Roger Garaudy filosofo comunista convertitosi all'islamismo negazionista dell'olocausto

Prima protestante poi cattolico poi convertitosi all'Islamismo, nemico giurato di Israele, venne condannato a due anni per negazione dell'Olocausto.

<wikipedia>: di padre ateo e nonna fervente cattolica, in gioventù fu attivo protestante, nel 1933 entrò nel Partito Comunista Francese, nel 1936 laurea in filosofia,  filosofia. Dalla polizia del governo di Vichy fu mandato in un campo di concentramento in Algeria e nelle ultime fasi del conflitto strinse amicizia con l'Abbé Pierre. Anche perché critico nei confronti dell'URSS, venne espulso dal PCF nel 1970. Dopo aver abbracciato la fede cattolica, nel 1982 si convertì all'islamismo facendosi chiamare Ragaa.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: conversioni dal cattolicesimo all’islam; lumi sbilanciati pro islam

 

2018.02.19 <oraprosiria> Dalla sua indipendenza e dalla creazione di Israele, la Siria ha continuato a fornire un sostegno costante alla causa palestinese ed è sempre apparsa resiliente all’ordine israelo-atlantico, il quale mira ad annientarla costasse trasformarla, come la Libia, in un mosaico di tribù e in diaspora come i Palestinesi, spogliati nel nome di una 'missione divina' [CzzC: detesto il negazionismo del comunista Roger Garaudy fattosi musulmano, ma, come vide giusto nel detestare il comunismo sovietico, così vide giusto l’abuso della mitica missione divina dei sionisti che mirano a colonizzare la Palestina e dintorni come fossimo ai tempi di Giosuè: peraltro sarebbe fallimentare tale obiettivo dei sionisti senza l’appoggio degli influenzati alleati, wahhabiti inclusi, primari acquirenti di nostre armi]

 

↑2012.06.15 Morto Garaudy, il filosofo prima comunista convinto e poi convertitosi all'Islam: venne condannato a due anni per negazione dell'Olocausto. Prima stalinista convinto e poi fermo detrattore del dittatore georgiano, nel 1970 venne espulso dal Partito Comunista Francese, nel quale aveva militato fin dagli anni'30. Convertitosi inizialmente al cattolicesimo e poi diventato musulmano, fu un nemico giurato di Israele, al punto da non riconoscere la Shoah. Tesi contenute nel libro «I miti fondatori della politica israeliana» che nel 1996 gli costò una condanna da due anni per negazione di crimini contro l'umanità.

 

↑201°.mm.gg Alla domanda «quei primi anni settanta che coincidono con la tua giovinezza, videro fiorire e affermarsi molte frange innovative all'interno del mondo cattolico» Rita Simonini risponde «Oh si... Frequentavo allora i convegni annuali della Pro Civitate Christiana di Assisi, dove ebbi l'occasione di ascoltare la parola di personaggi del calibro di Ernesto Balducci, Roger Garaudy [CzzC: bel maestro, cara Rita!] Raniero La Valle, Sabino Acquaviva, Giorgio La Pira e tanti altri. [CzzC: ottimo seguire G. La Pira la cui innovazione procedeva nel cammino guidato dal magistero petrino, come da secoli il cristianesimo innova a difesa e sostegno non solo pro civitate christiana, ma pro bene comune sulla terra; basta vedere a quali efferatezze e inganni conducano certi maestri di odio e di occultismo alternativi al magistero petrino; vuoi che, rifiutando la Risurrezione di Cristo, iniziamo a catechizzare bambini e genitori nella bufala della reincarnazione?]

 

↑2002.mm.gg Ricevuto in Libia Premio Gheddafi per i diritti umani [CzzC: o perché anti-Israele?]