PRESEPEFOBIA: avversione al Presepe e al Natale in scena pubblica

Iniziai a conoscere la presepefobia nel 1986 all’asilo frequentato da mio figlio che il collettivo delle maestre voleva ammaestrare con la sceneggiata del Re viola e Re verde al posto del presepe. Le testimonianze di grande umanità, che corredano la festa del Natale Cristiano, sono oscurate da riduzioni profane e da pianificate opposizioni alla sua pubblica espressione originale, fino a cancellare la festività del 25/12 dai diari stampati dalla comunità europea.

<amattinodiPD, il Piacenza, et >: udiamo da Kamel Layachi imam delle comunità islamiche del Veneto: «Il presepe ci ricorda la nascita di un profeta tra i più grandi nella storia dell’umanità. Il sacro Corano ricorda più volte Gesù e dedica un’intera sura a sua madre, la vergine Maria. Perciò la rappresentazione della natività cristiana è una bellissima tradizione e un punto d’incontro e di conciliazione tra due fedi religiose. Non c’è ombra di discordia nel presepe, forse chi lo vieta e lo bandisce dalle scuole è animato da spirito laico o da un atteggiamento ateo ma evocare un presunto turbamento dei musulmani è contrario alla verità».

Da noi non sono gli islamici ma illuminati laicisti che alimentano presepefobia.Ovviamente sarebbe esiziale festeggiare il Natale in certi stati islamisti (come il Brunei, ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: festa del Natale cristiano, presepe ostracizzato da laicisti non da islamici

 

2018.12.04 Condivido “er presepio – ve ringrazio de core brava gente” di Trilussa, col verissimo finale «La gente fa er presepe e nun me sente; cerca sempre de fallo più sfarzoso, però cià er core freddo e indifferente e nun capisce che senza l'amore è cianfrusaja che nun cià valore». Ma Trilussa, morto nel 1950, non immaginava nemmeno lontanamente la presepefobia che sarebbe poi stata montata non solo da laicisti, ma perfino da sedicenti cattolici: presumo che oggi Trilussa aggiungerebbe qualche nota in assonanza a quanto Natalia Ginzburg scrisse del Crocifisso

 

↑2018.11.17 <google umbria24> «No alla recita natalizia perché disturba le altre culture religiose presenti nell’istituto». Questa la decisione di una dirigente scolastica di Terni che, secondo quanto riferisce l’assessore alla Scuola Valeria Alessandrini, avrebbe vietato lo svolgimento di una iniziativa natalizia legata alla messa in scena di quadri viventi con protagonisti i bambini e a tema la nascita di Gesù. Una ricostruzione non accettata però dalla dirigenza scolastica. [CzzC: attenzione! La locale cultura islamica non si sente disturbata: è il nostro laicismo illuminato che accampa disturbo per alimentare presepefobia, il che faceva anche prima che islamici, induisti e diversamente credenti superassero il 20% dei nostri scolari].

 

↑2017.12.31 <larena>: Niente canti natalizi, ma mantra e balli: la festa di Natale alle monsignor Chiot di VR: balli country, poesie sulla pace e, dulcis in fundo, un mantra induista. «imbarazzo» esprime una cinquantina di genitori, «nel vedere i nostri bambini coinvolti in una festa il cui contenuto, a parte il leit motiv della pace, non sembrava essere il Natale ... » [CzzC: un cenno a Gesù, oltre il mantra, no? No per i laicisti ...]

 

↑2017.12.30 <avvenire>: Nella canzone sparisce Gesù e compare il Perù. La maestra di Zoppola (PD) cambia la canzone natalizia «per non offendere nessuno». Il governatore Serracchiani: non si censurano le tradizioni cristiane [CzzC: non gliel’aveva chiesto nessuno scrive Avvenire; ma forse aveva avuto qualche illuminata ispirazione?]

 

↑2017.12.12 Più presepefobia o blasfemia in copertina di Der Spiegel? <giornale huff mtosatti> che fa arrivare Gesù in scatola Amazon: ‘sti laicisti ovviamente non si periterebbero di vignettare Maometto che consumasse il matrimonio con la piccola Aisha di 9 anni.

 

↑2017.12.12 non mi piace il <marcelloveneziani> che, per difendere il presepe, dà dell’imbecille ai presepefobici, ma non dispiacciono le sue considerazioni per cui il presepe potrebbe essere apprezzato anche da laicisti, atei, islamici e buona educazione. Ma a me/te davanti al presepe Gesù ci chiederebbe: "queste rappresentazioni ti richiamano all'essenziale? Ti spingono ad incontrare le esigenze del cuore dell’uomo assieme ad altri uomini di buona volontà?"

 

↑2017.12.10 Il capitale odia il Presepe? Sì secondo <d.fusaro> per la “sdivinizzazione” (Heidegger) prodotta dal nichilismo del capitale, che non accetta simboli di trascendenza e riconfigura il Natale come sacro giorno di celebrazione del consumo, nuova religione di quello che Pasolini chiamava l’edonismo neolaico. [CzzC: sni: non è peculiarità del capitale quanto suddetto, c’è anche un capitale non avverso alla trascendenza e alla dignità dei più deboli, i cui peggiori nemici (è pur vero) sono solitamente devoti della dea pecunia, ma ... continua ]

 

↑2017.12.04 Presepefobia o blasfemia? Per Ikea il Gesù Bambino nella capanna si può caricaturare in maniera <foto nbq> come mai oserebbe fare con simboli dell’islam

 

↑2016.12.24 A.Buscaglia, candidata M5S a sindaco di Biella, dileggia la Messa della vigilia di Natale tacciando i cristiani rei di compiacenza per l’uccisione del terrorista Anis Ambri [CzzC: stasera pregherò anche perché rinsavisca 'sta Antonella, forse mal educata a sragionare così da illuminati maestri assatanati da sessantonite ... continua]

 

↑2016.12.19 <giornale>: Brescia: una dirigente scolastica ha censurato la parola "Gesù" dal testo di un canto natalizio per bambini. Proteste del sindaco [CzzC: quella dirigente mai si permetterebbe tale arroganza laicista per silenziare il Natale cristiano se i genitori potessero a pari costi spostare i figli in una scuola paritaria: ne perderebbe almeno mezzi, islamici compresi]

 

↑2016.11.28 <giornale>: 3 magrebini distruggono 4 statue del celebre "Presepe emozionale" a Gualdo Tadino realizzato col polo museale e coi frati cappuccini

 

↑2016.06.08 Alla domanda «In Europa e Us oggi libertà di coscienza e religiosa sono in pericolo?» Armando Valladares, il più celebre dissidente cubano, risponde così: senza dubbio. La libertà religiosa è in pericolo, però l’obiettivo sono le confessioni cristiane, la distruzione dei loro valori. Qui in America ad esempio i tentativi di fare in modo che non si celebri più il Natale sono costanti. Vogliono eliminare Gesù Cristo dal Natale, ma questa celebrazione esiste solo per Lui!

 

↑2016.01.02 Non commento qui i reati di vandalismo (es1, 2, ... ...) contro il presepe, perché li ritengo meno lesivi dei diritti umani rispetto all'avversione ideologica laicista che estromette dal pubblico civile l'espressione anche simbolica della nostra fede.

 

↑2015.12.30 <giornale>: Pisa, scuola d'infanzia "Fabrizio De André", il testo della canzone natalizia Alfabeto di Natale viene cambiato e ogni riferimento a Gesù eliminato. E così la "M di "Magi" diventa "Magia" e la "U di un bambino che nasce" diventa "U di un bambino che aspetta". [CzzC: anche in questo caso vediamo che la presepefobia è alimentata non dagli islamici ma da illuminati laicisti che a loro volta si alimentano anche col voto di utili idioti sedicenti cattolici]

 

↑2015.12.27 <avvenire>: presepe offeso, civiltà violata: Vauro Senesi ha pubblicato, alla vigilia di Natale, su “il Fatto quotidiano” una vignetta presepe omosex con La Sacra Famiglia composta da due uomini al posto di Maria e Giuseppe, per la didascalia «Grecia: legalizzate le unioni civili omosex». Intuisci le solite matrici? Offendono anche coloro che su quel Bambino si stanno giocando la vita; pure vigliacche, perché sanno che dai cristiani non arriva vendetta all'offesa]

 

↑2015.12.22 <lastampa corriere Tgcom24>: Natale vietato in Brunei: «Cinque anni di carcere a chi festeggia». La decisione del sultano Hassanal Bolkian: vietato addobbare alberi, indossare croci e simboli religiosi. La decisione per «preservare il credo della comunità musulmana». Dal 2014 in Brunei è in vigore la sharia

 

↑2015.12.12 <tempi>: Usa. Atei militanti di una lobby anti-religione hanno ottenuto l’annullamento della natività tradizionalmente installata nel parco di Wadena, Minnesota. Il popolo reagisce e ne espone più di mille. [CzzC: «di fronte alle pressioni degli attivisti atei le autorità locali non hanno retto»? Siccome non crediamo che abbiano messo il Sindaco in camera iperbarica, qualcuno di grazia vorrà indagare sul tipo di pressione che è stata esercitata e da quale compressore venisse? Potrebbero emergere correlazioni, magari di labari e grembiulini cari anche al loro Nobel pace, con le matrici di presepefobia che illuminano anche tante nostre aule, didattiche e non solo]

 

↑2015.12.12 <istitutobrunofranchetti>: A chi giova vietare rappresentazioni a carattere religioso, legate alle correnti festività? Per “presunto” rispetto verso chi la pensa diversamente o per estremismo laicista? Dietro la declamata laicità potrebbe esserci il tentativo atavico del “laicismo” di estromettere Gesù dalla storia, non quella dei credenti, ma quella della civiltà occidentale. [CzzC: ci piace che ad analizzare così bene sia un esponente dei fratelli Luterani di Venezia, ma anche se il laicismo non ha un antipapa, non è senza potenti matrici: potremmo additarle, pur con beneficio di inventario?]

 

↑2015.12.07 Nell’ondata2015 degli induttori di presepefobia si nota una significativa densità di nostalgici del ’68 inciuciati con le solite matrici della cultura dominante; peraltro tale densità e connubio notavo evidenti già 30 anni fa col Re viola e Re verde.

 

↑2015.12.07 <bussolaq et>: alcune domande a mns Claudio Cipolla, vescovo di Padova, che, a proposito del divieto di esporre presepi in una scuola di Rozzano, dichiarò: «io farei passi indietro pur di mantenerci nella pace, nell’amicizia e nella fraternità. Non dobbiamo presentarci pretendendo qualsiasi cosa che magari anche la nostra tradizione e la nostra cultura vedrebbero come ovvio. Se fosse necessario per mantenere la tranquillità e le relazioni fraterne tra di noi, io non avrei paura a fare marcia indietro su tante nostre tradizioni». [CzzC: “tornate in sacrestia” ci urlavano i compagni di quel ‘68 di cui serba nostalgia (e pure lezione?)]

 

↑2015.12.03 E’ una bufala la <gazzettadellasera> che presenta twitt di Cécile Kyenge contro la difesa della libertà dei cristiani di professare pubblicamente la propria fede anche con feste religiose: "Vietate le recite e le feste #religiose nelle scuole. Armonizzare il Paese eliminando festività irriverenti verso i nuovi italiani." [CzzC: prima di avere la prova che fosse una bufala avevo annotato dubbio: “non so se lo scritto sia proprio suo: se sì e se la Kyenge non smentisse, né il PD smentisse lei, potrei perdere la voglia di procurare preferenze ad amici PDini nelle prossime elezioni”]

 

↑2015.12.03 [CzzC: commento questo presepe: non sono gli islamici (tranne una minoranza istruita a perseguitare gli infedeli) che ci negano il diritto di celebrare e festeggiare pubblicamente il Natale, sono i soliti estremisti dell'integralismo laicista che, per negarci questa libertà, pur sancita dalla nostra dichiarazione universale dei diritti umani, millantano la necessità di neutralizzare le nostre espressioni religiose per rispettare quelle altrui; sono adoratori delle  ... continua]

 

↑2015.12.02 [CzzC: Avvenire cerca di discernere la difesa dell’espressione pubblica delle tradizioni cristiane dalla sua strumentalizzazione partitica, ma questo blog definisce cultura della resa tale discernimento, che invece ritengo doveroso: già mi palesai non consono al galantiniano volemose ben, ma diffido ancor più dei politicanti rozzi che brandiscono la suddetta difesa con veemenza proporzionale alla tiepidezza della loro affezione a Cristo nella concretezza guidata dal magistero petrino e sfruttano i fedeli per i loro scopi partitici in opposto estremismo di quelli che li trascinarono nella violenza della teoglib]

 

↑2015.12.01 <amattinodiPD, il Piacenza, et >: udiamo da Kamel Layachi imam delle comunità islamiche del Veneto e studioso coranico: «Il presepe ci ricorda la nascita di un profeta tra i più grandi nella storia dell’umanità. Il sacro Corano ricorda più volte Gesù e dedica un’intera sura a sua madre, la vergine Maria. Perciò la rappresentazione della natività cristiana è una bellissima tradizione e un punto d’incontro e di conciliazione tra due fedi religiose. Non c’è ombra di discordia nel presepe, forse chi lo vieta e lo bandisce dalle scuole è animato da spirito laico o da un atteggiamento ateo ma evocare un presunto turbamento dei musulmani è contrario alla verità».

Non gli islamici ma illuminati laicisti alimentano presepefobia.

 

↑2015.11.30 [CzzC: segnalai già prima di metà novembre che stava per montare l'ondata 2015 di presepefobia, ordita durante le vacanze estive dei soliti illuminati; con una recrudescenza rispetto agli anni precedenti, perché ora, oltre alla Cgil, anarchici, noglobal ed estremi sinistri, hanno arruolato anche i pentastellati (i loro guru più volte sono apparsi eterodiretti da illuminati: vi ricordate quando proposero Rodotà a Presidente della Repubblica, quello che capeggiò il referendum di Bologna abrogativo del sostegno pubblici agli asili cattolici?): l'ondata2015 non ha ancora raggiunto il suo apice: sta' a vedere nei prossimi giorni ...]

 

↑2015.11.29 <giornale>: Rozzano (Milano), 28 novembre 2015 - Cattolici e musulmani uniti contro la cancellazione della festa di Natale e la rimozione del crocifisso decise dai vertici scolastici dell’Istituto comprensivo Garofani di Rozzano [CzzC: caro Giornale, non c’era bisogno che venissero a dircelo gli islamici per sapere che non sono loro i primari ostracisti dei segni cristiani: nessuno che intercettasse gli eterodirettori di cattofobia e presepefobia?]

 

↑2015.11.20 I soliti illuminati avviano la tornata2015 di presepefobia: <bergamonews>: "niente Adeste Fideles per il concerto natalizio a scuola" che il Corpo Parrocchiale Musicale di Casazza offre ogni anno all’Istituto Comprensivo: quest'anno la banda aveva pensato a un progetto più ampio che potesse coinvolgere direttamente gli studenti della scuola primaria: bene il coinvolgimento, ma dalla scuola viene il no al brano "troppo cristiano".

 

↑2015.07.23 <zenit>: "Il presepe è legale": in Francia vince il buon senso: nessuna violazione della laicità dello Stato: i giudici di Montpellier danno ragione a un sindaco che aveva allestito un presepe presso il Municipio, smantellando una sentenza del Tribunale amministrativo di Nantes che aveva vietato la presenza pubblica di presepi, contro la quale nel dicembre scorso in Francia si formò un vero e proprio movimento popolare partito da un collettivo studentesco dall’eloquente nome “Touche pas à ma crèche” (non toccatemi il presepe). Gruppi di giovani organizzarono sullo stile dei flash mob nome “Touche pas à ma crèche” (non toccatemi il presepe). Gruppi di giovani organizzarono sullo stile deiflash mob dei presepi viventi in diversi luoghi pubblici. La polemica tuttavia è destinata a non finire qui: alcuni movimenti politici sedicenti progressisti hanno deciso di ricorrere in appello presso il Tribunale di Marsiglia.

 

↑2015.01.05 <giornale>. Follonica, Gesù escluso dalla recita natalizia: Allo spettacolo di asilo e elementari il Divino Bambinello deve fare posto all'elefantino Elmer, per una questione di "tolleranza". Rivolta dei genitori. [CzzC: la rivolta può fare  il gioco dell’avversario che l’avesse già prevista ed è meno efficace della difesa dei propri diritti educativi azionata pacificamente, avendo il coraggio di metterci faccia e firma personale più che grida corali: che dice il genitore presidente del consiglio di Istituto? E i genitori in rivolta sono andati tutti a votare per le elezioni del presidente del consiglio di Istituto? Vedi mia esperienza di 30 anni fa quando mi trovai il re viola/verde sfrattanti Gesù Bambino come si fa ora con Elmer]

 

↑2014.12.30 <tempi>: sermone natalizio dell’imam alla Gran moschea d’Echirolles à Grenoble: «Vietato celebrare Natale e Capodanno e diventare amici dei cristiani ... la nostra religione proibisce ai musulmani di imitare gli infedeli». [CzzC: segnalo al tavolo delle appartenenze religiose con questo messaggio/richiesta].

 

↑2014.12.30 <tempi>: Natale nascosto in Cina: nell’anno in cui il regime ha abbattuto ~1000 croci e demolito decine di chiese anche il Natale non è stato facile per molti cristiani: «la polizia ci arresta», racconta un organista di 54 anni, al South China Morning Post. «Anch’io sono stato dentro una settimana. Ma il Natale è sempre un momento di felicità e qualunque cosa accada, Dio è sempre con noi».

 

↑2014.12.27 <gazzettino>: Ragazzino bestemmia durante la messa di mezzanotte nel Duomo di Mirano, poi scappa con due complici. L'anno scorso un fatto analogo. [CzzC: temo che siano ragazzini usati da burattinai della fobia in titolo]

 

↑2014.12.25 <ansa>: L'attivista femen Iana Aleksandrovna Azhdanova ucraina il giorno di Natale profana il Presepe in Piazza S.Pietro tentando di portare via il Bambino dalla Natività: offesa intenzionale ai sentimenti religiosi dei cristiani: questa sarebbe la dignità della persona con relativi diritti umani di cui le femen sarebbero originali vessillifere secondo la magialenica cultura dominante.

 

↑2014.12.24 <qelsi/imola>: minorenni stranieri lanciano sassi contro recita di Natale: bambina colpita, mentre stava scendendo dal palco, in piazza Matteotti, dove era appena terminata la rappresentazione di Natale ‘Accadde a Betlemme’. È accaduto domenica 21 pomeriggio a una ragazzina delle scuole San Giovanni Bosco che, da 13 anni, danno appuntamento alla città, nel cuore di Imola, per la rappresentazione religiosa, davanti al sindaco e al vescovo.

 

↑2014.12.10 <nocristianofobia>: il Grand'Oriente di Francia tra i suoi 25 obiettivi da raggiungere per aumentare la laicità dello stato

- esige l’abolizione di qualsiasi segno religioso anche nelle università all’obbligo di “neutralità” per le guide delle gite scolastiche,

- sulla querelle dei presepi negli edifici pubblici ribadisce come «la nozione di laicità risulti indebolita o addirittura snaturata da quanti auspichino un accomodamento delle regole ad una visione comunitarista della società, mentre si deve vietare qualsiasi manifestazione delle proprie convinzioni religiose nell’ambito dello spazio civile»

- e se fosse un’azienda privata a volere esposto il presepe? Anche le aziende, per poter operare, dovrebbero essere costrette a sottoscrivere una sorta di «carta della neutralità religiosa».

 

↑2014.12.08 <direttanews> Il Preside di un a scuola di Bergamo: «La favoletta che la cultura europea è figlia di tante cose, tra cui il cristianesimo, non sta più in piedi. A scuola non ci devono essere simboli che dividono». E così vieta il Presepe nell’atrio della scuola. [CzzC: ti chiederei_#1, Signor Preside, quanti genitori non italiani abbiano chiesto alla tua scuola di evitare il Presepe]. "Come stabilito anche dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 2011 (<ansa> ricorda il sottosegretario Toccafondi) neppure il crocifisso esposto nelle aule scolastiche viola il principio della laicità degli istituti educativi".

[CzzC: qui altre tre domande che ho posto al Preside di Bergamo].

 

↑2013.11.29 <nocristianofobia; benedizionefobia>: Varese. Preside impedisce la benedizione di Natale. Offende le altre religioni. Nella scuola elementare Medea di Varese era una consuetudine, impartita da don Leonardo Bianchi. Invece quest’anno si cambia registro, perché il preside Mara Caenazzo non vuole la benedizione di Natale nelle classi. Se proprio i genitori ci tengono, devono farla impartire “come prevede la legge”, ovvero fuori dagli orari di lezione, perché in classe potrebbero esserci bambini di altre religioni. Negli altri istituti da lei diretti, già da anni le benedizioni non vengono più dette in classe.

 

↑2012.12.17 ISR-FBK: Rousseau cristiano autentico? Il cristianesimo ha ormai perduto di significato nello spazio pubblico e deve restare esercizio di liberazione spirituale?

 

↑2012.12.18 Da Radio Trentino in Blu: «il cobra non è un serpente...»: non scandalizzarti, perché ora la maturata cantante si esprime con meno indecenza con un nuovo brano, portandoti ”lontano da tutte le cose brutte che si sentono nel quotidiano, per un Natale balsamico, propositivo e antidepressivo»

 

↑2012.11.22 <giornale>: A Caorso per non offendere i bambini stranieri, la direttrice (eterodiretta?) elimina il presepe e altri riferimenti religiosi. In rivolta i genitori.

 

↑2011.01.26 <sitodiperugia>: L’UE esclude il Natale dall’agenda scolastica: il diario, fatto stampare in >3M copie per le scuole secondarie, riporta festività musulmane, ebraiche, indù ed altre ancora, mancando di inserire festività tipiche della tradizione cristiana: pagina bianca alla data del 25 Dicembre.  Continua

 

↑2011.01.02 E’ appena trascorso un Natale insanguinato, con Copti massacrati in chiesa: alla assemblea pro pace TN/via Segantini don Paul Renner riferendosi all’eccidio commenta così: «la categoria di vera e falsa religione l'abbiamo inventata noi anche se oggi siamo quelli che ne subiscono le conseguenze»

 

↑2010.12.18 Per l'Unione Europea il NATALE NON ESISTE: il 25 dicembre, giorno del Natale cristiano in occidente, è segnalato con una frase generica sui valori dell’amicizia nei diari stampati dall`UE in 3 milioni di copie per studenti: nello stesso diario ci sono festività sikh, hindu, ebraiche, islamiche, ma non cristiane. Reazioni. Richieste di rettifica.

 

↑2009.12.24 <asianews>: India: Pace e perdono, i due volti del Natale fra i cristiani dell’Orissa

I fedeli si preparano a vivere le celebrazioni con speranza, anche dopo un lungo periodo di persecuzione. Il primo grande attacco contro la comunità dell’Orissa è avvenuto proprio la Vigilia di Natale del 2007.

 

↑2009.12.20 <ilgiornale>: Israele: gli ultrà ebrei contro i simboli cristiani a Gerusalemme: per la «Lobby dei Valori Ebraici», una organizzazione di sedicenti custodi dell’ortodossia israelita, il Natale cristiano e i suoi simboli sono pura eresia.

 

↑2009.12.12 Olanda - direzione della H.H. School, l'Aja: il grande albero di Natale quest’anno NON troverà posto all’interno dell’edificio principale, a motivo del carattere internazionale dell’istituto (che è frequentato per ~40%, da studenti e docenti di diverse nazionalità che non si identificherebbero «in un simbolo, prettamente cristiano ). Alcuni studenti hanno portato un albero di Natale nella scuola accompagnati dal politico Krasten Klein del partito di cristiano-democratici. E pensare che l'abete sarebbe tra i meno cristiani dei simboli del Natale.

 

↑2009.12.12 CREMONA - La «Festa delle luci» sostituisce il Natale in una scuola elementare di Cremona, per non creare problemi ai tanti bambini di culture e religioni diverse. [CzzC: mi dispiace che sia più in mano a uomini di partito (troppo inclini a strumentalizzare) la difesa di questa libertà: mi piacerebbe sentire di più i laici paladini della libertà e della democrazia argomentare pubblicamente al riguardo: perché si espongono in così pochi?]

 

↑2008.11.03 Oxford organizza per Natale la “FESTA DELLA LUCE invernale”. Anche musulmani ed Ebrei protestano: «il Natale non va ignorato e fa parte della cultura britannica». UAAR fa passare per gelosi i credenti che protestano. Il comune di Oxford rettifica

 

↑1986.02.18 Re viola e Re verde. lo scorso Natale, neo membro del Comitato di Gestione della Scuola Materna del mio quartiere, avevo visto prevalere tra le maestre (non tra i genitori) il parere del sedicente “collettivo” che, per la festicciola di Natale,  sostituì il Presepe con la scenetta del re viola e del re verde. Ora il medesimo collettivo, comprensivo anche di catechiste parrocchiali, propone una mozione sul tema della educazione religiosa nella scuola analogamente illuminata contro feste e segni cristiani; propongo una mozione di minoranza, che esigo sia esposta a fianco di quella vincente: i genitori si sorprendono per l’esito della votazione e scrivono una lettera all’assessore provinciale all’istruzione (che risponde) in discernimento rispetto dalla posizione "vincente” contro l'introduzione dell'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia. Dal Natale successivo torna la scenetta col Presepe nella scuola materna provinciale del mio quartiere.