DELEGITTIMARE L'EDUCAZIONE CATTOLICA, il suo MAGISTERO, criminalizzarlo

potrebbe non trovare il favore dei prìncipi di questo mondo quel Magistero che curasse con essenzialità evangelica l'umana esistenza, chiamandone le entità fondamentali con il loro nome (vita, padre, madre) ed amando le creature come fatte a immagine e somiglianza di Dio. Quei prìncipi preferirebbero piegare la realtà alle loro pelose ideologie, costasse scardinare l’esperienza; preferirebbero sottomettere col diritto della forza anziché con la forza del diritto, anche abusando del vecchio trucco di criminalizzare l’avversario, perché tale riterrebbero quel Magistero rispetto alla loro Weltanschauung.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 08/09/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: criminalizzare con false accuse; diritti umani; guida petrina, cattofobia

 

2021.09.07 certe fiction possono lucrare più facilmente in cassa e premi infangando suore e preti cattolici (vedi Verhoeven/Cannes2021); ci ferisce il fango schizzato in faccia a quelle nostre figure di riferimento morale che, salvo rare eccezioni, spendono la vita per il bene del prossimo; ferisce ancor più la criminalizzazione dell'educazione cattolica, come qui: <tempi> Due Tg della tv pubblica, due servizi fotocopia per incensare il film che lega l'orribile delitto del Circeo all'educazione cattolica degli assassini.

 

↑2017.01.09 <uccr, bbc> le storiche scuse della Bbc per le false accuse contro Pio XII: «aiutò gli ebrei, abbiamo mentito». Con un gesto di onestà intellettuale, l’emittente inglese ha ammesso che un suo servizio televisivo (in onda 2016.07.29 durante la visita di Fr1 ad Auschwitz in occasione della GMG) che accusava la Chiesa cattolica di essere rimasta inerte dinanzi alle persecuzioni degli ebrei da parte dei nazisti, era basato su false notizie..

 

↑2015.11.06 [CzzC: già espressi il timore che gliela avrebbero fatta pagare cara a Fr1 la chiarezza di giudizio su certi sbagli della mente umana: stiamo assistendo a reiterati tentativi di delegittimazione, anticamera della criminalizzazione]

 

↑2014.11.22 <tempi> il massone pentito Maurice Caillet: per aver partecipato alla massoneria per quindici anni, posso testimoniare che per i massoni, i quali affermano continuamente la loro grande tolleranza, l’uomo da abbattere è il Papa, che si tratti di Pio XII, di Giovanni Paolo II o di Benedetto XVI. Mentre la famosa tolleranza è effettiva nei confronti delle Chiese protestanti e ortodosse (Chiese divise), come nei confronti del giudaismo e dell’islam, l’ostilità contro la Chiesa cattolica riguarda il fatto che essa è centralizzata attorno al Santo Padre, il quale vigila sulla sana dottrina e sostiene in particolare la conciliabilità tra la fede e la ragione.

 

↑2014.05.23 La commissione ONU contro la tortura (CAT), di concerto col Crr (Centre for Reproductive Rights), accuserebbe il papato di tortura, perché con le sue obiezioni all’aborto opererebbe tortura psicologica contro le donne che volessero esercitare con tale mezzo i propri diritti riproduttivi. [CzzC: gli accusatori fingono di non vedere che ben più aggettivabile come tortura potrebbero essere ad esempio lo stesso aborto o la negazione del diritto all’obiezione di coscienza]. Tomasi risponde. Vedi le varie accuse e risposte nel rapporto della Santa Sede al CAT.

Il CAT riconosce oggi che «la Santa Sede, le diocesi cattoliche e gli ordini religiosi hanno messo in campo importanti sforzi per la prevenzione degli abusi sessuali contro i minori e le altre persone». [CzzC: ma che ci sta a fare l’ONU se non riesce ad impedire che suoi stati come Sudan, Pakistan, Arabia, ..., giochino sadici a reiterare “legalmente” abominevoli torture contro i diritti umani, come nell’attuale caso Meriam/Sudan, per fregiarsi poi magnanimi col ritiro della condanna, sorridendo impunemente beffardi sotto i baffi? Crede l’ONU svergognata di rifarsi il maquillage, accusando il Vaticano di tortura per poi magnanimamente ammettere che, a seguito della reprimenda, il Vaticano si sta mettendo in riga?]

 

↑2014.02.06 Il rapporto del Comitato Onu per i diritti del fanciullo presentato ieri a Ginevra ripropone la gogna per la Santa Sede, rea ancora una volta (a giudizio del rapportante), di non aver fatto abbastanza sulla questione degli abusi sessuali su minori commessi da esponenti del clero: è vero che la Chiesa è stata deturpata dai peccati di alcuni suoi figli e dalla cecità di alcuni pastori, ma della purificazione impressa da un Papa inflessibile nell'affrontare i mali della "santa meretrice" non hanno voluto tener conto le 16 pagine di burocratese redatte da 18 esperti capitanati dalla pastora luterana norvegese Kirsten Sandberg. Perché? Come pretesto per interferire (diritto della forza), nella politica della Santa Sede cui il rapporto chiede di modificare il diritto canonico in materia di aborto, contraccezione e identità di genere. [CzzC: fanno pagar caro a Bergoglio l’ardire con cui da Vescovo invocò il principio di precauzione per dubitare della opportunità di legalizzare le adozioni gay]

 

↑2013.03.gg Appena eletto papa, parte contro Francesco I il tentativo di criminalizzarlo compromesso con il regime argentino dei desaparecidos. Bergoglio esce presto scagionato dalla falsa accusa, anzi emerge la sua figura di salvatore di perseguitati dal regime. [CzzC: perso il primo set, vedrai che successivo round di criminalizzazione prepareranno i principi di questo mondo]

 

↑2010.09.13 I 2 atei Richard Dawkins, docente di Oxford, e Christopher Hitchens, celebre giornalista, chiedendo di ARRESTARE IL PAPA per crimini contro l’umanità; (argomento pedofilia)

 

↑2009.04.03 Il parlamento Belga approva risoluzione di «CONDANNA delle dichiarazioni inaccettabili del PAPA in occasione del suo viaggio in Africa»;(argomento il preservativo). Europarlamento e parlamento spagnolo bocciano invece analoghe proposte di condanna. (link qui a fianco). Europarlamento e  Spagna. idem

 

↑2007.04.26 Il Parlamento europeo ha respinto una proposta che condannava il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, contenuta nel testo orginario di Pse, Verdi-Gue e Alde del pronunciamento anti-omofobia. Il PPE è riuscito a far eliminare il riferimento che accusava Bagnasco di aver «comparato un progetto di legge che conferisce una serie limitata di diritti alle coppie omosessuali a una licenza a commettere atti di incesto e pedofilia».