ultima modifica il 04/12/2017

 

Maestri di DUBBIO

Correlati: maestri; responsabilità dell’informazione; verità, catechesi confondente; pensiero debole, nichilismo e relativismo

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

La saggezza si avvale anche della prudenza del dubbio, ma attenzione ai maestri di dubbio sistematico, interessati scardinatori di naturali evidenze, essi sì fieri di ferree certezze, profittevoli del laico dogma secondo il quale l'uomo non amerebbe conoscere la verità, ma preferirebbe cullarsi con supposizioni e pregiudizi ad incremento di entropia modo Dan Brown, che permettono di affermare tutto e il contrario di tutto, nel mare grande della cultura dominante ispirata dal mondo ben più che dal volto di Dio rivelatoci da Cristo. Ad esempio? Gianni Vattimo Viva l'incerto! «Grazie a Dio sono incerto, o anche ateo – non idolatra, non verità-dipendente... E poi, una esistenza tutta certezza, che barba. Un po’ come il paradiso della tradizione»: maestri di dubbio eppure fieri di certezze come su NoTav.

 

 

30/11
2017

<giornale>: Massimo Cacciari: "Natale non è solo dei cristiani, in ballo c'è la nostra civiltà; l'indifferenza avvolge cattolici e laici, non hanno presente il significato sconvolgente della festa». [CzzC: grazie, caro Massimo, ma che dire di quando nel 2005 <in Duomo a Milano> facesti l’elogio del vivere senza fede e senza certezze con un ideale intelligente di esistenza spesa all’insegna del dubbio? E picchiavi duro contro l’apologetica che deprimerebbe la vera fede? E dicevi di non capire quelli che trovano risposte alle domande grandi? Cambi? Continua]

16/02
2016

<aleteia>: eresie farisaiche camuffate dallo zelo di “Cattolicesimi” ideologici di sinistra e di destra, farisei sempre pronti a condannare la giustizia, l'amore e la misericordia in nome delle regole. ..continua ... [CzzC: preghiamo per Papa Fr1, che tenga bene il timone e la rotta, parando le sventate da destra e da manca]

08/08
2012

A pag 41 del Corsera 06/09 il laico dogmatismo ci insegna che «È noto che l'uomo non ama conoscere la verità… preferisce le nozioni confuse e inverificabili che conducono al fiorire delle mitologie…», per inculcarci il contrario di quanto l’umana intelligenza persegue da millenni. [CzzC: granone ai pollacchioni abbagliati dai fari dall’illuminismo radicale: non a caso il gran maestro del GOI per cercare la verità si rivolge a Dan Brown]

15/04
2012

Leggo dal notiziario parrocchiale della Domenica in albis (Tommaso incredulo): «in verità, chi dubita in fondo non ha ancor smesso di sperare». [CzzC: ritengo questa una sublimazione utile al dialogo con i maestri di dubbio, sperando che siano altrettanto teneri con chi educa fondandosi su certezze, magari credente in quelle rivelate oltre che in quelle dimostrabili scientificamente].

09/11
2011

maestri di dubbio con certezze da favola, per negare Dio naturalmente.

18/10
2011

Gianni Vattimo: non dipendo da nessuna verità; non si può più pensare che “c’è” una verità; e poi, un'esistenza tutta certezza, che barba; però saremmo liberi di negoziare con gli altri alla pari.  [CzzC: gli scrivo, chiedendogli fra l’altro: se dici che il diritto della forza prevale sulla forza del diritto, come potrebbero negoziare alla pari i bambini adottandi verso 2 gay che li volessero in sorpasso di 2 idonei genitori adottivi eterosex?]

30/07
2010

da Cooperazione tra consumatori TN: «I comportamenti responsabili non derivano dalla conoscenza esatta del bene e del male ... IL DUBBIO È RESPONSABILE, LA MANCANZA DI DUBBI È IRRESPONSABILE»

11
2009

Il Gran Maestro del GOI si rivolge a Dan Brown per cercare insieme un pezzo di verità:

- "è solo un romanzo ma è bello cercare insieme un pezzo di verità" [CzzC: bel concetto della ricerca della verità se vien condotta con un romanziere per simpatia di occultismo ...]

- “Abbiamo invitato Dan Brown per un confronto aperto su 'Il Simbolo perduto' e la vera sapienza della Massoneria". [CzzC: bel concetto di sapienza ... ].

1995

Alla scuola materna frequentata da mia figlia discuto con una madre che sostiene la necessità di non giudicare perché nessuno ha la verità in tasca e quindi l’opportunità di lasciare sempre la porta aperta al dubbio; concordo con lei se per giudicare intende pregiudizio, ma smentiremmo noi stessi se negassimo l’opportunità/necessità di giudicare, perché ciò facciamo comunque, quantomeno in termini di massima probabilità, altrimenti non apriremmo la porta per paura che ci cada addosso; eppoi, “signora, mi scusi, a sua figlia insegna certezze o dubbi?”. E lei a me: “di che segno è?” “Leone” le risposi; “l’avrei indovinato” replicò.