ARCIGAY con presidente onorario Franco Grillini ex PCI IDV

Su Wikipedia. Associazione portavoce quasi unica degli omosessuali italiani, fondata a Palermo nel 1980 dal prete teoglib don M.Bisceglia (aveva compagno di coabitazione Nichi Vendola), sostenuta anche da larga parte del clero progressista (ad es. don Gallo); don Bisceglia morì riabbracciando la Chiesa che aveva a lungo contestata. Franco Grillini di Gaynet <wikip> è presidente onorario dell’Arcigay.

Vedi anche Arcigay Trento.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 30/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Arci, Arcilesbica, ideologia e inquisizione di gender, Cassero, Unar; principio di precauzione su diritti del neonato in GPA

 

2018.12.30 normativa trentina sulla gender-didattica: <fb> una circolare provinciale sospende i percorsi dell’educazione alla relazione di genere programmati in 24 scuole trentine: la giunta Fugatti-TN vuole accertarsi che il progetto non riguardi la gender-theory secondo cui la differenza tra uomini e donne non sarebbe un dato oggettivo, ma un prodotto della costruzione sociale dei ruoli; <TGreg.mp3> «si ritiene necessario verificare la piena coerenza dei contenuti educativi dei percorsi con le aspettative delle famiglie rispetto ai valori che la giunta Provinciale intende perseguire ed agli indirizzi conseguenti». [CzzC: comprensibile il disappunto di qualche tifoso/a del ddl 2/2014 che temesse di dover mettere un dubbio eventuali importi ipotizzati in budget pluriennale di qualche tifoso Arcigay]

 

↑2018.10.24 <tempi> In Trentino è stata battuta l’alleanza tra la sinistra e il catto-progressismo, che in extremis ha giocato la carta Giorgio Tonini, cattolico ex presidente Fuci, che negli ultimi anni si è distinto per le sue battaglie contro la Legge 40 (Pma) e come estensore della legge Cirinnà sulle unioni civili. Ma se Tonini era il portabandiera, le sue truppe erano composte da un mondo variegato che delle istanze cattoliche poco si curava, quando non era apertamente ostile (simbolico il caso di Paolo Zanella ex presidente dell’Arcigay locale) ... continua

 

↑2018.05.15 <repubblica corr.Bo dire avvenire women> Dice No all'utero in affitto e Arcilesbica viene sfrattata dal Cassero, sede storica dell'Arcigay bolognese. La presidente nazionale di Arcilesbica Cristina Gramolini: Il pluralismo arcobaleno seppellito dalla e-mail di sfratto che nel finale lascia intendere un’amministrazione in solido col gruppo di Bologna nel chiederci di restituire le chiavi. Il contrasto nasce da un documento contro la Gpa, le "sex work" e il farmaco blocca-pubertà: «Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineati al gotha arcobaleno». [CzzC: invece le lesbo favorevoli all’u2g restano in Cassero <27h>, si ridenominano “Lesbiche Bologna” e sermonano che sono state quelle di Arcilesbica ad auto sfrattarsi dal Cassero]

 

↑2017.01.05 Al tavolo dei relatori di APERTA-MENTE organizzato da Smart-Lab c’è Arcigay? [CzzC: prima , ma, invitato da QS, pongo queste domande, poi forse no]

 

↑2016.07.08 <fattoq>: Torino: la sindaca Appendino M5s delega “alle famiglie” l’assessore Marco Alessandro Giusta, ex presidente dell’Arcigay cittadina. [CzzC: ricordiamo che anche tante teste e testate cattoliche hanno fatto catechesi confondente sul significato del termine famiglia e di legge naturale, mentre il nostro capo del governo votò a favore della mozione respinta dall’ONU che voleva sostituire il termine famiglia con famiglie o "famiglia nelle sue varie forme". Continua] [CzzC: invece le lesbo favorevoli all’u2g restano in Cassero <27h>, si ridenominano “Lesbiche Bologna” e sermonano che sono state quelle di Arcilesbica ad auto sfrattarsi dal Cassero]

 

↑2016.02.03 <gds>: «Non si può escludere che convivere con due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell'età evolutiva»: la dichiarazione del presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, sulla 'Stepchild adoption', arriva tramite una nota ufficiale provocando l'immediata reazione di altri pediatri e psichiatri, così come di associazioni fra le quali GayNet di Franco Grillini (presidente onorario Arcigay), per le quali non esiste invece alcuna prova scientifica di quanto sostenuto dal medico siciliano. [CzzC: non basterebbe il principio di precauzione, trattandosi dei diritti di un minore contro i capricci di due gay? Non bastarono assai meno testimonianze di nocività per adottare il principio di precauzione contro gli OGM? La gender inquisizione like Barilla induce Corsello praticamente a ritrattare]

 

↑2015.03.26 Cagliari: <tiscali>: Musica, teatro e dibattiti per il Congresso nazionale di ArciLesbica a Cagliari: tra gli invitati  Renato Soru PD, Francesca Chiavacci Presidente ARCI, Marco De Giorgi Direttore UNAR, Sergio Lo Giudice PD, Aurelio Mancuso Presidente Equality IT, Flavio Romani Presidente Arcigay, Maria Grazia Sangalli Presidente Rete Lenford,  Sabato 28/03 spettacolo comico, L'importanza di lavarsi presto. Katechesi di purificazione: un’irriverente amplificazione satirica delle anacronistiche posizioni di una conservatrice bigotta in merito a famiglia, genere e nuovi diritti. Realizzato in collaborazione con Associazione ARC. [CzzC: scardinare gli stereotipi di gender sarebbe indicatore di potenti artigli sulla cultura dominante]

 

↑2015.03.25 Cassero/BO: <avvenire>: Arcigay/Cassero/BO accusa di omofobia Raffaella Santi Casali (del PD): sarebbe rea di aver presentato un ordine del giorno in consiglio comunale nel quale si chiede di rivedere le convenzioni col Cassero (nei giorni scorsi l'arcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra, aveva invitato senza giri di parole il Comune a togliere la sede al Cassero). Il segretario bolognese del Pd, Francesco Critelli, si è schierato in difesa della Santi Casali, chiedendo al presidente del Cassero di scusarsi pubblicamente per le sue affermazioni. Blitz di 70 attivisti Arcigay in Consiglio contro la Casali e i cattolici (Avvenire 26/03P12)

 

↑2015.03.19 Cassero/BO: 3 uomini travestiti da Gesù mimano pratiche sessuali con una grossa croce al Cassero, locale della comunità omosessuale di Bologna, agevolato dal Comune coi soldi dei contribuenti. Il Cassero si trova in un immobile del Comune di Bologna a canone zero. Timide scuse. L’Arcigay alza il tiro dell'offesa ironizzando come polemiche "pretestuose e strumentali" le proteste dei cattolici offesi [CzzC: sarebbe un tipico indicatore di contagio da magialenite aggredire i simboli della fede cristiana (non quelli dell’islam, induismo o buddismo che azionerebbero dissuasiva vendetta qualora offese) e poi ironizzare i cattolici offesi come se, per mania di persecuzione, facessero polemiche pretestuose e strumentali] e promuove una serata «eretica e scaramantica» con tanto di «sbattezzo point».

 

↑2015.02.14 [CzzC: non me ne voglia l’Arcigay se l’eventuale realizzazione l’idea appresso descritta facesse risparmiare M€ allo stato, ma deludesse l’Arcigay perché contava di incassare buona parte dei M€ previsti dal disegno di legge Fedeli n.1680: continua]

 

↑2014.10.08 Ricordi l’aggressione omofoba alla discoteca Just In nel marzo 2012? «Il fatto non sussiste». Denunciato per calunnia l’ex presidente dell’Arcigay Marco Coppola.

 

↑2014.09.05 <ProVita> L’analisi fatta dal Vescovo Bressan sul disegno di legge ha destato l’attenzione anche in coloro che si erano lasciati imbonire dalla logora teoria della lotta alla discriminazione. È mutato l’atteggiamento da parte dei centristi della maggioranza PAT che ora prenderebbero le distanze dal disegno di legge. Baratter (PATT), firmatario della proposta di legge, afferma: “Siamo un partito di ispirazione cattolica. Il Vescovo va ascoltato”. Il PD pare ora isolato. Il presidente nazionale dell’Arcigay Flavio Romani perde le staffe attaccando duramente il Trentino, reo di mettere in scena “il solito rituale degradato della politica italiana ... perplessità ignobili nel merito oltre che fuori tempo massimo nel metodo ... argomenti più simili alla superstizione che alla fede, usati in maniera indecente da chi dei valori religiosi dovrebbe essere custode, entrando ancora una volta a gamba tesa nel dibattito istituzionale, sovvertendo il suo percorso democratico e facendosi spazio con l’arroganza e i ricatti”. Arcigay accusa altri di “arroganza e ricatti”? Senti chi parla.

 

↑2014.05.13 Traggo da Arcigay Trento. Il circolo nasce ufficialmente nel febbraio 1994 con sede legale sopra la discoteca Maurice a Villagarina, da 9 "pionieri" (tra cui William Belli, Veronica Conci, Terzo Molari, Alessandro Fumanelli, Camillo Nardelli). Dal 1995 cicli di film a tematica Lgbt, rivista gay trentina "il Dis/eguale, GayWorldPride di Roma, Social Forum di Genova 2001 e Firenze 2002, Rete trentina di Lilliput, cambiamento statuto della città di Rovereto in versione anti-discriminazione. Nel 2005 presidente Stefano Cò; Dario Maestranzi fa passare al Comune il Registro delle Unioni Civili. Nel 2007 seminari su rapporto tra omosessualità e religioni col patrocinio del Comune e della comunità protestante e valdese trentina; occupazioni nelle assemblee studentesche; coinvolgimento c.s.o.a. "Bruno", Circoscizione S.Giuseppe-S.Chiara. Portati a Trento tra gli altri Franco Grillini, Gianni Di Martino, Piergiorgio Paterlini, Stefano Bolognini, Bert D'Arragon, Maura Chiulli, Pier Maria Bocchi, Giorgio Ghibaudo. Collaborazione con i consiglieri comunali vicini e "amici", Dario Maestranzi/Leali, Francesco Porta/Rifondazione Comunista, Lucia Coppola/Verdi, Giovanna Giugni/ITvalori per ottenere nel 2010 "ordine del giorno"/mozione Comune contro le discriminazioni. Nel 2012 eletto presidente Diego Ammirabile. Nell'autunno del 2012 con ArciLesbica L'Altra Venere raccolta firme a sostegno di una legge provinciale contro l'omofobia e la transfobia, scritta con l'avvocato e ricercatore Alexander Schuster. Il comitato "Firmalove!" ha raccolto più di 7000 firme; la legge ha Paolo Zanella primo firmatario, che assume nel 2013 la presidenza dell'associazione.

 

↑2013.11.18 aiutami a trovare se e come Arcigay abbia detestato gli offendenti o banalizzato gli offesi di questa offesa al papa emerito B16° <giornale> in cartellone con 4k€ di contributi: Gay Statale non intende rinunciare a quel manifesto in cui il Papa emerito B16° è ridipinto come un travestito, come una drag queeen da porno show.

 

↑2013.09.09 Su don Marco Bisceglia esce un libro: “Troppo amore ti ucciderà” con testimonianze anche di Vendola: il testo documenta tra l’altro come il fondatore dell’Arcigay, focoso prete teoglib, alla fine riabbracciò quella Chiesa che aveva a lungo contestata.

 

↑2007.09.01 Arcigay da anni indica la Chiesa Valdese per la sottoscrizione dell’8 per mille: l’Otto per Mille valdese sarebbe più gustoso di quello cattolico.