RESILIENZA anche in riferimento a traumi da colonizzazioni ideologiche, azionate dalla invasività della cultura dominante

<wikipedia>: in psicologia la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

In questa pagina ne annoto evenienze con particolare riferimento agli attacchi e possibili traumi da colonizzazioni ideologiche, ad esempio da ideologia del relativismo, di gender, di pecunia non olet. Per non ripetere quanto già annotato in altre pagine di affinità tematica, qui annoterei alcuni risultati pro bene comune della resilienza in parola, ancorché minimali stante l’enorme pushing da forze mediatiche e finanziarie della cultura dominante in tema, per ora quasi esclusivamente occidentale.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 23/05/2019; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: pazienza e perseveranza, causa-effetto, responsabilità vs i più deboli, AllStandTogether; resilienza al relativismo e all’ideologia negante l’esperienza; consenso informato verso la gender didattica

 

2019.05.11 <foto.fb, google, ansa, rai, elle, utlimavoce> Mena Manga, giornalista afghana, é stata assassinata a Kabul sulla porta di casa: veva sempre rifiutato d'andarsene: "Voglio lottare per loro, per tutte le Donne incatenate dal sopruso. Che senso avrebbe la mia lotta se io fuggissi per mettermi in salvo ? Quante Donne, vittime della violenza, possono fuggire ? Nessuna. No, io resto". [CzzC: che dicono gli gnomi della finanza e strategia occidentali cui preme tenersi coccolati i ricchi e strategici maestri dell'odio islamista e docenti di submission a partire dal velo imposto?]

 

↑2019.04.05 La BABELE di significati del termine FAMIGLIA favorisce chi profitta del suo sfacelo nel montante individualismo; in che senso? Osserviamo qualche indicatore: i potenti che più etichettano come “diritti civili” il matrimonio per tutti onde sdoganare l’utero in affitto, sono assai correlati con quelli che con armi, finanza e mass-media più pilotano il consenso delle masse, trasformandole in somma di individui sempre più sfruttabili anziché popolo con legami di fraternità-solidarietà foriere di resilienza rispetto alla submission: non ti verrebbe di dar ragione a quel comunista che definiva “armi di distrazione di massa” la suddetta ideologia di gender?

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↑2019.01.14 <asianews> La guerra di Pechino contro il Natale dei bambini: obbligo di andare a scuola il giorno di Natale; divieto di entrare in chiesa per i minori di 18 anni ...  La testimonianza di p. Stanislao: colpisce la resistenza dei giovani, che hanno premuto per entrare in chiesa. Solo l'intervento del parroco ha calmato le acque. [CzzC: povero PCC: non pensi che sia indice del tuo declino?]

 

↑2018.02.19 <oraprosiria> Dalla sua indipendenza e dalla creazione di Israele, la Siria ha continuato a fornire un sostegno costante alla causa palestinese ed è sempre apparsa resiliente all’ordine israelo-atlantico, il quale mira ad annientarla costasse trasformarla, come la Libia, in un mosaico di tribù e in diaspora come i Palestinesi, spogliati nel nome di una 'missione divina' [CzzC: detesto il negazionismo del comunista Roger Garaudy fattosi musulmano, ma, come vide giusto nel detestare il comunismo sovietico, così vide giusto l’abuso della mitica missione divina dei sionisti che mirano a colonizzare la Palestina e dintorni come fossimo ai tempi di Giosuè: peraltro sarebbe fallimentare tale obiettivo dei sionisti senza l’appoggio degli influenzati alleati, wahhabiti inclusi, primari acquirenti di nostre armi]

 

↑2017.11.25 Tramite AllStandTogether ricevo il video di questo monastero nella città caldea di Alqosh / Iraq che è diventato un simbolo della resilienza dei cristiani iracheni.

 

↑2016.10.02 <corriere>: Fr1 attacca la teoria del gender: «Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico oggi del matrimonio, la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono».

 

↑2015.06.26 ritengo attribuibile alla resilienza che si è espressa anche con la manif 20/06 il merito di questi due timidi segnali <tempi>:

- nel decreto scuola qualche parola è cambiata rispetto a come era stato scritto la prima volta: ora si parla di «educazione alla parità tra i sessi», prima di «parità fra i generi»;

- la Cirinnà ha iniziato a ripetere che la sua proposta non prevede i matrimoni gay: le associazioni gay si sentono tradite e iniziano a criticarla;

Aggiungo anche il merito di aver coinvolto pure musulmani ed ebrei e senza la sponsorizzazione delle gerarchie vaticane a differenza del passato.

 

↑2015.05.29 Gender didattica all’asilo di Treviso con giochi porno? Un padre sferra pugno a maestra 60enne per sospetto abusi su minore: una mamma "abbiamo denunciato le maestre per sospetti giochi di natura sessuale:  mia figlia mi ha raccontato che la facevano spogliare, poi si facevano toccare a vicenda ... e caramelle per tacitare ... " [CzzC: attenzione: farsi giustizia da sé è il contrario della resilienza e fa il gioco del nemico in generale e di quello in particolare]

 

↑2015.02.14 [CzzC: dopo aver firmato la petizione che intende fra l’altro difendere la priorità dei genitori nell’educazione dei figli (art26.3 dich.univ.dir.umani) e diffidare della alterazione delle priorità configurata dal disegno di legge Fedeli n.1680, che vuole 200M€ per diffondere l’ideologia di gender nelle scuole, mi permetterei di lanciare un’idea alla spending review, perché potrebbero bastare meno di 5M€ per raggiungere anche meglio l’obiettivo dell’educazione sessuale. Continua]

 

↑2015.01.16 <tempi>: Fr1: «Esistono colonizzazioni ideologiche e dobbiamo guardarcene, colonizzazioni che tentano di distruggere la famiglia. Vengono da fuori – ha spiegato papa Bergoglio – per questo dico che sono colonizzazioni: non perdiamo la libertà della missione che Dio ci dà, la missione della famiglia. E così come i nostri popoli, in un momento della loro storia, arrivarono alla maturità di dire “no” a qualsiasi colonizzazione politica. Come famiglie dobbiamo essere molto molto accorti, molto abili, molto forti, per dire “no” a qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica della famiglia. E chiedere a San Giuseppe, che è amico dell’Angelo, che ci mandi l’ispirazione di sapere quanto possiamo dire “sì” e quando dobbiamo dire “no”».