ultima modifica il 04/12/2017

 

Cacciari, difendi la valenza civile del Natale cristiano? Non più con relativismo e maestria di dubbio?

Correlati: cristiani perseguitati nei paesi cristiani; laicismo, presepefobia;

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<giornale 2017.11.30, fb>: Massimo Cacciari: "Natale non è solo dei cristiani, in ballo c'è la nostra civiltà; l'indifferenza avvolge cattolici e laici, non hanno presente il significato sconvolgente della festa». [CzzC: grazie, caro Massimo, ma che dire di quando nel 2005 <in Duomo a Milano> facesti l’elogio del vivere senza fede e senza certezze con un ideale intelligente di esistenza spesa all’insegna del dubbio? E picchiavi duro contro l’apologetica che deprimerebbe la vera fede, e dicevi di non capire quelli che trovano risposte alle domande grandi: ridimensioni? Sermone sincero questo tuo, o convenienza odierna? Perché accusi i devoti cristiani di aver abolito il Natale, pur sapendo che sono gli illuminati laicisti a banalizzarlo commercialmente e a seminare presepefobia nelle scuole?]

 

 

01/12
2017

<aleteia> e Massimo Cacciari aggiunge un carico da novanta: «Sono i cristiani i primi ad aver abolito il Natale»