LESBICHE CONTRARIE ALL’UTERO IN AFFITTO e alle prevaricazioni dei TRANS sui diritti delle donne

maltrattate da gay, fino allo sfratto (~ARCILESBICA BO), perché bollato come intollerante il loro disaccordo.

«Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineate al gotha arcobaleno».

<repubblica corr.Bo dire avvenire women 2018.05> Dice No all'utero in affitto e Arcilesbica viene sfrattata dal Cassero, sede storica dell'Arcigay bolognese. La presidente nazionale di Arcilesbica Cristina Gramolini: Il pluralismo arcobaleno seppellito dalla e-mail di sfratto che nel finale lascia intendere un’amministrazione in solido col gruppo di Bologna nel chiederci di restituire le chiavi. Il contrasto nasce da un documento contro la Gpa, le "sex work" e il farmaco blocca-pubertà: «Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineate al gotha arcobaleno».

[CzzC: invece le lesbo favorevoli all’u2g restano in Cassero <27h>, si ridenominano “Lesbiche Bologna” e sermonano che sono state quelle di Arcilesbica ad auto sfrattarsi dal Cassero.

Ovviamente ci sono anche gay contro l’utero in affitto]

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/10/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Arcigay, ideologia e inquisizione di gender, Cassero, Unar; principio di precauzione su diritti del neonato in GPA

 

2021.10.30 <tempi femminist> «La strega è morta», «vittoria degli studenti Lgbtq+». Squadristi trans in delirio per le dimissioni di Kathleen Stock. «Me ne vado. È stato un periodo orribile per me e la mia famiglia». Dopo mesi di minacce e intimidazioni la filosofa lesbica e femminista "colpevole" di credere nel sesso biologico lascia l'Università del Sussex. Ovazione dei suoi persecutori.

 

2021.07.09 <repubblica google> sul Ddl Zan, la presidente di Arcilesbica Cristina Gramolini: "Legge sbagliata: sull'identità di genere, bisogna cambiare", minaccia i diritti delle donne: "Non posso essere accusata di avere simpatia per Renzi, ma ha ragione". [CzzC: caro prof Letta, molla la cocciutaggine che vuole imporre formule minacciose nell'attuale ddl! Molla il machiavellico calcolo di sinistri rapporti, forieri di un Vietnam parlamentare, mentre l'emergenza economico-sanitaria invocherebbe ben altre priorità]

 

2021.06.28 <tempi> Un giudizio come si deve sul ddl Zan. Rilettura ragionata articolo per articolo del disegno di legge del Pd sull’omofobia; né emergenza, né vuoto normativo: le ragioni sottese al ddl Zan vanno dunque cercate altrove (attacco alla libertà di espressione e di educazione). Camille Paglia, professoressa universitaria, lesbica dichiarata e paladina del Sessantotto, nel testo Gay ideology in public school ha denunciato l’intrusione di militanti gay nelle scuole pubbliche

 

↑2019.12.15 <totustuus ilTimone> Atea, femminista e lesbica: «Cristo mi ha liberato». Oggi sposa e mamma di cinque figli, la giornalista radiofonica canadese Brigitte Bédard ha attraversato gli abissi di ogni tipo di dipendenza, dalla droga al sesso, passando per l’alcol e i disturbi alimentari, prima di trovare l’unica risposta possibile alla sua sete di amore

 

↑2018.06.07 <vocetn> Il PD sostiene il «Dolomiti pride» le lesbiche invece no. Arcilesbica ha ritenuto il documento elaborato dagli organizzatori della manifestazione, «irricevibile e lontano anni luce dalle istanze di reale liberazione che hanno dato origine al movimento lgbt e a tanti altri movimenti di liberazione, in primis quello delle donne».

 

↑2018.05.30 <gay> Arcilesbica attacca il Dolomiti Pride di Trento sulla Gpa: niente adesione al corteo

L'associazione lesbofemminista spacca ancora una volta la comunità LGBT. <post> Non sarebbe un diritto essere genitori gay: sul sito Lezpop.it si legge: «Arcilesbica Trentino ha accusato gli organizzatori di promuovere “pseudo-diritti, basati su desideri, compreso quello della  genitorialità, che andrebbero discussi criticamente”» e quindi «di nuovo, pomo della discordia sono la Gpa (che in Arcilesbica si ostinano a chiamare “utero in affitto) e il sex work – anche quando si tratta di prestazioni sessuali offerte a persone con disabilità, nell’ambito di servizi di assistenza sociale».

 

↑2018.05.28 <tntoday> Prostituzione e maternità surrogata, ArciLesbica attacca il Gay Pride: "No alla mercificazione". Dure critiche al Dolomiti Pride, questa volta non da partiti e movimenti conservatori, ma dalle "sorelle" di ArciLesbica, sigla del femminismo militante

 

↑2018.05.15 <repubblica corr.Bo dire avvenire women> Dice No all'utero in affitto e Arcilesbica viene sfrattata dal Cassero, sede storica dell'Arcigay bolognese. La presidente nazionale di Arcilesbica Cristina Gramolini: Il pluralismo arcobaleno seppellito dalla e-mail di sfratto che nel finale lascia intendere un’amministrazione in solido col gruppo di Bologna nel chiederci di restituire le chiavi. Il contrasto nasce da un documento contro la Gpa, le "sex work" e il farmaco blocca-pubertà: «Abbiamo detto no alla legalizzazione dell’utero in affitto, non ci siamo allineati al gotha arcobaleno». ». [CzzC: invece le lesbo favorevoli all’u2g restano in Cassero <27h>, si ridenominano “Lesbiche Bologna” e sermonano che sono state quelle di Arcilesbica ad auto sfrattarsi dal Cassero]

 

2018.01.26 <LeFigaro quiTradotto>: Noi omosessuali dobbiamo lottare contro l’utero in affitto: vogliamo prendere posizione contro quelle che a noi sembrano essere delle gravi derive, realizzate in nome di un individualismo esacerbato, contro ciò che nient’altro è che il tentativo di infrangere l’interdetto circa la reificazione del corpo umano.

 

↑2016.01.25 Utero in affitto: leggi in <zenit> il parere della dott.ssa Maria Cristina Del Poggetto, membro del direttivo di Steadfast Onlus, chirurgo e psichiatra. Per lo Iona Institute la maternità surrogata può essere considerata al pari del traffico di esseri umani. In Francia femministe e madri surrogate firmano petizione contro la maternità surrogata: tra gli altri leggiamo i nomi di Gail Robinson, Tanya Lynn, Elisa Anne Gomez; persino Gary Powell attivista lgbt; per il filosofo ateo Michel Onfray: “Non c’è modo migliore per trasformare in merce tanto il corpo della donna, quanto la vita del bambino”.

 

↑2015.05.12 No uteri in affitto: <tempi>: Francia. Manifesto femminista e di sinistra contro l’utero in affitto: «Non esiste il diritto al figlio». Tra gli oltre 160 firmatari dell’appello ci sono la femminista Agacinski, tanti socialisti, l’ateo Onfray, insieme a molte donne che hanno venduto il proprio utero e si sono pentite.