modificato 02/11/2016

 

Papa Paolo VI 1897-1978.08.06

Correlati: Magistero petrino, Leitmotiv, protestantizzazione, progressismo adolescenziale, secolarismo

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

«dovremmo guardarci dai pericoli che derivano dal proposito, tentazione forse, di innovare la Chiesa con intenzioni radicali e metodi drastici, sovvertendola».

<wikipedia>:  «Evangelizzare, per la Chiesa, è portare la Buona Novella in tutti gli strati dell'umanità, è, col suo influsso, trasformare dal di dentro, rendere nuova l'umanità stessa»

 

lavori in corso, pagina assolutamente parziale

10/11
2015

Fumo di Satana: Paolo 6° soffriva come B16° per lo sfacelo della Chiesa indotto dalla condiscendenza al secolarismo: di Paolo VI, che fu artefice del CV2°, nemmeno gli ermeneuti di rottura denigratori di GP2° e B16° dicono che fosse un traditore del CV2°: eppure vedi qui l’assonanza di preoccupazione e sofferenza di Paolo VI e B16° a distanza di 35 anni per questa chiesa alla deriva verso un secolarismo di facile simpatia alla cultura dominante, quello che Fr1 chiamerebbe progressismo adolescenziale: altro che un facile volemose bene senza eterne contrapposizioni

19/10
2014

Paolo VI, Giovanni Battista Montini, è Beato: Il Santo Padre ha poi voluto ricordare la esortazione apostolica Evangelii nuntiandi di Paolo VI, oltre alla sua profonda devozione mariana testimoniata dalla esortazione apostolica Marialis cultus e per aver proclamato Maria Madre della Chiesa

10
2008

Al Sacro Monte di Varese noto che una delle pecore scolpite ai piedi della statua di Paolo VI ha 5 zampe: varie sono le smentite che si tratti di un’impronta massonica come fosse una stella a 5 punte, e, comunque, ritengo che Paolo VI dalla massoneria, specialmente di quella infiltratasi nella Chiesa come fumo di Satana, abbia più avuto da soffrire che da godere.

21/04
1978

Lettera del Santo Padre Paolo VI alle Brigate Rosse: Ed è in questo nome supremo di Cristo, che io mi rivolgo a voi, che certamente non lo ignorate, a voi, ignoti e implacabili avversari di questo uomo degno e innocente; e vi prego in ginocchio, liberate l'onorevole Aldo Moro, semplicemente, senza condizioni, non tanto per motivo della mia umile e affettuosa intercessione, ma in virtù della sua dignità di comune fratello in umanità, e per causa, che io voglio sperare avere forza nella vostra coscienza, d'un vero progresso sociale, che non deve essere macchiato di sangue innocente, né tormentato da superfluo dolore.

08/09
1977

10 mesi prima di morire Paolo VI espresse questo grave giudizio in un colloquio con Jean Guitton che riporta così le parole del Papa: “C’è un grande turbamento in questo momento nel mondo della Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: “Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?. ... Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia”. Ciò che aveva immaginato, o meglio, predetto Vladimir Solov'ev nel 1900 nella Leggenda dell'Anticristo non è più solo una leggenda

29/06
1972

Paolo VI omelia SS Pietro e Paolo: Riferendosi alla situazione della Chiesa di oggi, il Santo Padre afferma di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio». ... Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita. ... La scuola diventa palestra di confusione e di contraddizioni ...

24/09

1969

Udienza generale 24 settembre 1969: «Oggi non è raro il caso di persone, anche buone e religiose, giovani specialmente, che si credono in grado di denunciare tutto il passato della Chiesa [...] come inautentico, superato e ormai invalido per il nostro tempo; e così, con qualche termine ormai convenzionale, ma estremamente superficiale ed inesatto, dichiarano chiusa un’epoca costantiniana, preconciliare, giuridica, autoritaria, e iniziata un’altra libera, adulta, profetica. [...] Per essere oggi veramente fedeli alla Chiesa dovremmo guardarci dai pericoli che derivano dal proposito, tentazione forse, di innovare la Chiesa con intenzioni radicali e metodi drastici, sovvertendola»

08/03
1964

Il mandato ecumenico di Paolo VI alla Diocesi di Trento: grande è la Grazia che alimenta il cammino ecumenico sostenuto dal dialogo e dal confronto con caritate in veritate anche in Diocesi di Trento; preghiamo Paolo VI di aiutarci nel discernimento di taluni locali intendimenti di questo suo mandato del 1964