Al posto del PRESEPE la storiella del re viola e del re verde?

Questo volle il collettivo delle maestre della suola materna provinciale del mio quartiere: anche grazie alla mia resilienza, dal Natale successivo si tornò a festeggiare con la scenetta del Presepe.

Era il 18 febbraio del 1986 quando, neo membro del Comitato di Gestione della Scuola Materna del mio quartiere, avevo visto prevalere tra le maestre (non tra i genitori) il parere del sedicente “collettivo” che, per la festicciola di Natale da poco trascorso aveva sostituito il Presepe con la scenetta del re viola e del re verde;

- ora il medesimo collettivo, comprensivo anche di catechiste parrocchiali, propone una mozione sul tema della educazione religiosa nella scuola, analogamente illuminata contro feste e segni cristiani;

- propongo una mozione di minoranza, battuta, ma che esigo sia esposta a fianco di quella vincente;

- i genitori leggono le due mozioni, si sorprendono per l’esito della votazione e scrivono una lettera all’assessore provinciale all’istruzione, che risponde in discernimento rispetto dalla posizione "vincente” contro l'introduzione dell'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia.

Dal Natale successivo torna la scenetta col Presepe nella scuola materna provinciale del mio quartiere.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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