LESBICHE CONTRARIE ALL’UTERO IN AFFITTO, maltrattate dai gay, fino allo sfratto (~ARCILESBICA BO)

«Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineate al gotha arcobaleno».

<repubblica corr.Bo dire avvenire women 2018.05> Dice No all'utero in affitto e Arcilesbica viene sfrattata dal Cassero, sede storica dell'Arcigay bolognese. La presidente nazionale di Arcilesbica Cristina Gramolini: Il pluralismo arcobaleno seppellito dalla e-mail di sfratto che nel finale lascia intendere un’amministrazione in solido col gruppo di Bologna nel chiederci di restituire le chiavi. Il contrasto nasce da un documento contro la Gpa, le "sex work" e il farmaco blocca-pubertà: «Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineate al gotha arcobaleno».

[CzzC: invece le lesbo favorevoli all’u2g restano in Cassero <27h>, si ridenominano “Lesbiche Bologna” e sermonano che sono state quelle di Arcilesbica ad auto sfrattarsi dal Cassero.

Ovviamente ci sono anche gay contro l’utero in affitto]

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Arcigay, ideologia e inquisizione di gender, Cassero, Unar; principio di precauzione su diritti del neonato in GPA

 

2018.06.07 <vocetn> Il PD sostiene il «Dolomiti pride» le lesbiche invece no. Arcilesbica ha ritenuto il documento elaborato dagli organizzatori della manifestazione, «irricevibile e lontano anni luce dalle istanze di reale liberazione che hanno dato origine al movimento lgbt e a tanti altri movimenti di liberazione, in primis quello delle donne».

 

↑2018.05.30 <gay> Arcilesbica attacca il Dolomiti Pride di Trento sulla Gpa: niente adesione al corteo

L'associazione lesbofemminista spacca ancora una volta la comunità LGBT. <post> Non sarebbe un diritto essere genitori gay: sul sito Lezpop.it si legge: «Arcilesbica Trentino ha accusato gli organizzatori di promuovere “pseudo-diritti, basati su desideri, compreso quello della  genitorialità, che andrebbero discussi criticamente”» e quindi «di nuovo, pomo della discordia sono la Gpa (che in Arcilesbica si ostinano a chiamare “utero in affitto) e il sex work – anche quando si tratta di prestazioni sessuali offerte a persone con disabilità, nell’ambito di servizi di assistenza sociale».

 

↑2018.05.28 <tntoday> Prostituzione e maternità surrogata, ArciLesbica attacca il Gay Pride: "No alla mercificazione". Dure critiche al Dolomiti Pride, questa volta non da partiti e movimenti conservatori, ma dalle "sorelle" di ArciLesbica, sigla del femminismo militante

 

2018.01.26 <LeFigaro quiTradotto>: Noi omosessuali dobbiamo lottare contro l’utero in affitto: vogliamo prendere posizione contro quelle che a noi sembrano essere delle gravi derive, realizzate in nome di un individualismo esacerbato, contro ciò che nient’altro è che il tentativo di infrangere l’interdetto circa la reificazione del corpo umano.