SHOAH, negazionismo e loro padri nobili

Su Wikipedia i termini OLOCAUSTO, SHOAH, il giorno della memoria (il 27 gennaio). Su Google alcune immagini.

Hitler e la Shoah hanno avuto purtroppo dei nobili padri illuminati, mentre la cultura dominante dissimula questa affinità genetica e neglige che la dignità umana e l’uguaglianza siano biblicamente fondate (ad immagine e somiglianza di Dio); eppure essa è tanto più minacciata quanto più si nega tale fondamento: non a caso la Shoah ha avuto illustri padri accomunati da misantropia, antisemitismo, cristianofobia fascino per animaliinduismo e buddismo: emblematico Hitler, ma anche i suoi padri ideologici tra i quali Shopenhauer secondo il quale  <tempi> la «morale naturale» è un’invenzione; l’uguaglianza e l’idea della pari dignità degli uomini, derivazione del concetto biblico di Dio padre, esattamente come in Nietzsche, sono menzogne.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 16/03/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: La tremenda banalità del male;, dignità umana fondamento dei diritti umani; antisemitismo; false accuse a Pio XII in relazione agli ebrei

 

2018.01.26 <qnet> Domani è la giornata della memoria 2018, frasi e aforismi per non dimenticare, a partire dai versi di Primo Levi, della poesia  'Shemà' (ovvero 'Ascolta') che apre il romanzo "Se questo è un uomo". Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo ...

 

↑2018.01.25 <atuttascuola> convegno “convivere con Auschwitz” riunisce i 10 dipartimenti di Uni_TS: memoria dell’olocausto e della deportazione, immani crimini contro l’umanità. Risiera di San Sabba, unico Lager con forno crematorio in Italia. Annoto “scienza, responsabilità e destino

 

↑2017.08.18 <pi-news nbq> il tribunale distrettuale di Monaco (Germania) ha condannato il giornalista Michael Stürzenberger per aver pubblicato sul suo profilo Facebook una foto storica (1941) che immortalava la stretta di mano a Berlino tra un gerarca nazista e il Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini [CzzC: che <stampa, foto con Hitler> incoraggiò Hitler a perseguire sino in fondo il programma di sterminio del popolo ebraico]. Stürzenberger è stato accusato di "incitamento all'odio contro l'islam" e di "denigrare l'islam", e la Corte lo ha ritenuto colpevole di "diffondere propaganda di organizzazioni anticostituzionali". [CzzC: credi che ci sarebbe stato medesimo esito se la foto avesse avuto il primate cattolico al posto del Gran Mufti in quella stretta di mano? Censura sbilanciata, neutralizzazione sbilanciata, lumi sbilanciati?]

 

↑2017.04.20 <stampa>: negli Anni 30 del Novecento il nazionalismo arabo, nella sua (legittima) lotta per l’indipendenza, cercò e ottenne sostegno da fascisti e nazisti: il gran Mufti di Gerusalemme Amin al-Husseini, una delle più alte autorità dell’Islam sunnita, fu alleato e amico di Hitler e lo incoraggiò a perseguire sino in fondo il programma di sterminio del popolo ebraico. [CzzC: stendiamo un velo pietoso sul passato, ma oggi offenderebbe la nostra lotta di liberazione chi marciasse il 25 aprile con palestinesi che brandissero in statuto la distruzione di Israele o escludesse gli Ebrei dalla marcia]

 

↑2016.06.08 <ansa>: carcere ai negazionisti <vatican>: resta il timore che il provvedimento possa perseguire il reato di opinione. Nel 2013 lo storico Ginzburg spiegava <repubblica> "Perché è un errore punire i negazionisti ... Si tratta di un fenomeno ignobile, ma è inaccettabile farne un reato” [CzzC: Leggo «reclusione da 2 a 6 anni nei casi in cui la propaganda ... si fondi "in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra" come vengono definiti dallo Statuto della Corte penale internazionale» e MI CHIEDO: che faranno i nostri tutori della suddetta norma ai turchi italiani che negano il genocidio degli Armeni o agli iraniani italiani che negano la Shoah? La nostra magistratura creativa ha già previsto il modo per aggirare la norma? Mica possiamo irritare i potenti condizionanti i nostri affari economici e strategici Nato: vedi Merkel; diritto della forza sulla forza del diritto]

 

↑2013.10.22 <repubblica>: Ginzburg: "Perché è un errore punire i negazionisti": lo storico spiega le ragioni che lo vedono contrario a una norma “Si tratta di un fenomeno ignobile, ma è inaccettabile farne un reato”

 

↑2016.02.16 <nextq, corriere>: prof Antonio Caracciolo, candidato M5S su RM, negava l’Olocausto, definendolo una “leggenda” sulla quale esistono “solo verità ufficiali non soggette a verifica storica e contraddittorio”. Una “leggenda” usata “per colpevolizzare moralmente i popoli vinti”. Anche le camere a gas, “ammesso e non concesso che queste siano mai veramente esistite”, sono una delle tante verità “da verificare”. [CzzC: come tant’altro che olet ma che per M5S non olet]

 

↑2016.02.03 Hitler e la Shoah hanno avuto purtroppo dei nobili padri illuminati, mentre la cultura dominante dissimula questa affinità genetica e neglige che la dignità umana e l’uguaglianza siano biblicamente fondate (ad immagine e somiglianza di Dio); continua con quest’ottimo articolo di Tempi ...

 

↑2016.01.27 Giornata della memoria 2016: il discorso di Mattarella <prox youtube; rainews> lo trovo notevole, incisivo, toccante; mi sarei aspettato, peraltro, un accenno alle radici ebraico-cristiane della nostra dichiarazione universale dei diritti umani, non uguale a quella di altri, in radici, parole e conseguenze. Discorso del rabbino Umberto Piperno <youtube>: Segnalo anche (da atuttascuola) i contributi di Gianni Peteani e Giuseppe Pulina sull’olocausto:

27 gennaio Giornata della memoria del Prof. Romano Pesavento, del Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani

27 gennaio Giornata della memoria Università di Trieste

Perché Auschwitz? di Giuseppe Pulina; presentazione del suo libro Auschwitz e la filosofia nel giorno della memoria mercoledì 27 gennaio 2016 a Sassari

Convivere con Auschwitz invito al Convegno nella Università di Trieste giovedì 21 gennaio 2016 - ore 17; Convivere con Auschwitz articolo sul "Piccolo" di TS

AUDIO.mp3 Convivere con Auschwitz - I reticolati del Terzo Millennio registrazione di Radio3 Suite del 22.01.2016; anche in video YouTube

 

↑2015.01.27 <ilfattoq>: giornata della memoria 2015: come raccontare la Shoah a bambini e ragazzi. [CzzC: ottimi suggerimenti; aggiungerei anche per i più grandicelli qualche antidoto affinché non cadano vittime di negazionismo o di false accuse al nostro Papa, memori che «Mentre l’80% degli ebrei morirono in quegli anni, l’80% degli ebrei italiani furono salvati, seguendo le istruzioni dirette di Pio XII. Solo a Roma, 155 conventi e monasteri diedero rifugio a 5.000 ebrei. Almeno 3.000 vennero nascosti nella residenza estiva del papa a Castel Gandolfo» (Rabbino David G. Dalin). Rimando all’ottima raccolta kenosis di questa ed altre eccellenti testimonianze in difesa di Pio XII dalle false accuse in relazione agli ebrei]

 

↑2014.01.27 Anita B. il film sulla "trappola" che allontana gli uomini dalla verità. Anche il non voler ricordare è una forma di negazionismo.

Segnalo anche il film Hannah Arendt: Alain Finkielkraut scrisse che in Occidente il peggiore antisemitismo non si manifesta nei rozzi “naziskin”, ma in quanti, soprattutto a sinistra, sono pronti a commiserare gli ebrei morti, restando inerti pro ebrei vivi attentati; per fare vera “memoria” uno deve chiedersi: ma da che pianeta è venuta quella genìa di belve che pianificò ed eseguì materialmente l’Olocausto? Risponde l’ebrea Hannah Arendt raccontata nel film di Margarethe Von Trotta.

 

↑2014.01.17 Susanne Raweh, autrice del libro "La storia della nonna bambina", ha incontrato i bambini delle scuole primarie di primo grado e 150 cittadini a TN (video).

 

↑2013.10.22 <repubblica>: Ginzburg: "Perché è un errore punire i negazionisti": lo storico spiega le ragioni che lo vedono contrario a una norma “Si tratta di un fenomeno ignobile, ma è inaccettabile farne un reato”

 

↑2013.01.27 Giornata della memoria: ricordare l'orrore nazista senza chiudere gli occhi sulla parte viva di quel cancro ideologico, il mito della razza pura.

 

↑2012.01.27 Per non dimenticare: alcuni filmati di quell'immane crimine contro l'umanità, montati in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico.

 

↑2011.07.07 Ahmed Ezz El Arab, leader di uno dei pochi partiti laici egiziani: «L’Olocausto è una balla». E il Diario di Anna Frank «Posso giurare che si tratta di un falso». Nota[1]

 

↑2011.01.28 Ho ricevuto più di un riscontro al commento di ieri sul PERDONO CRISTIANO[2]

 

↑2011.01.27 Giornata della Memoria: ma non ci può essere libertà nell'odio e nella vendetta: Ciò che può rompere il meccanismo dell’azione-reazione è l'imprevedibile e liberatorio "io TI PERDONO". È un’altra storia che incomincia. Nota[3]  Materiale didattico per non dimenticare

 

↑2011.01.12 Unanime sdegno per la Lista nera ebrei influenti pubblicata sul forum neonazista statunitense Stormfront. Nota[4]

 

↑2010.09.23 Il negazionista IRVING, pseudo-storico inglese, vuole guidare a pagamento gruppi di negazionisti nei luoghi più importanti della Shoah, per mostrarne l’inesistenza de visu. Da Avvenire, Foa: ... personalmente, sono fra quanti considerano con esitazione e dubbio la scelta, fatta da molti Paesi europei, di mettere fuori legge il negazionismo. Legge che, in Austria, è costata allo stesso Irving più di un anno di prigione. Credo, nonostante tutto, che si tratti di un delitto di opinione. Altra cosa è però lasciare i negazionisti liberi di insegnare le loro menzogne nelle scuole, nelle università, nella società. Altra ancora è lasciarli liberi di profanare, con la loro sola presenza, lo spazio di un campo di sterminio.

 

↑2010.09.22 Memoria, non sensi di colpa da parte dei tedeschi di oggi. Nemmeno Roosevelt e Churchill potrebbero vantare la coscienza pulita di fronte al dramma dell'antisemitismo.

 

↑2010.01.19 The Habsburgs and the Jewish Philanthropy in Jerusalem during the Crimean War (1853-6)

 

↑2010.01.18 Foto dell'olocausto e il negazionismo nostrano

 

↑2009.11.25 Il nuovo negazionismo che si sta diffondendo con l'aiuto della ignoranza storica: “Gerusalemme mai fu ebraica

 

↑2009.11.25 Il nuovo negazionismo che si sta diffondendo per paura degli (o per ingraziarsi gli) islamisti: educazione succube del potere: Inghilterra: insegnanti riluttanti a parlare della Shoah per paura di offendere gli studenti musulmani. Potenza dei petroldollari investiti in UK o gestiti dalle locali borse.

 

↑2009.03.30 <libero>: Il grande scandalo dei fondi ebraici dormienti nelle banche svizzere che nel 1997 si rifiutavano di restituire agli eredi dei titolari sterminati nella Shoah e accusarono il funzionario rivelatore di aver violato il segreto bancario.

 

↑2009.01.28 Giornata della Memoria: Benedetto XVI ad Auschwitz: «Dove era Dio in quei giorni? Perché Egli ha taciuto? Come poté tollerare questo eccesso di distruzione, questo trionfo del male?»

 

↑2006.12.11 <repubblica> vedi proclami proclami di capi di stato (Ahmadinejad): Oggi la conferenza revisionista sull'Olocausto voluta dal regime; Olmert: "Iniziativa nauseante che dimostra l'odio verso Israele

 

↑1938.12.20 Per la legge 1728/1938 il Podestà impone agli Ebrei di autodenunziarsi tali: povera storia d'Italia macchiatasi di cotale vergognoso male.

 



[1] … sconcertanti le tesi di Ahmed Ezz El Arab, leader di uno dei pochi partiti laici in grado di contrapporsi ai Fratelli Musulmani…in un’intervista al Washington Times.. esprime le sue idee.. sull’Olocausto e sui Diari di Anna Frank. Idee più simili a quelle di un seguace del presidente iraniano Ahmadinejad che non a quelle di un campione della democrazia.

«L’Olocausto è una balla - sancisce nell’intervista rilasciata a Budapest dove partecipa ad una conferenza sui diritti umani -. Gli ebrei sotto l’occupazione tedesca erano 2 milioni e 400mila. Se li hanno sterminati da dove sono arrivati i 3 milioni 600mila che avanzavano?».

Forte dei suoi calcoli matematici El Arab ammette l’uccisione di qualche centinaio di migliaia di deportati, ma liquida come leggenda tutto il resto: «Le camere a gas e le favole sugli ebrei? Sono tutte storie immaginarie». Nel capitolo fantasie viene archiviato anche il Diario di Anna Frank. «Posso giurare che si tratta di un falso... la ragazza probabilmente esisteva, ma quelle memorie – spiega El Arab - sono un’invenzione». Le tesi di El Arab suonano ancor più preoccupanti se si considera che il suo partito era considerato - a torto o ragione - il più importante catalizzatore di voti laici e liberali…

[2] [CzzC: IL PERDONO: questo imprevedibile che rompe gli schemi e libera, è quasi sovrumano, e io ringrazio Cristo che me ne rende capace. Ma mi pare che anche chi non avesse fede potrebbe trovare il PERDONO ragionevole; a mio avviso potrebbe trovarlo perfino razionale in base alla teoria dei sistemi; sto leggendo in questi giorni "Change" di Watzlawick e nella parte 1 "persistenza e cambiamento" trovo che le categorie che egli attinge dalla teoria dei "tipi logici" ben si prestino a razionalizzare l'imprevedibile liberante problem solving generato dal PERDONO CRISTIANO, pur non nominato].

[3] dalle parole di Hannah Arendt: La “giornata della memoria” ci orienta al futuro sperando che i nostri figli non abbiano mai a vedere e subire ciò che altri figli, innocenti come loro, hanno invece visto e subito. Ma non può essere soltanto questo. Essa deve essere in qualche modo anche una giornata del PERDONO e della riconciliazione. Non con i carnefici e gli assassini, ma con noi stessi, con i nostri contemporanei e con le generazioni ci hanno preceduto ... solo così la “giornata della memoria” ... mette in moto qualcosa di veramente nuovo e imprevisto. Un po’ come l’apprendista stregone che non aveva la formula magica per rompere l’incantesimo, gli uomini tendono purtroppo a perpetrare la catena dell’odio e della vendetta. In questo modo, però, è sempre Hannah Arendt a dirlo, essi restano “per sempre vittime” delle conseguenze delle loro azioni; la stessa memoria si incancrenisce. Il perdono ristabilisce invece l’alleanza con le generazioni presenti e con quelle passate. NON PUÒ ESSERCI LIBERTÀ NELL’ODIO E NELLA VENDETTA; reagire con l’odio all’odio di un altro è, potremmo dire, meccanico, addirittura naturale. Ciò che invece può rompere il meccanismo prevedibile dell’azione-reazione è imprevedibile e liberatorio perché veramente frutto della libertà: io TI PERDONO la sofferenza che mi hai procurato. È un’altra storia che incomincia.  Auguriamoci che la “giornata della memoria” serva anche a questa catarsi culturale e civile, di cui abbiamo tutti bisogno.

[4] Lista nera-ebrei. Artisti, imprenditori, giornalisti e uomini dello spettacolo sono finiti, per la loro presunta influenza, in una lista nera pubblicata sul forum neonazista statunitense Stormfront, fondato da Don Black, l’ex leader del Ku Klux Klan.