PASQUA: RESURREZIONE di CRISTO crocifisso, Salvezza, Redenzione

Che cosa significa salvezza? Redenzione? Perché le benedizioni? Redenzione descritta da Wikipedia, da unionecatechisti, da Educat; l’opera salvifica compiuta dal Verbo incarnato.

[CzzC: c’è chi ritiene (Leitmotiv L7) che il valore salvifico della resurrezione sia stato aggiunto postumo nei Vangeli: mi spiace che cattolici catechizzino così: la mia fede è nella incarnazione e resurrezione di Cristo fattuali, non metafore]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/12/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: fondamento della nostra Fede e speranza; feste cristiane, Buona Pasqua, Letimotiv L7; valore soterico secondo Mancuso ed altri ancora; credere nella Resurrezione?; salvezza senza resurrezione; ~secondo Natoli; ~non ha trasformato la terra; ~indimostrabile; crediamo nella giustizia sociale + una cucchiaiata Gesù?

 

2021.04.08 l'editoriale di Vita Trentina <VT#14.jpg> fa sublimazione di Hans Küng come se la Chiesa cattolica si fosse destata grazie a lui per credere che «non ci può essere pace tra le religioni se non c'è dialogo tra le religioni». Il sogno di pace, dialogo e sinergia tra le religioni (sogno mio, ma ritengo anche della Chiesa) inizia dal rispettare i diversi credi anche per loro affermazioni mutuamente esclusive (che Gesù sia figlio di Dio morto e risorto sarebbe "verità" inconciliabile con l'essere Maometto il sommo profeta, ma poveri noi se per dialogare e collaborare dovessimo partire dalle relative abiure). Plaudo al Küng amante del dialogo, ma non sarebbe bene dissimulare che egli insegnava significanza metaforica «sulla nascita verginale e sull'Eucaristia», tra l'altro. Vantare che le proposte di Küng furono assunte dal Tavolo locale delle Appartenenze Religiose? Tale tavolo statua come precondizione il non sentirsi superiori agli altri anziché il suddetto rispetto valorizzante le diversità di credo, anche tra loro contraddittorie, identità che non avrebbero bisogno di nascondere credo per guardarsi in faccia: ad esempio, per collaborare con la famiglia del vicino io non gli chiedo che prima mi dica che sente la sua famiglia non superiore alla mia. Butterei via tutto Küng? Tutto no; anch'io temo che abbia seminato più equivoci che virtù il tardo dogma dell'infallibilità del Papa]

 

↑2019.05.04 da NC ricevo un messaggio con oggetto "un modo per credere senza fede" e allegato un articolo "che circola a Lugano" dal titolo "Ma può esistere una spiritualità atea?" di André Comte-Sponville che dialoga con il teologo Pablo d’Ors sul tema della fede e della religione uscito sul #5 di Vita e Pensiero: «non credo in alcun Dio ... ma sono fedele ... », articolo già commentato ad es da <La Stampa 2018.11.14> titolando "a chi non ha fede resta la fedeltà"; mentre lo stesso Pablo d'Ors ha precisato su <OssRom2018.11.21>, distinguendo tra religione e spiritualità; [CzzC: io inviterei a comprendere il senso religioso con ragionevolezza; la mia fede è un grazie a Dio che si rivela come fatto accaduto e presente, cui la natura del cuore dell'uomo è originariamente aperta; il che cercando dialogo e collaborazione con tutti gli uomini di buona volontà, compreso il suddetto ateo che «si differenzia dai cristiani solo perché che per me la storia si arresta al Calvario, invece per i cristiani la storia continua tre giorni in più fino alla Resurrezione»; collaborazione anche con quelli che postulano un'etica senza trascendenza e il pluralismo delle vie di salvezza, persecuzioni permettendo].

 

↑2019.04.21 Buona Pasqua 2019!

 

↑2018.04.04 <yt> il sacerdote Paolo Scquizzato: Gesù è veramente risorto (?) O si tratta di una rappresentazione immaginifica di ciò che Gesù avrebbe goduto alla fine del mondo? Anche in altre parti gli evangelisti hanno usato immagini per comunicare non un fatto storico ma un fatto teologico; ormai nessuno crede più al significato letterale del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci o del Gesù che cammina sulle acque.

 

↑2018.04.01 Buona Pasqua 2018!

 

↑2017.12.25 <umanoedivino> «Ho sempre pensato - e forse è un azzardo - che il mistero dell'Incarnazione sia più grande della Resurrezione. Perché un Dio che si fa bambino... e poi ragazzo... e poi uomo, quando muore non può che risorgere». (Edith Stein)

 

↑2016.02.05 Chi era/è Gesù? Troveresti dovizia di testi per la risposta: a me piace Gesù di Nazaret di B16°, ma anche questa singolare coincidenza tra le iniziali INRI della intestazione della Croce in latino e le iniziali YHWE della stessa intestazione ebraica

 

↑2015.08.10 Mi sono affacciato sul gruppo facebook storiadelcristianesimo, ho azzardato un commento sulla Resurrezione e sono stato pizzicato da ferrati sull'indifferenza delle varie religioni perché sarebbero TUTTE prive di OGGETTIVITÀ: se tu avessi voglia di leggere il lungo botta e risposta, eccolo qui.

 

↑2015.04.03 Via Crucis a Parigi e nel resto del mondo <youtube>

 

↑2015.03.16 <radiotoscana>: NO Benedizione  pasquale nelle scuole comunali di Casalguidi (Pt). Lo ha reso noto ieri il parroco, don Renzo Aiardi, al termine della messa pomeridiana, non nascondendo una certa amarezza. “Per il 3° anno consecutivo - ha detto - il consiglio d’istituto, di cui fanno parte la preside, una rappresentanza del personale insegnante e Ata e dei genitori, ha deciso di evitare il rito cattolico, come forma di rispetto verso gli alunni che praticano altre religioni.

 

↑2015.02.11 <avvenire.p24>: L’alleluja è inno di grazie a Dio, dalla creatura al Creatore: fondamento naturale della concezione ebraico cristiana è che  siamo creature e l’immagine più bella ci viene dalla fragilità della vita neonata che esige cura per sopravvivere; non a caso Hans Jonas, nel tentativo di fondare un’etica della responsabilità, assume la cura  parentale a paradigma normativo dell’agire  umano

 

↑2015.02.11 <news.va>: Bologna: “SÌ benedizione pasquale a scuola, come ha deciso il Consiglio d’Istituto”. E’ la parola chiara della preside della scuola comprensiva 20 di Bologna, di fronte al ricorso al Tar presentato nei giorni scorsi da un gruppetto di insegnati (11 su un centinaio) e di genitori (7 su un migliaio), sostenuti dal Comitato Scuola e Costituzione, Cgil e Unione atei, agnostici e razionalisti (Uaar). Il tradizionale rito avverrà nelle prossime settimane così come previsto: fuori dell’orario scolastico e con i bambini accompagnati dai familiari su base volontaria. Un fatto che in questi giorni è stato ampiamente ripreso dalla stampa nazionale, ma che a Bologna non è un caso isolato. Dai presepi in aula, all’ora di religione, alle benedizioni pasquali spesso il dibattito si fa aspro.

 

↑2014.08.06 Cattani su Vita Trentina: Neppure la sua resurrezione ha trasformato la terra. Eppure con il suo annuncio ... Gesù diventa il Cristo, quell’uomo è l’incarnazione di Dio, è, se così si può dire, la carne che divinizza, la via che conduce verso il cielo. Il suo stile di vita può aprirci il cielo ... Che cosa significa salvezza? Redenzione? ... Alcune dottrine per capire meglio la vita? Cosa vuol dire oggi parlare del Vangelo? Cercare di comportarsi come Gesù, altra risposta non riesco a darla. [CzzC: pongo domande a Cattani in aiuto al discernimento di questa sua catechesi]

 

↑2013.03.31 E’ Pasqua: pongo pongo domande a AM che sul notiziario parrocchiale ci catechizza cosìLa resurrezione non è dimostrabile né umanamente sperimentabile

 

↑2011.04.03 VT#13p11: Politica e religione sono attività umane: la speranza è utilizzata da entrambe come strumento?

Natoli: Concordo con Nieztsche sulla fedeltà alla terra, ma resta una questione problematica, un elemento discriminate tra credenti e non. Non esiste vittoria definitiva del bene sul male. La Redenzione non riguarda il futuro, è del dolore del passato, ma non si dimostra. Determinante è la fede: il passaggio non è razionale. Uno può avere competenze, ma se non ne ha esperienza c'è differenza antropologica.

Come interpreta il filosofo la Resurrezione?

Natoli: Il problema è già dentro i Vangeli: Cristo è sparito. La Resurrezione è un'elaborazione teologica di Paolo. Nella dimensione di radicalizzazione dell'incarnazione Gesù risorge nella sua sequela: chi lo segue lo fa rivivere.

[CzzC: Natoli tifato da lumi come Mancuso?]

 

↑2009.07.09 Perle di Augias e Mancuso: Mancuso: "non è necessario credere nella risurrezione di Cristo per essere salvi". E 26/03/09 a Rovereto: "Per secoli e secoli si pensava ... che la resurrezione  non era un misterio salvifico, era semplicemente la prova, la più grande prova che Gesù ha dato di se stesso e della verità del suo

E.Bianchi: Cristo è morto e risorto. "Questa visione della storia di salvezza non si nutre di «miserabili artifizi, né di salti logici clamorosi», ma nasce dalla visione consegnataci dall’Antico e dal Nuovo Testamento in cui un popolo marginale, Israele, un ebreo marginale, Gesù, una comunità marginale come la Chiesa non sono una delle storie possibili, ma la storia scelta da Dio per fare alleanza con tutta l’umanità".

 

↑2009.05.03 Vito Mancuso confutato da E.Bianchi: «le risoluzioni che propone Mancuso si collocano nello spazio della gnosi… in un approccio simile c’è veramente poco ascolto dei cristiani e della loro fede» [CzzC: da qui crebbe il mio apprezzamento x E.Bianchi] «L’evento della morte-risurrezione di Gesù per i cristiani è l’unico evento di salvezza, un evento di portata universale: “Cristo è morto per tutti - ricorda il Concilio“ (Gaudium et spes)… Questa visione della storia di salvezza non si nutre di «miserabili artifizi, né di salti logici clamorosi», ma nasce dalla visione consegnataci dall’Antico e dal Nuovo Testamento in cui un popolo marginale, Israele, un ebreo marginale, Gesù, una comunità marginale come la Chiesa non sono una delle storie possibili, ma la storia scelta da Dio per fare alleanza con tutta l’umanità». <lastampa> La fede cristiana pensa dunque che la salvezza è opera di Dio, che l’uomo non si salva da se stesso, che questa salvezza ha avuto la sua pienezza in Gesù Cristo, l’unico salvatore del mondo, al quale competerà l’atto finale della storia, il «giudizio» che mostrerà come la salvezza è stata offerta a tutti ed è da tutti perseguibile, ma rivelerà anche chi potrà parteciparvi, in base alle scelte operate durante la propria vita

 

↑2009.04.12 Benedetto XVI msg urbi et orbi: Se togliamo Cristo e la sua risurrezione, non c’è scampo per l’uomo e ogni sua speranza rimane un’illusione.

La risurrezione pertanto non è una teoria, ma una realtà storica rivelata dall’Uomo Gesù Cristo mediante la sua “pasqua”, il suo “passaggio”, che ha aperto una “nuova via” tra la terra e il Cielo (cfr Eb 10,20). Non è un mito né un sogno, non è una visione né un’utopia, non è una favola, ma un evento unico ed irripetibile.

 

↑2009.03.26 Estraggo dal Riassunto della prolusione di Mancuso su S.Paolo nell'incontro cittadino organizzato dal Parroco don Berera e da Martinelli del Centro diocesano Bernardo Clesio. Vito Mancuso: hanno valore salvifico la morte e resurrezione di Cristo? Forse no, perché la vita eterna non dipenderebbe dal sacrificio ma dalla giustizia e il valore salvifico della croce e resurrezione sarebbe stato aggiunto postumo nel Vangeli. [CzzC: Mancuso tifato dai lumi come Salvatore Natoli?]

 

↑2006.10.19 <google> Reazioni diverse al gran discorso <vatican> che promuove la chiesa di Ruini e invita a una carità solidale “non ideologica”. [CzzC: Parole chiave: fede Gesù risorto speranza incontro valori secolarizzazione Ratisbona; Chiesa; spirito del mondo; che ne pensa Melloni?]