GENITORE 1 e 2, 2 PADRI, anziché madre e padre, stereotipi di gender da scardinare, finché ...

Mamma e papà, padre e madre, sarebbero stereotipi di gender da scardinare per l’ideologia di gender, i cui piegati riescono a raggiungere l’obiettivo, sostituendoli con genitore1e2, almeno finché il buon senso popolare non reagisce all’aberrazione e dispone il ritorno alla terminologia più consona alla legge naturale.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/07/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: gender inquisizione e didattica per sublimare la GPA pro gay ignorando il diritto di un concepito di non essere programmato a nascere per essere ceduto a 2 gay, detti appunti genitore1e2

 

2018.07.04 qualche anagrafe comunale aveva registrato come “figli di 2padri” una coppia di gemelli nati da u2g <rai tg24 2018.04.27>, ma ora <fattoq avv> il pm di Pesaro impugna trascrizione dell’iscrizione dei figli di due uomini; <genFam> “alterazione di stato” o “di false dichiarazione” all’Ufficiale di Stato civile, violando il dm 2002 che stabilisce le formule da impiegare nella trascrizione di un atto di nascita [CzzC: vedremo se sarà sanzionato l’illecito o se finirà con la vittoria dei pelosi che barano per costruire un precedente legale come punto di non ritorno per la goduria dei gp-fc costasse sfrattare le lesbiche contrarie all’utero in affitto]

 

↑2018.04.28 <liberoq> Asia Argento insorge contro Giorgia Meloni che, vista l’anagrafatura di 2 madri disposta da Appendino e due padri dalla Raggi, invitava il M5S a dire chiaramente se sia a favore della disumana pratica dell’utero in affitto pro gay. Asia Argento: "Pratica disumana? Reato universale? Ma stiamo scherzando?" [CzzC: io distinguerei i gay da lesbo madre vera; ma, care sindache M5S, sarebbero queste le vostre competenze peculiari e le vere priorità di Torino e Roma?]

 

↑2018.02.02 Iniziano ripensamenti sullo “scardinare gli stereotipi di gender”: <trentino> Stop a «genitore 1» e «genitore 2»: il Consiglio Prov di Trento approva con 25 sì e un’astensione la mozione per evitare l’uso da parte delle scuole della suddetta terminologia introdotta in submission all’ideologia di gender; come avvenuto anche in altre parti d'Italia, si torna alla naturale terminologia «il genitore o chi ne fa le veci».

 

↑2013.10.10 <foglio>: C’è chi si scandalizza che qualcuno protesti per l’imposizione dei termini genitore1e2 al posto di madre e padre, adducendo che ogni famiglia al suo interno può usare i termini che preferisce [CzzC: in realtà i passi di questa gender invasività sono nella direzione di arrivare a criminalizzare come omofobi coloro che non si adegueranno alla nuova terminologia #genitore1e2, dopo averli fatti passare per retrogradi oscurantisti: la solita scaletta magialenica]

 

↑2013.09.13 <tempi>: Nozze gay, genitore 1 e 2, legge omofobia. Dopo la lettera di Fr1 ai partecipanti delle Settimane sociali di Torino («famiglia è unità nella differenza tra uomo e donna»), ieri anche Bagnasco, presidente della Cei, fa chiarezza: senza citare direttamente le recenti polemiche su “genitore 1 e 2”, precisa che «la persona riceve la vita attraverso l’amore fecondo del papà e della mamma», anche se oggi viviamo in una confusione tale che «vorrebbe negare che la persona nasce sessuata».

 

↑2013.09.03 <tempi> «Via dai moduli comunali le parole “padre” e “madre”» vuolsi a Venezia con la delegata anti-discriminazione Camilla Seibezzi della giunta Orsoni con un’idea alla Zapatero, per cambiare le «categorie di pensiero» dei cittadini. [CzzC: forse a caccia di risultati eclatanti che non riesce a produrre in ambito integrazione di immigrati, salta ad occuparsi di significato delle parole dichiarandosi favorevole a cancellare dai moduli per le iscrizioni scolastiche dei bambini le parole padre e madre sostituendole con “genitore1″ e “genitore2″ per non discriminare le coppie gay. [CzzC: zapaterina submission alle potenti matrici della cultura dominante? Le auguro di crescere in efficacia ad integrare chi non si vuole integrare con i nostri usi costumi e normativa. Vedi 13/09 cosa precisa Bagnasco su #genitore1e2 pur senza usare questi neologismi]