modificato 04/04/2016

 

Salvezza senza Resurrezione: basta la giustizia?

Correlati: Salvezza, Resurrezione, teoglib, Mancuso, Natoli, Cattani, Leitmotiv L7 ; pluralismo delle vie di salvezza?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Tra le varie definizioni del termine salvezza, mi è cara questa: “verità e significato della vita mia e dei miei cari” incontrata seguendo Cristo in compagnia di cammino guidato dal magistero petrino, con tutto il rispetto per altri cammini intentati al bene comune.

Ma c’è chi ritiene (Leitmotiv L7) che la Salvezza sia il Regno di giustizia (o la giustizia del Regno) con carità solo materiale e che non sia necessario credere nella resurrezione di Cristo per essere salvi e che il valore soterico (salvifico) della Resurrezione sarebbe stato aggiunto postumo nei Vangeli e che l’incarnazione di Dio, sia, se così si può dire, la carne che divinizza, la via che conduce verso il cielo. Mi spiace che cattolici catechizzino così: la mia fede è nella incarnazione e resurrezione di Cristo fattuali, non metafore.

 

 

Vedi Catechismo e Compendio: la salvezza è intesa come universale ed integrale. Riguarda la persona umana in ogni sua dimensione:personale e sociale, spirituale e corporea, storica e trascendente, ... la offre Dio ai Suoi figli richiedendo la loro libera risposta e adesione, in rapporto con lui e con la responsabilità nei confronti del prossimo, nella concretezza delle situazioni storiche. «il primo: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore , con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c'è altro comandamento più importante di questi» (cfr. Mt 5,43-44)

 

 

15/08
2014

Oggi il Papa ci invita ad una giornata di preghiera per i cristiani perseguitati, ma  perché i cristiani sono così tanto perseguitati? C’entra con il concetto di salvezza di cui sono portatori e con la risposta data da Gesù sulla verità? «Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità; chiunque è per la verità ascolta la mia voce». Secondo il teologo don Paul Renner (e i suoi amici massoni) «quella tra una religione vera e tutte le altre false è una distinzione brevettata da noi cristiani; oggi spesso proprio i cristiani ne pagano le conseguenze, ma tutto era partito, scorrendo la storia, proprio da noi …». O c’entrano altri fattori?

06/08
2014

Cattani su VT#31p30: Neppure la sua resurrezione ha trasformato la terra. Eppure con il suo annuncio ... Gesù diventa il Cristo, quell’uomo è l’incarnazione di Dio, è, se così si può dire, la carne che divinizza, la via che conduce verso il cielo. Il suo stile di vita può aprirci il cielo ... Che cosa significa salvezza? Redenzione? ... Alcune dottrine per capire meglio la vita? Cosa vuol dire oggi parlare del Vangelo? Cercare di comportarsi come Gesù, altra risposta non riesco a darla. [CzzC: pongo domande a Cattani in aiuto al discernimento di questa sua catechesi]

27/04
2014

Cattani sul settimanale diocesano VT#17 ci catechizzerebbe che la verità su Dio sarebbe opinabile/irraggiungibile, sostenendo che prima di discutere sulle cose che riguardano Dio, bisogna premettere sempre un “se così si può dire” [CzzC: non mi pare che gli apostoli e i primi cristiani si siano preoccupati di anteporre in agorà questa premessa].

03/04

2011

VT#13p11: Politica e religione sono attività umane: la speranza è utilizzata da entrambe come strumento?

Natoli: Concordo con Nieztsche sulla fedeltà alla terra, ma resta una questione problematica, un elemento discriminate tra credenti e non. Non esiste vittoria definitiva del bene sul male. La Redenzione non riguarda il futuro, è del dolore del passato, ma non si dimostra. Determinante è la fede: il passaggio non è razionale. Uno può avere competenze, ma se non ne ha esperienza c'è differenza antropologica.

Come interpreta il filosofo la Resurrezione?

- Natoli: Il problema è già dentro i Vangeli: Cristo è sparito. La Resurrezione è un'elaborazione teologica di Paolo. Nella dimensione di radicalizzazione dell'incarnazione Gesù risorge nella sua sequela: chi lo segue lo fa rivivere.

26/03

2009

Vito Mancuso ribadisce la non necessità del valore salvifico della resurrezione di Cristo. Estraggo dal riassunto della prolusione di Mancuso su S.Paolo nell'incontro cittadino organizzato dal Parroco don AB e da AM del Centro diocesano Bernardo Clesio:

hanno valore salvifico la morte e resurrezione di Cristo? Forse no, perché la vita eterna non dipenderebbe dal sacrificio ma dalla GIUSTIZIA;

- «E quei testi dei Vangeli che presentano la prospettiva paolina? Per es. quando dice che il figlio dell’uomo è venuto per dare la vita in riscatto per molti? E’ probabile che queste parole siano state messe sulla bocca di Gesù dalla comunità cristiana successiva».

- «Per secoli e secoli si pensava alla resurrezione… [come] trattato di apologetica:… la resurrezione non era un misterio salvifico, era semplicemente la più grande prova che Gesù aveva dato di se stesso e della verità del suo messaggio».  «Io credo che Gesù sia risorto, l’accetto, mi fido dei testimoni… ma non c’è bisogno della risurrezione di Gesù per dire che la morte non è l’ultima parola».

Lo stesso Enzo Bianchi, peraltro indulgente con i "dissidenti", si sente in dovere di confutarlo.