetto XVI.

06/01
2007

A proposito di Welby, accanimento terapeutico, eutanasia: anche il Catechismo dice... Vedi anche qui.

05/11
2006

Il Cardinale Martini scrive a Mancuso una lettera da Gerusalemme posta come prefazione del libro di Mancuso “L’anima e il suo destino”: “Il tuo libro incontrerà  opposizioni e critiche. Ma sarà difficile parlare di questi argomenti - l'esistenza dell'anima, il peccato e il giudizio, la salvezza e la perdizione, negli scenari dell'inferno, del purgatorio e del paradiso - senza tenere conto di quanto ne dice l'autore "con penetrazione coraggiosa".

Dinanzi al vespaio sollevato da questo libro, l’eminenza non denunciò abuso di prefazione, ma da interposta persona leggiamo dissimulazioni poco dignitose per la responsabilità del prefattore: Salvini scrive che “con molta poca correttezza sono state pubblicate senza autorizzazione conversazioni registrate senza averlo avvisato... o sono state usate come ‘Prefazione’ lettere private, non destinate alla pubblicazione, con cenni di incoraggiamento, inviate a qualche autore che gli aveva fatto avere le bozze di un suo libro”. Come se l’autore fosse poco noto a chi lo aveva consacrato prete anzitempo.

11/04
2006

<repubblica>: Paolo De Benedetti (teologia degli animali) e Carlo Maria Martini hanno molti tratti comuni: sono coetanei, piemontesi, di famiglia borghese, celibi, dotati di intelligenza, sensibilità, grafia tremolante, vastità di interessi, amore per le Scritture, apertura all' altro, occhio per i refusi, curiosità per le persone ...<corriere>: un libro omaggio dedicato al teologo degli animali conteneva, tra gli altri, saggi degli amici Carlo Maria Martini e Umberto Eco

1986

Il cardinale Martini consacra sacerdote per la Diocesi di Milano Vito Mancuso all’età di soli 23 anni (estraggo da qui) con la prevista dispensa ottenuta dalla Santa Sede per l’età (minima 25 per il Codice di Diritto Canonico). Solo un anno dopo Vito Mancuso chiede di essere sospeso dal sacro ministero e Martini cerca di farlo riprendere dalla crisi inviandolo a studiare presso Bruno Forte. Sette anni dopo Mancuso ottiene la dispensa dal celibato e si sposa.

13/06
1984

Quando i terroristi consegnarono le armi al Cardinale.

 



[1] A proposito di ecumenismo Carròn scrive che «la capacità di entrare in rapporto con tutti testimonia la tensione del cardinale a intercettare ogni briciolo di verità che si trova in chiunque incontriamo. Chi ha incontrato Cristo non può non avere questa passione ecumenica».

A proposito di «carità come condivisione dei bisogni», Carròn scrive che «dobbiamo fare tesoro» del desiderio di Martini. Ricordando che la «Chiesa non può essere mai indifferente alle domande degli uomini», Carròn scrive che «gli uomini attendono da noi la comunicazione della nostra esperienza, non un discorso astratto, sia pure corretto e pulito». «Sono sicuro – dice Carròn – che il cardinale Martini, dal Cielo, ci accompagnerà a condividere i bisogni degli uomini e a trovare strade per risponderne che siano all’altezza delle loro domande».

[2] «Cadute le grandi ideologie, i diversi filoni si stanno come implicitamente accordando sull'esaltazione delle ragioni dell'individuo. Preoccupa questa omologazione dei baricentri, sotto lo spinta di una comune logica individualistica, dei diritti privati e della conservazione de privilegi a quelli che li hanno già